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Musica

Inizia “Chivasso in Musica” con l’organista Catalana Motserrat Torrent Serra

”Organalia2017 in Tour” chiude con 1300 spettatori ed il consenso del pubblico

12 Ottobre
12:00 2017

Con il concerto che si è tenuto nella serata di sabato 7 ottobre nel Duomo di San Giovanni Battista a Cirié si è conclusa la rassegna concertistica “Organalia 2017 in tour”, che si è sviluppata in sette appuntamenti a partire dal 7 settembre, con il patrocinio e il sostegno della Città Metropolitana di Torino.

Sette località dei territori provinciali di Torino, Biella, Vercelli e Asti hanno ospitato concerti molto apprezzati e partecipati dal pubblico. Complessivamente hanno preso parte alla rassegna 1300 spettatori, con una media di 185 a serata.

A Ciriè il 7 ottobre si è anche celebrata l'inaugurazione del restauro dell'organo del Duomo, eseguito dalla Bottega Organara svizzera Waelti in collaborazione con Alessandro Rigola di Biella.

Lo strumento venne costruito da Carlo Vegezzi Bossi nel 1897. A farne risaltare tutte le potenzialità è stato l’organista Paolo Tarizzo, davanti a un pubblico di oltre 400 spettatori, tra cui il sindaco Loredana Devietti, il parroco don Alessio Toniolo e il parroco emerito don Guido Bonino.

Il primo concerto di “Organalia 2017 in tour” si è tenuto giovedì 7 settembre a Pavone Canavese, dove nella chiesa parrocchiale dedicata all’apostolo Andrea, si è esibito il duo formato dall’organista Stefano Pellini e dal sassofonista Pietro Tagliaferri.

E’ stata l’ultima occasione, prima del restauro, di ascoltare la “voce” dell’organo costruito da Felice Bossi con il figlio Giacomo nel 1855. Lo strumento verrà restaurato dalla Bottega Organara Dell’Orto & Lanzini di Dormelletto.

Il secondo concerto si è tenuto sabato 9 settembre nella parrocchiale dell’Assunta a Vigliano Biellese. Alla consolle dell’organo costruito dalla Bottega Organara Dell’Orto & Lanzini di Dormelletto nel 2007, ripassato quest’anno in occasione del decennale, c’era l’austriaco Michael Radulescu, al quale è poi stato consegnato il Premio Organalia alla carriera.

Il programma era interamente bachiano. Il terzo concerto ha portato il pubblico nella Basilica Cattedrale di Vercelli la sera di sabato 16 settembre, nella cappella dedicata al patrono Sant’Eusebio. Alla consolle dell’organo costruito dal lombardo Giovanni Tonoli nel 1882, ha suonato l’organista italiano naturalizzato olandese Matteo Imbruno, che ha proposto un programma antologico con autori del XVIII e XIX secolo.

Il quarto concerto si è tenuto sabato 23 settembre nella Cattedrale di San Giusto a Susa. Alla consolle dell’organo costruito da Carlo Vegezzi Bossi nel 1890, ripreso nel 1934 da Francesco Vegezzi Bossi, restaurato da Italo Marzi nel 2001, si è seduto l’organista siciliano Diego Cannizzaro.

Nell’occasione è stato presentato il quarto compact disc del marchio Elegia dedicato all’opera omnia per organo di Pietro Alessandro Yon. Il quinto concerto si è svolto sabato 30 settembre nel cuore del Monferrato, a Cocconato, nella chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria della Consolazione. Il duo formato dall’organista Maurizio Fornero e dal trombettista Alessandro Caruana ha proposto un programma su musiche di Torelli, Bach, Alessandro Scarlatti.

 Il sesto concerto si è svolto domenica 1° ottobre in un luogo particolarmente caro alla fede cattolica: il Colle Don Bosco. Nella Basilica Pontificia superiore, alla consolle del grandioso organo costruito dai Fratelli Pinchi di Foligno nel 2000, si è seduto Gianfranco Luca, per un appuntamento dedicato alla memoria dell’indimenticabile Massimo Nosetti.

Il programma, costruito intorno ad autori contemporanei, ha permesso al pubblico di ascoltare brani di Guilmant, Lindberg, Stamm, Peeters, Burtonwood, Mathias, Cooman, Young e Bedard. Di Massimo Nosetti è stato eseguito “Elegy on an American folk tune”.

Archiviata, almeno per il 2017, Organalia, sabato 14 ottobre nella chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, in corso Galileo Ferraris 223, è in programma il concerto inaugurale della stagione 2017-18 di “Chivasso in Musica”, un altro dei circuiti concertistici patrocinati e sostenuti dalla Città Metropolitana di Torino.

