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Economia e finanza

Sarà vera ripresa?

La lettura delle rilevazioni dell’Unione Industriale e della Confartigianato

6 Ottobre
08:00 2017

La relazione congiunturale trimestrale dell'Unione Industriale consegna una fotografia incoraggiante dell'economia torinese. I principali indicatori consentirebbero, secondo la lettura che ne fa l'associazione, di spendere la parola ripresa. 

Sono dati positivi, soprattutto l’accelerazione degli investimenti in macchinari da parte delle imprese manifatturiere: effetto dell’elevato tasso di utilizzo degli impianti, delle favorevoli condizioni finanziarie ma anche del programma di incentivi di Industria 4.0. Il rilancio della spesa può dare basi più solide alla fase espansiva. La strada da percorrere resta lunga”, ha evidenziato il presidente degli industriali, Dario Gallina.

Anche dalle rilevazioni trimestrali svolte dall’Ufficio Studi Confartigianato Imprese Piemonte (4° trimestre 2016, 1°, 2° e 3° trimestre 2017) risulta come le imprese artigiane, nonostante alcune criticità dell’attuale contesto economico, dimostrino di credere che questi primi segnali di ripresa potranno consolidarsi a breve.

Infatti, valutando le previsioni delle imprese artigiane risultanti dalle indagini congiunturali trimestrali, il quadro generale, dopo un quarto trimestre 2016 negativo, è caratterizzato da un deciso e progressivo miglioramento nei primi tre trimestri dell’anno in corso.

Positive ricadute anche sulla produzione e sul lavoro. A Torino, per esempio, calano di oltre il 65% le ore di Cassa integrazione, nei primo otto mesi di quest'anno.

Un dato che anche i sindacati giudicano positivo e incoraggiante, pur non nascondendo il permanere di criticità. “I dati relativi alle ore di cassa integrazione richieste nei primi otto mesi dell’anno e quelli dell’Istat sull’occupazione sono, indubbiamente, confortanti, ma richiedono cautela rispetto alle possibili evoluzioni - commenta il segretario generale di Uil Piemonte, Gianni Cortese -. Bisogna considerare che tre quarti delle assunzioni sono a tempo determinato e che il tessuto produttivo è attraversato da una fase di intense trasformazioni prodotte dall’evoluzione dell’industria 4.0, che riguarderanno l’occupazione, il sistema formativo, la redistribuzione dell’orario di lavoro". 

Voci incoraggianti, che l'esperienza concreta di tanti affiliati Dai Impresa in parte conferma, ma non ci si può non chiedere: sarà vera ripresa?

Marco Margrita

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