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Pianeta Juve - A Bergamo un pareggio giusto

L'Analisi di Marco Rabellino

3 Ottobre
08:30 2017

Un pareggio giusto dopo aver visto la squadra bianconera giocare i primi minuti, dominare l'Atalanta e poi spegnere il cervello e chiudere perfino gli occhi, commettendo errori che manco i dilettanti commettono.

Al 15' Higuain cicca il tiro su cross di Lichsteiner e assist di Mandzukic.

Al minuto 21, tiro di Matuidi dalla distanza, Berisha respinge corto, Bernardeschi si avventa lestamente sulla palla siglando l'1-0 bianconero.

Tre minuti dopo ci pensa Higuain a raddoppiare. Mandzukic passa al Pipita che mette la palla sotto la traversa.

Al 32' l'Atalanta accorcia con Caldara che si trova la palla sui piedi a due metri dalla rete. Respinat sbagliata di Buffon. 2-1

al 52' Dybala su punizione cerca Benatia che non ci arriva per poco.

Minuto 55, Dybala crossa in area. Lancio che sembra lungo ma trova la testa di Mandzukic che da posizione defilata trova il gol. L'arbitro prima di convalidare il gol controlla con il VAR e annulla per un fallo di Lichsteiner avvenuto anni prima.

Al 66' arriva il gol del pareggio atalantino. Cristante si inserisce e manda un cross dalla trequarti alle spalle di Buffon.

A pochi minuti dalla fine Petagna colpisce di braccio secondo l'arbitro ( che consulta anche il VAR, quindi errore doppio) in area e Damato concede il rigore che Dybala passa a Berisha.

Andare in vantaggio di due gol nella prima mezz'ora e farsi recuperare con due banali idiozie difensive, perdendo oltretutto la testa della classifica, e sbagliando un rigore in parte regalato è un vero suicidio calcistico.

Higuain viene servito nei primi trenta minuti dove segna il 2-0 e poi per toccare palla deve indietreggiare e fare da assistente.

Mandzukic da tutto quello che può dare e viene sostituito da uun Douglas Costa confusionario che non da la scossa che si sperava.

Cuadrado idem, entra al posto di Bernardeschi ma la sua verve non si sente.

Dybala vuole strafare ma concede anche bei palloni ai compagni. Pesa l'errore dal dischetto con un rigore tirato oltre che quasi centrale, debole come se l'avvesse tirato un bambino.

Matuidi è uno dei pochi che ha continuato a giocare anche durante il black out, tentando di chiudere  gli spazi e arginando l'arrembaggio della Dea.

Sul piano del gioco, le qualità dei singoli non sono servite, l'Atalanta si è chiusa bene e ha sfruttato i cali di attenzione avuti dai bianconeri. Il VAR ha ancora deciso la partita con tanti minuti persi, un gol annullato a Mandzukic, la cui azione doveva essere annulata ere geologiche prima (al momento del fallo evidente) e un rigore leggermente regalato. Nel finale, viene atterrato Higuain in area ma del VAR manco l'ombra.

Sarà colpa delle troppe partite giocate che hanno tolto lucidità alla squadra di Allegri e meno male allora che arriva una sosta per lasciare spazio alla nazionale cosi da permettere ai giocatori di riprendere energie e recuperare degli infortuni. Intanto portiamo a casa un punto e l'amarezza per aver dimenticato che le partite durino 90 minuti e non solo trenta...

 

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