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Di tutto un po'

Un UFO a Trino (Vercelli)

Il 12 settembre 1981, il pittore Maurizio Cavallo prende contatto per la prima volta con alieni umanoidi provenienti dal pianeta Clarion

15 Maggio
10:00 2017

Il 12 settembre 1981, alla sera, il pittore Maurizio Cavallo, di ritorno da una cena in compagnia di alcuni amici, intraprende con questi un tour in auto per le colline del Monferrato. Ad un certo punto scendono dall’auto e si mettono a girovagare, quando notano in cielo una sfera fiammeggiante che sta scendendo in direzione di un boschetto: tentano di individuare l’area del presunto atterraggio, non ci riescono e, poco dopo, stabiliscono di rientrare alle loro case.


Maurizio Cavallo sente strane sensazioni, torna a casa ma non ha sonno e si sente spinto a ritornare nella zona dove è avvenuto l’avvistamento. Quando vi giunge, tormentato da un malessere fisico molto forte, resta solo nel buio della notte quando, improvvisamente, verso le ore 3:00, appare una luce rossa in avvicinamento e una sfera di fuoco dal colore variante dal giallo al rosso, si mette a fluttuare a circa un centinaio di metri da lui.


Maurizio, in preda al terrore, sente di sollevarsi da terra e di essere risucchiato all’interno della palla di fuoco, dove nota molte luci mobili e poi sente nella sua mente una voce metallica che gli ripete “… non avere paura …”.


Maurizio si calma e si rilassa quando un individuo di aspetto fortemente umanoide, che comunica telepaticamente con lui, lo invita a seguirlo. Questo alieno, che si chiama Ciama, è alto 1,90 m., ha un caschetto di capelli neri, gli occhi con taglio orientale, è senza unghie e indossa un lungo abito.


Maurizio viene a sapere che questi amichevoli individui alieni provengono dal pianeta Clarion, posto nella terza galassia della Chioma di Berenice.


L’avventura di Maurizio si conclude con il suo risveglio, dopo alcune ore, sul prato dove l’incontro era iniziato.


Da quel giorno, Maurizio sostiene di mantenersi in contatto con gli abitanti del pianeta Clarion. Durante questi incontri, li ha più volte fotografati, con la loro autorizzazione.


Questa è la descrizione dell’avvistamento avvenuto a Trino (Vercelli), riportata nel libro di Moreno Tambellini, intitolato “Alieni in Italia. 50 anni di incontri ravvicinati: 1945-1995” (Edizioni Mediterranee, Roma, 1996), da cui abbiamo già tratto la segnalazione di un incontro con un UFO, avvenuto nel 1974 a Casale Monferrato.


La vita dei protagonisti dell’incontro ravvicinato di Casale non pare essere mutata in modo significativo.


L’incontro con gli alieni ha avuto invece per Maurizio Cavallo un notevole impatto emotivo, fino a modificarne l’esistenza, anche perché successivamente ripetuto più volte e sempre con una certa familiarità con questi esseri superiori.


Maurizio Cavallo - che Wikipedia descrive come nato a Crotone nel 1952, scrittore e artista, conosciuto con lo pseudonimo di Jhlos - ha scritto vari libri dedicati alle sue esperienze con gli alieni, ha tenuto conferenze in giro per il mondo sempre su queste tematiche ed ha fondato il Centro Ricerche Filosofiche “Clarion”, dal nome del pianeta da cui provengono i suoi interlocutori alieni, presente in rete ed al quale rimando per ulteriori approfondimenti.


Lo scopo di questo, e del mio precedente articolo, è infatti quello di rievocare i rari episodi di “incontri ravvicinati” avvenuti in Piemonte, senza volere per forza esprimere giudizi definitivi su questo tema.

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