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Lettere al Direttore

Sindaci italiani con poteri limitati?

Dal Governo favorite le Cooperative

17 Luglio
11:00 2017

In questo sgancherato Paese, se un Sindaco vuole allontanare dalla sua città (o paese) delle persone pericolose, e poco gradite ai cittadini, non può fare nulla di concreto.  Il Sindaco, eletto dal popolo, deve attendere la decisione del Prefetto nominato dal Ministero. 

Negli USA il Sindaco, per allontanare le persone poco gradite, tira in ballo lo Sceriffo, che con una certa rapidità provvede a rendere la città (o paese) più sicura!  E se qualcuno si permette di violare la decisione del Sindaco, scatta l'arresto e processo entro pochi giorni.  In questo modo le persone a rischio, o non gradite, vengono sanzionate e condannate senza tanti complimenti. 

E se lo Sceriffo, come capo della Polizia Locale, non è in grado, per mancanza di mezzi o personale, di far rispettare le volontà del Sindaco, arriva la Polizia Federale (FBI) che usa le sue note qualità per far rispettare le Ordinanze locali.  Da noi il Sindaco, e la Polizia Locale, hanno poca autorità e autonomia, e così tutti fanno quello che vogliono con la certezza di farla franca! 

Anche sull'invasione di migranti i Sindaci vengono ignorati, mentre le Cooperative, alcune di dubbia serietà, incamerano tanti soldi dal Governo. 

Mentre i politici, attaccati alle loro poltrone, fanno tante promesse che poi non mantengono. Siamo messi male, e forse il peggio deve ancora arrivare con migranti che girano a vuoto a nostre spese!

 

Marino Domenico

 

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Egregio lettore,

con gli Sceriffi si rischia di attribuire troppo potere ad un soggetto che potrebbe, in Italia, addirittura mettere il Sindaco in difficoltà con decisioni repentine che aggiungono qualcosa di personale all'ordinanza.

Con questo non desidero sollevare incidente su una sorta di possibile conflitto istituzionale, bensì sottolineare come i giochi politici, qui da noi, risultano determinanti nelle scelte di chi governa e di chi fa opposizione.

Scelte drastiche contemplate nella "gestione del potere" e lo dimostra la situazione in cui ci troviamo, isolati dal resto di quella che chiamano Europa ed utili ad essa solo per versare i contributi.

Ricordo con un encomio l'efficienza operativa delle Forze dell'Ordine soggette, purtroppo, a disposizioni che "vengono dall'alto" e non certo da un cittadino insignito dal popolo della fascia tricolore; tutt'al più, per dare un onesto segnale, il Sindaco può rimettere il proprio mandato per non essere coinvolto ed accomunato, perdoni il bisticcio, con decisioni di altrui paternità da attuare senza un minimo di discussione e di confronto.

Se i migranti girano a vuoto e a nostre spese, come Lei afferma, la responsabilità è da attribuire a quelle forze politiche sinistrorse che, dietro una dubbia solidarietà, hanno nascosto il disegno ben preciso che ha generato l'incontrollabilità di un fenomeno prevedibile, ma scomodo per tutti meno che per chi cerca in ogni maniera di avere "nuovi cittadini elettori" che consentano la maggioranza governativa.

Ma i conti non tornano poichè essi stessi, conquistata la cittadinanza, avranno le loro liste, i loro candidati e raggiungeranno l'obiettivo prefissato: il dominio assoluto.


       Civico20News

Il Direttore Responsabile

      Massimo Calleri



 

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