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Cultura e Spettacolo

Torino Comics 2017, promosso con riserva

La kermesse del fumetto sotto la Mole, giunta quest'anno alla sua XXIII edizione che si è chiusa con 55.000 visitatori, può fare decisamente meglio

25 Aprile
14:00 2017

Si è conclusa domenica scorsa presso la consueta location del Lingotto Fiere la XXIII edizione del Torino Comics, la kermesse che per un fine settimana ha trasformato il capoluogo piemontese nella capitale del fumetto, dei videogiochi e dei cosplayer.

Numeri importanti per questa nuova edizione, che sottolinea il successo della formula che prevede uno spazio espositivo personalizzato per ogni disegnatore. Tutto esaurito per l'incontro che ha visto confrontarsi le due principali scuole di pensiero Disney a livello mondiale: sul palco si sono avvicendati il norvegese Arild Midthun, lo spagnolo Cèsar Ferioli e gli italiani Roberto Gagnor e Diego Ceresa.

Grande folla di appassionati presso gli stand di autori come Don Alemanno, Emmanuele Baccinelli, Lorenza Di Sepio, Davide Furnò e Cristiano Spadavecchia che hanno intratenuto i numerosi fan in attesa di ricevere un disegno personalizzato o un autografo del proprio autore preferito.

Successo anche per le competizioni rivolte ai cosplayer, che hanno fatto registrare oltre 350 partecipanti tra sabato e domenica. A presiedere la giuria incaricata di decretare i migliori cosplayer il maestro del trasformismo internazionale Arturo Brachetti.

Bagno di folla anche nel padiglione 2, dove è stato allestito lo Youtubers Village, preso letteralmente d'assalto da oltre 5000 ragazzi in attesa di potersi fare una foto o avere l'autografo delle webstar Illuminati Crew e il duo Matt & Bise. Fenomeno tutto giovanile, vero e proprio termometro dei gusti delle nuove generazioni in grado di decretare il successo di queste star emergenti che grazie alle numerose visite generate dalla visualizzazone dei loro video diventano ben presto i beniamini strapagati di folle di adolescetì urlanti e desiderosi di avere un contatto umano con i propri beniamini.

Riscontro positivo anche per l'aria medievale, che ha fatto il suo debutto in questa edizione. Questa area ha attirato particolarmente l'attenzione dei più piccoli, i quali sono stati coinvolti dallo spirito ludico delle manifestazione, coinvolgendoli nelle atmosfere dell'epoca anche grazie alla presenza di giochi medievali caratterizati da prove di memoria ed abilità.

Un'edizione quindi che si conclude con grandi numeri, ma che può fare decisamente molto di più per contiunuare ad essere competitiva a livello internazionale ed internazionale. Molto interessante lo spazio riservato ai cosplay e ai videgiochi, ma bisogna fare ancora tanto per poter essere a livelli di altre blasonate rassegne come ad esempio il Lucca Comics & Games.

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