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Di tutto un po'

A Cantoira (TO) La finale della battaglia delle regine delle valli di Lanzo

I costumi indossati dal gruppo folcloristico di Cantoira e Chialamberto

9 Ottobre
14:00 2017

Si prendono a cornate, ma non scorre il sangue, perché ad un certo punto la più debole accetta la supremazia della più forte: sono le mucche che ogni anno a Cantoira combattono la Battaglia delle Regine. Quest’anno l’appuntamento è per domenica 15 ottobre, con l’inizio della pesatura delle mucche alle 8 e l’inizio dei confronti tra le bovine ammesse dalla giuria alle 13.

Le "regine" sono le più possenti fra le mucche delle tre vallate di Lanzo, scelte per contendersi il rosso trofeo della vittoria o per ottenere il variopinto collare con campanaccio, insegna degli animali combattenti. La Battaglia è una festa del colore e della montagna nel suggestivo scenario delle Alpi Graie. Il gruppo folcloristico di Cantoira e Chialamberto indossa per l'occasione i costumi delle sagre e delle feste patronali, carichi di bianco, rosso, bordò, verde e viola, con i candidi calzettoni assestati dalle nappe e le gonne nere impreziosite dai ricami dei fiori e dei frutti.

Quella di domenica 15 ottobre a Cantoira sarà la finale della trentottesima edizione di un torneo che ha fatto tappa a Cafasse, Chialamberto, Ala di Stura e San Francesco al Campo. Ai confronti tra le Regine è abbinata l’esposizione-confronto tra le mucche più prestigiose delle Valli di Lanzo, che si contendono il “rondone”, un campanaccio colorato, affrontandosi a cornate.

La Battaglia è una tipica manifestazione della realtà pastorale diffusa dalle Valli di Lanzo alla Valle d’Aosta, molto sentita dagli agricoltori e dagli allevatori. Ogni anno richiama una folla di turisti appassionati della vita agreste e delle tradizioni montanare, che partecipano all’evento anche per ringraziare gli allevatori che hanno scelto di restare nel loro paese d’origine praticando il duro mestiere dei loro avi.

La competizione si svolge secondo un preciso rituale. Fin dal mattino alle 8 le bovine vengono pesate, controllate dalla giuria e suddivise in diverse categorie. Le bovine che hanno già partorito sono suddivise in tre categorie, a seconda del peso, mentre le più giovani, manze e manzette, sono classificate secondo l’età. Gli animali vengono poi esposti al pubblico. Alle 13 iniziano i confronti, lasciati alla spontaneità delle mucche.

È l’istinto che porta uno dei capi a primeggiare, così come avviene quotidianamente negli alpeggi, diventando così la regina della mandria. Dopo essersi lungamente studiate e aver grattato il terreno con gli zoccoli per intimidire l'avversaria, le Regine si scontrano tra loro nel combattimento, aspro ma mai cruento. Non vi è alcun spargimento di sangue e la mucca sconfitta accetta di buon grado di lasciare il campo all'avversaria più forte.

La Battaglia delle Regine è organizzata dall’associazione “J’amis d’le Reines d’le Val ad Lans”, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, dell’Atl “Turismo Torino e provincia”, della Camera di commercio di Torino, dell’Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone, del Comune di Cantoira e della Coldiretti Torino.

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