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“Una questione privata” – Fenoglio al cinema

Presentato al cinema Romano lo scorso 31 ottobre, il film dei fratelli Taviani porta sul grande schermo le vicende tratte dal romanzo dell’autore piemontese

10 Novembre
15:00 2017

Anno: 2017

Paese: Italia

Durata: 84 minuti

Genere: Guerra, Drammatico

Regia: Paolo e Vittorio Taviani

Soggetto: Beppe Fenoglio (romanzo)

Sceneggiatura: Paolo e Vittorio Taviani

Cast: Luca Marinelli, Valentina Bellè, Lorenzo Richelmy, Francesca Agostini, Anna Ferruzzo

Proiettato in anteprima nazionale al cinema Romano di Torino martedì 31 ottobre, arriva nelle sale Una questione privata, diretto da Paolo e Vittorio Taviani a partire dall’omonimo romanzo di Beppe Fenoglio.

Adattamento e rilettura del testo letterario, ispirato alla drammatica esperienza della Resistenza vissuta in gioventù da Fenoglio e uscito dopo la morte dello scrittore nel 1963, il film è il ventesimo lungometraggio diretto dai fratelli Taviani, unica produzione italiana in concorso alla Festa del Cinema di Roma, dove ha ottenuto grandi plausi.

Nelle Langhe dilaniate dalla guerra l’universitario partigiano Milton torna nella villa della sua amata Fulvia, dove l’anno prima ha trascorso ore spensierate con lei e l’amico Giorgio, anch’egli innamorato della ragazza. Qui apprende che forse Fulvia e Giorgio hanno avuto una relazione; furioso di gelosia, Milton abbandona i suoi impegni di lotta partigiana per andare alla febbrile ricerca di Giorgio, imprigionato dai fascisti, e apprendere così la verità.

I Taviani, personalità tra le più prestigiose del cinema italiano contemporaneo, firmano anche la sceneggiatura e mettono in scena un adattamento piuttosto fedele alle atmosfere rarefatte di Fenoglio, concentrandosi molto più sui protagonisti e i loro tumulti interiori che sull’azione bellica. Dopo la sperimentalismo di Cesare deve morire, i cineasti rivisitano silenzi e spazi d’attesa tipici del loro cinema, dove alla corsa folle di Milton e alle tragiche conseguenze della guerra fanno da contrappunto i ricordi dei momenti sereni con l’amata e l’amico, tra la lettura e i balli sulle note di Over the Rainbow.

I boschi, i casolari, l’inverno umido e nebbioso delle Langhe sono stati portati sullo schermo con otto settimane di riprese nella Val Maira, nel Saluzzese e a Lanzo (difficile girare un film tra le decine di vigneti ormai presenti nei luoghi originali del romanzo), realizzate lo scorso autunno con il sostegno del Film Commission Torino Piemonte.

Come affermato dall’Assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi, Una questione privata, prodotto cinematografico di grande valore culturale e artistico, segna anche un’importante operazione di valorizzazione del territorio, raccontando il Piemonte con immagini altamente suggestive ed evocative (inconfondibile il Ponte del Diavolo di Lanzo).

Il pensoso e riservato Milton è interpretato da Luca Marinelli, trentatreenne attore reso noto da La solitudine dei numeri primi, che vanta collaborazioni con Sorrentino e Virzì. Indubbiamente migliore di altri coprotagonisti, regge il peso dell’intero film sulle sue spalle e lo spettatore segue la vicenda attraverso i suoi occhi. Nei panni del bel Giorgio troviamo Lorenzo Richelmy, che oltre a tanto cinema italiano ha preso parte a diverse produzioni televisive internazionali come I Borgia e Marco Polo, dove aveva il ruolo del protagonista. Valentina Bellè è invece la bella e amata Fulvia.

 

            

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