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Cronaca Torino

Torino - Al via i lavori per l'abbattimento del cavalcavia di Corso Grosseto

I lavori termineranno a settembre 2020 per un costo complessivo di 175 milioni di euro

11 Settembre
10:00 2017

Il cavalcavia di Corso Grosseto si appresta a diventare definitivamente oggetto da fotografie d'altri tempi. Chiuso definitivamente al traffico lo scorso 24 luglio, dopo numerose polemiche circa la solidità della vetusta struttura, che in più di un'occasione ha mostrato segni di cedimento, nel corrente mese di settembre avranno inizio i lavori di abbattimento della soprelevata.

Il progetto di riquilificazione urbana dell'area, che prevede la realizzazione del collegamento ferroviario della linea Torino- Ceres, è stato illustrato alla città dalla società SCR Piemonte, controllata dalla Regione.

Come già da tempo stabilito dai tecnici che in questo periodo hanno effettuato i sopralluoghi per decidere il destino della soprelevata, immortalata anche nei film Torino Violenta di Carlo Ausino del 1977 e Non ho sonno di Dario Argento del 2001.

Un pezzo della storia della città che cede il passo ad una Torina votata al futuro, dalla fisionomia più moderna e in linea con i tempi. I lavori di demolizione della struttura sono imminenti e si protrarrano (salvo sorprese dell'ultimo minuto di qualsiasi natura) fino al settembre del 2020.

Il progetto prevede una fase di scavi sotterrani lungo corso Grosseto per una lunghezza di 2,7 km dal tratto che va dal cavalcavia lungo la stazione Rebaudengo del parco Sempione.

Segnato anche il destino della parte del viadotto che si affaccia su corso Potenza, il quale verrà demolito in un secondo tempo durante la fase avanzata dei lavori.

Durante la presentazione del progetto sono state evidenziate modifiche alla rete semaforica di Largo Grosseto e l'inserimento nella zona di nuove fermate GTT, che comporteranno anche modifiche al percorso dei tram e delle aree di sosta.

Il costo dell'intera operazione prevede una spesa di 175 milioni di euro, salvo imprevisti e allungamenti nei termini di fine lavori.

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