Ospite d’eccezione sarà l'organista catalana Montserrat Torrent Serra, vera icona dei musicofili per quanto riguarda l'interpretazione della musica barocca iberica, ancora attiva e in forma all’età di 91 anni: la signora Torrent Serra è infatti nata a Barcellona, dove tuttora risiede, nell'aprile del 1926.

A Chivasso presenterà il CD che ha inciso con il marchio Elegia lo scorso anno a Torino, alla consolle dell'organo realizzato nel 1938 dalla ditta Luigi Concone & Figli nell'Oratorio di San Filippo Neri. Il disco sarà in vendita a 10 Euro al termine del concerto ed è dedicato interamente al repertorio che Montserrat Torrent Serra proporrà a Chivasso, alla consolle dell'organo costruito dai Fratelli Serassi nel 1865, collocato nella chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario.

Lo strumento sarà revisionato per la circostanza dall'organaro Roberto Curletto di Vinovo.

Il programma prevede musiche di autori spagnoli, olandesi e italiani: Juan Del Vado y Gomez (1625?-1691) con “Tiento de primero tono”, Jan Pieterszoon Sweelink (1562-1621) con “Mein junges Leben hat ein End” [La mia giovane vita ha una fine], Francisco Correa de Arauxo (1584-1654) con “IX Tiento de noveno tono”, Diego de Alvarado (circa 1580-1643) con “Tiento de VI tom por Gessolreut”, Jeronimo Peraza (circa1560-1617) con “Tiento de octavo modo”, Benedetto Marcello (1686-1739) con “Sonata” e Guy Bovet (1942) con “Fandango mio” tratto da una melodìa di Blasco de Nebra (1750-1784).

Il primo appuntamento di “Chivasso in Musica” è organizzato in collaborazione con l'Università della Terza Età e con l’associazione culturale Organalia, che lo scorso anno ha insignito Montserrat Torrent Serra del premio "Organalia alla carriera”. La chiesa della Madonna del Rosario è raggiungibile in auto, provenendo da Torino o da Milano, utilizzando l'uscita autostradale di Chivasso Est. È anche raggiungibile dalla Piazza d'Armi, utilizzando l’uscita autostradale Chivasso Ovest. Di fronte al supermercato Oviesse partirà alle 20,30 un minibus gratuito della ditta Savino.

Sul bus Rossella Arcangeli, consigliera dell'associazione culturale “Contatto”, sarà a disposizione dei viaggiatori per ogni informazione. In Piazza d'Armi e sul piazzale esterno della chiesa sono disponibili ampi parcheggi.  Al termine del concerto sarà possibile effettuare o rinnovare l’iscrizione all’associzione Contatto. Sempre al termine del concerto il bus navetta farà ritorno in Piazza d'Armi.

La stagione di Chivasso in Musica proseguirà sino a sabato 3 marzo, con dieci concerti e due eventi speciali. Il secondo concerto si terrà sabato 28 ottobre alle 17,30 nella chiesa confraternitale di Santa Maria degli Angeli e sarà intitolato In viaggio tra Francia e Spagna, con trascrizioni e brani originali eseguiti dalla sassofonista Isabella Stabio e dalla pianista Giuseppina Scravaglieri.

Il terzo concerto è in programma sabato 11 novembre alle 21 al Teatro dell'Oratorio. L’Orchestra Melos Filarmonica (Stefano Pagliani violino concertante, Manuel Zigante violoncello, Claudia Ravetto, violoncello) suonerà Vivaldi e… non solo.  Il quarto appuntamento è per sabato 25 novembre alle 21 nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe Lavoratore.

Il titolo del concerto è “Antologia” e sarà di scena il coro Mater Ecclesiae di Almese diretto da Silvano Bertolo, con Miyuki Hayakawa soprano, Rita La Vecchia soprano, Angelica Buzzolan mezzosoprano, Roberta Garelli contralto, Franco Giorda tenore, Ignazio De Simone baritono, Paolo Giacone organista.

Due gli appuntamenti che chiuderanno il 2017. Giovedì 7 dicembre alle 21 nella chiesa confraternitale di Santa Maria Degli Angeli ci sarà l’Omaggio a Georg Philipp Telemann nel 250° anniversario dalla morte del compositore tedesco.

Suonerà l’Accademia del Ricercare, con Lorenzo Cavasanti, Manuel Staropoli e Luisa Busca ai flauti, Antonio Fantinuoli al violoncello e Claudia Ferrero, al clavicembalo. Sabato 16 dicembre alle 21 nel Duomo di Chivasso si terrà il concerto “Spiritualità e folclore andino”,proposto dalcoro dell’Istituto musicale comunale “Leone Sinigaglia” e dal Gruppo Strumentale Umami.

 

Per saperne di più su “Chivasso in Musica” e consultare il calendario completo: www.chivassoinmusica.it

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