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Tecnologia

Torino - Csi Piemonte partner di Big IoT

Horizon 2020: on line la prima open call del progetto europeo

18 Maggio
14:00 2017

  Facilitare lo sviluppo di nuovi servizi e applicazioni in ambito Internet of Things valorizzando l’enorme patrimonio di dati pubblici e privati. Questo è l’obiettivo della prima Open Call del progetto europeo BIG IoT (www.big-iot.eu) rivolta a piccole e medie imprese, startup, università e centri di ricerca.

Approvato all’interno del programma Horizon 2020,BIG IoT di cui il CSI Piemonte è partner, è un’iniziativa che si propone di consentire agli sviluppatori di servizi e applicazioni di poter fruire dei dati resi disponibili da diverse piattaforme, senza dover sviluppare, di volta in volta, specifiche soluzioni per l’accesso. Questo obiettivo viene realizzato mettendo a disposizione alcune componenti software realizzate dal progetto: il marketplace e la BIG IoT API.

I partecipanti a questa call dovranno integrare le loro piattaforme con l’infrastruttura BIG IoT per rendere fruibili i dati attraverso il marketplace del progetto. Il bando resterà aperto fino al 16 giugno 2017 e prevede un contributo massimo per progetto pari a 60.000 euro, a fronte di un budget complessivo della call di 300.000 euro. Non saranno ammessi raggruppamenti temporanei di impresa, ma unicamente partecipanti singoli e le attività pianificate nelle proposte possono avere una durata massima di 5 mesi.

Le proposte dovranno essere presentate in lingua inglese e avere preferibilmente come oggetto dati attinenti le aree Pilota di BIG IoT (Piemonte, Barcellona e Berlino) negli ambiti della mobilità (monitoraggio traffico, parcheggi disponibili...) e qualità dell’aria (inquinanti, rumore..). I progetti vincitori avvieranno le attività a settembre per concludersi a gennaio 2018.

“Questo importante progetto di ricerca del valore complessivo di 8 milioni di euro – sottolinea Riccardo Rossotto, Presidente del CSI Piemonte – vede il coinvolgimento di 15 partner tra enti pubblici, università e aziende private e rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione pubblico-privato per la sperimentazione di nuovi servizi che possono davvero semplificare e migliorare la nostra vita quotidiana".

La disponibilità sempre più ampia di dispositivi mobili e di sensori interconnessi, capaci di interagire in tempo reale con l’ambiente esterno, ha determinato lo sviluppo dell’IoT e dei Big Data, generando un grande quantitativo di dati prodotti da diversi soggetti:

"Sono convinto - ha concluso Rossotto -  che in atto ci sia una vera rivoluzione e che oggi sia necessario considerare sul serio l’IoT. una priorità strategica del nostro futuro, una sfida sulla quale tutti noi ci dobbiamo impegnare.”

 

 

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