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Cronaca Torino

Torino. L’Associazione Misericordes Onlus inaugura un Poliambulatorio Solidale

In via Pietro Bairardi 9, nella zona Lingotto. Un servizio a diposizione dei più bisognosi

12 Giugno
09:00 2017

Sabato 10 giugno, con la benedizione dei locali alla presenza dell’arcivescovo Nosiglia è stato inaugurato un nuovo ambulatorio solidale che arricchisce la rete già presente in città e gestita da Associazioni cattoliche e solidali.

L’Associazione Misericordes Onlus è infatti un’associazione di ispirazione cristiana senza fini di lucro, che opera nell’ambito dell’assistenza sanitaria e che indirizza il proprio servizio in particolare alle persone e alle famiglie che vivono in condizioni di disagio, sofferenza ed emergenza sanitaria ed assistenziale.

L’Associazione Misericordes è costituita da volontari che si impegnano liberamente a prestare la loro collaborazione, ciascuno in base alle competenze maturate sotto il profilo umano e professionale, in ambito assistenziale, relazionale, sanitario, clinico, spirituale e amministrativo ed ha l’obiettivo di fornire assistenza
medica, infermieristica, fisioterapica qualificata e gratuita alle persone in difficoltà. 

Tra i servizi offerti, ci sono quelli di pediatria, ortopedia, odontoiatria, nefrologia, oncologia, ginecologia, endocrinologia, chirurgia plastica e chirurgia toracopolmonare. 

Si tratta di servizi destinati ai più bisognosi. Un “ambulatorio solidale” per il territorio del Lingotto.

Sono già avviati contatti con Città della Salute e della Scienza per la collaborazione.

Ma oltre alle nobili finalità di cui in una citta che diventa sempre più emerginante, se ne ravvisa la necessità, è sorprendente rendersi conto della qualità e della  ricchezza del servizio offerto.

Accedendo agli ambulatori, è agevole verificare la professionalità di un grande progetto.

Nell’ambulatorio dentistico l’apparecchio radiografico è dotato di un sistema digitale di ultima generazione per acquisire e salvare le immagini direttamente su personal computer.

Nel corridoio, un carrello d’emergenza con defibrillatore, bombole d’ossigeno, aspiratore chirurgico ha tutta l’attrezzatura prevista dalle vigenti disposizioni di legge.

La centrale di sterilizzazione è una sala dotata di un sistema avanzato e tracciabile di lavaggio e sterilizzazione dei ferri chirurgici.

Anche alla voce «pulizia», l’organizzazione del lavoro è impeccabile: codice dei colori per i panni; registro con procedura di diluizione del disinfettante nel detergente affidata a un sistema computerizzato. E qui è la tecnologia al servizio della salute, per garantire i necessari standard di sicurezza.

Un Poliambulatorio di prossimità, dunque, al servizio di chi oggi vive in condizioni di disagio ed emergenza sanitaria, assistenziale ed economica, come recita lo Statuto dell’associazione. Ma anche un Poliambulatorio che incarna una nuova idea di welfare socio-assistenziale, così come è uscito dai lavori dell’Agorà del sociale, il tavolo voluto dall’Arcivescovo per mettere in rete tutte le risorse attive di Torino.

Che si conferma, ancora una volta, città-laboratorio capace di trasformare idee profetiche in progetti concreti. 

Chi ha partorito il progetto e gestirà l’iniziativa?

Il presidente di Misercordes Onlus è don Massimiliano Canta, da una vita nel mondo della sanità, precedentemente coordinatore infermieristico in sala operatoria presso la Clinica Fornaca, Coordinatore infermieristico e successivamente direttore del Personale presso hospital Villa Maria Pia. Infermiere in Terapia intensiva e  UTIC presso Ospedale Mauriziano Umberto I.

Dalla prima intuizione alla realizzazione del progetto il tempo è stato strettissimo, e già questa è una notizia. Spiega don Massimiliano Canta: “Il 18 luglio 2016 nasce l’associazione, che poi diventerà onlus; ad ottobre troviamo i locali, non senza qualche difficoltà, ma sempre confidando nella Provvidenza; a febbraio 2017 il poliambulatorio è pronto, grazie al lavoro dei volontari e alla solidarietà dei benefattori.

E adesso siamo arrivati in tempi record all’inaugurazione dei locali.”

A garantire l’apertura degli ambulatori medici e infermieri che hanno scelto di dedicare gratuitamente tempo e professionalità al servizio di chi oggi fa più fatica.

Questo progetto fa parte della rete assistenziale e di tutela della Salute della diocesi di Torino che vede costantemente impegnati:
- don Paolo Fini, direttore dell'Ufficio Diocesano della Pastorale
della Salute
- Pierluigi Dovis, direttore diocesano della Caritas
- Il moderatore della Unità Pastorale 21, don Giuseppe Coha
- la Cappellania Ospedaliera AO Città della Salute e della Scienza

La Città della Salute nella persona della dottoressa Daniela Corsi, presente all’inaugurazione, ha evidenziato, oltre alla peculiarità dell’iniziativa, l’impegno a collaborare per poter portare a conoscenza della nuova istituzione i casi di dimissione difficile che le strutture della città della Salute trattano ogni giorno.

Si prevede che la piena operatività dell’ambulatorio possa avvenire ai primissimi giorni di settembre.

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