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Di tutto un po'

Oglianico (TO). La festa di “Calendimaggio” inizia già il 22 aprile

Una gloriosa tradizione del Canavese che risale al XIV Secolo

17 Aprile
11:00 2017

Ad Oglianico, nel Canavese, la festa del Calendimaggio e delle Idi di Maggio rinnova ogni anno consuetudini già vive e presenti nell'antica cultura celtica, nella successiva civiltà romana e nelle tradizioni medievali.

La gioia per il risveglio e il ritorno alla vita della natura dopo i lunghi mesi invernali espressa nei canti, nelle danze e nei riti per propiziare la fertilità e l'abbondanza dei raccolti, culmina nell'innalzamento del “Maggio”, un albero piantato nel centro del Borgo alla luce delle fiaccole, tra lo sventolio delle bandiere, il rullo dei tamburi e gli squilli di tromba.

La riscoperta - attraverso la lettura degli Statuti comunali del 1352 e la consultazione di documenti conservati nell'Archivio storico comunale e nell'Archivio storico diocesano d'Ivrea - di personaggi e momenti della vita quotidiana del XIV secolo, ha ispirato la rappresentazione teatrale di eventi salienti della microstoria oglianicese e canavesana e ha promosso il recupero di antichi mestieri, il restauro e la ricostruzione di attrezzature tradizionali.

L'importante passato medievale della comunità, di cui rimane il prezioso nucleo del Ricetto con la sua torre, è l'oggetto degli approfonditi studi e delle ricerche documentarie del Gruppo storico di Oglianico, che da molti anni tutela e valorizza il patrimonio storico di un territorio ricco di antichissime tradizioni e saperi artigianali da non dimenticare.

Il programma

La trentasettesima edizione della rievocazione storica è in programma da lunedì 1° a domenica 14 maggio, per iniziativa della Pro Loco e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino.

 Ma già a partire da sabato 22 aprile alle 14,30 la rievocazione oglianicese vivrà il suo prologo, con la posa del “Nuovo Maggio”. L’alberello piantato dai volontari della Pro Loco dovrà essere di buon auspicio per la riuscita della manifestazione. Sempre nel pomeriggio di sabato 22, nel Ricetto di Oglianico si terrà alle 15,30 la presentazione ufficiale della rievocazione, con tanto di balli e canti. Nella sala mostra del Ricetto sarà anche inaugurata l’esposizione “Poesia in pittura” di Roberto Negro. Alle 20 ci sarà la “Cena d’auspicio”.

Lunedì 1° maggio alle 14 il grido “Vivat Savoia et populus” risuonerà nelle vie del Ricetto per annunciare l’inizio delle Idi, con la presentazione dei personaggi storici, la presa d’armi dell’Abbadia de’ Compagni, una nuova Posa del Maggio, il Torneo della bandiera, i giochi tra i rioni alla presenza di Re Arduino d’Ivrea e della Regina Berta e l’apertura della Locanda dei Ricetti.

La cena medievale di venerdì 5 maggio alle 19,30 è intitolata “Alla tavola del Console” e proporrà al lume delle candele gli antichi sapori in piatti di coccio, tra costumi e suoni antichi.

 Suoneranno “Li Barmenk” di Balme e si esibiranno gli acrobati dell’Indaco Circus. Sarà presentato il piatto vincitore del concorso di cucina medievale “Messer Chef 2016”, promosso dall’Istituto Salesiano di formazione professionale di San Benigno Canavese. Per le prenotazioni della cena si può telefonare al numero 0124-349480 o al 348-0719794 o scrivere a info@prolocooglianico.it. Le cene a tema medievale ritorneranno anche sabato 6 maggio, mentre Li Barmenk creeranno l’atmosfera per le danze folk sotto il Maggio.

Sabato 13 maggio sarà la volta dell’evento “Receptum…. ed è una grande tavola!”, che proporrà i sapori e i profumi di una festa medievale, con le musiche e le animazioni de “I Sonagli di Tagatam” di Finale Ligure, “I Folet ‘d la Marga”, “San Giorgio e il Drago” di Milano e “Francesca La Cartomante”. Nel Ricetto si entrerà solo in costume medievale. Chi arriverà in abiti moderno riceverà l’occorrente per cambiarsi.

Il momento clou sarà la Sagra medievale delle idi di Maggio di domenica 14, con il mercatino dei prodotti agroalimentari e artigianali tipici a partire dalle 9, la Messa con i personaggi in costume alle 10, il Torneo della Bandiera, il ristoro ai Ricetti, il concorso “Messer Chef”.

La Festa delle Idi di Maggio inizierà alle 15 e proporrà arti, mestieri, giochi, danze e suoni. Parteciperanno i gruppi storici del Finale, “San Giorgio e il Drago” di Milano, “Media Aetas” di Torino, “Credendari” di Ivrea e “Folet ‘d la marga” e Francesca la cartomante. La serata prevede alle 18,30 la premiazione di “Messer Chef”, l’ultima apertura delle locande, lo spettacolo “Nocturna” dei maestri delle fiamme e, alle 22,30 la Calata del Maggio.

 

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