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Tecnologia

Avigliana (TO) MotivexLab

Un’azienda e un marchio prestigioso vicino a noi

16 Novembre
09:00 2017

Autorevoli personaggi a livello regionale, ci dipingono un Piemonte post industriale e si riempiono la bocca di Terziario e di Turismo, ( che poi non sono in grado di far decollare).

Conoscendo il territorio, ci pare che non solo “non tutto sia perduto”, ma si scoprono anche aziende all’avanguardia, come prodotto, ben inserite nel contesto produttivo ed ove anche la concezione dell’organizzazione del lavoro e la gestione dei lavoratori, viene concepita con i principi del personalismo ontologicamente fondato che ispirarono Adriano Olivetti, nella creazione delle su mirabile impresa.

Cioè, l’uomo, operai, tecnico, dipendente a qualsiasi livello è collocato al centro, come protagonista e non come strumento.

Siamo venuti a contatto con  MotivexLab di Avigliana, una realtà industriale  che  merita attenzione.

Ed ecco un po’ di Storia che ci facilita la comprensione del successo.

MTC srl, precursore di MotivexLab, nasce nel 1998 a Torino per volontà di Paolo Pollacino, attuale amministratore unico della società.

L’intento di Pollacino, giovane imprenditore con la passione per la velocità che fa gare di rally, è quello di fornire un servizio di prove di laboratorio e test sui materiali metallici a tutte le piccole aziende dell’indotto automotive del torinese, che non possono attrezzarsi con un laboratorio controllo qualità interno.

Ben presto si rende conto che la sua idea iniziale di business non sta in piedi: a richiedere test e prove distruttive sui materiali metallici trasformati per l’industria automobilistica sono le grandi aziende, quelle che il laboratorio prove ce l’hanno, ma preferiscono rivolgersi al laboratorio conto terzi perché indipendente, super partes, con sistemi qualità e di accreditamento più elevati.

Inoltre, queste aziende sono quasi tutte certificate ISO TS 16949, la norma che detta i requisiti specifici per chi opera nell’automotive, e uno dei requisiti di questo standard di qualità è di affidarsi a laboratori accreditati esterni per il controllo qualità dei materiali e delle lavorazioni.

L’intuizione di Pollacino è fornire un servizio just in time.

La velocità di consegna degli esiti dei test sui materiali, ereditata dalla passione per le corse, sarà il tratto distintivo del laboratorio fin dall’inizio.

La piccola azienda, che parte con soli 2 dipendenti (1 tecnico e 1 segretaria, più il titolare che si occupa degli aspetti amministrativi e commerciali), viene subito notata nel panorama dei controlli distruttivi, per la velocità con cui fornisce gli esiti dei test e per un’organizzazione snella e flessibile.

I principali competitors sono laboratori storici e istituzionali che rispondono a logiche organizzative diverse, che hanno iter di accettazione dei campioni ed emissione dei report molto più lente e burocratizzate.

i metodi di prova sono i medesimi in tutti laboratori del mondo, sono infatti definiti da norme internazionali, ciò che cambia è ciò che sta prima e dopo l’esecuzione vera e propria del test.

Dal 1998 al 2005 il laboratorio acquisisce clienti che rimarranno fedeli nel corso degli anni, perché apprezzano la capacità di Pollacino di intervenire velocemente sia per i controlli dei materiali in accettazione, ma soprattutto per le indagini mirate a scoprire le cause delle non conformità, delle rotture e dei problemi di lavorazione, come per esempio la saldatura e lo stampaggio lamiera.

Chi produce componenti per le principali case automobilistiche mondiali (Ferrari, Bmw, FCA, Maserati…) ha bisogno di avere un laboratorio prove in grado di dirgli velocemente che cosa sta causando un fermo linea o gli scarti di produzione, perché quando si arresta una linea produttiva o si forniscono particolari difettosi ai produttori di auto, il rischio di addebiti esorbitanti, nell’ordine anche di milioni di euro, è grande e va scongiurato con esiti dei test di laboratorio consegnati il più in fretta possibile.

I risultati dei test di laboratorio infatti permettono di rintracciare le responsabilità delle non conformità, scoprirne la causa, e intervenire con azioni correttive e riparatrici che mettono fine al problema stesso.

Nel 2004 il laboratorio si trasferisce in Val di Susa, a Sant’Ambrogio di Torino, e troverà poi la sua sede attuale in Avigliana, dove grazie all’inserimento di nuove risorse più giovani, più competenti, più motivate, inizia un periodo di crescita importante.

Nel 2006 il laboratorio si accredita SINAL, secondo ISO IEC 17025, lo standard internazionale che detta i requisiti di competenza e imparzialità dei laboratori di prova e nel giro di pochi anni passa dai 2 dipendenti delle origini ai 15 attuali, superando il milione di euro di fatturato.

La svolta avviene però nel 2015, quando si sistematizza il concetto di velocità e si crea il marchio MOTIVEXLAB, Automotive Test Express, dando, unici in Italia la garanzia sui tempi di consegna. Lo slogan aziendale recita: Risultati delle prove di laboratorio sulla tua scrivania in 24 ore, e senza errori, o è gratis.

Il processo che ha permesso di formalizzare una garanzia del genere è stato lungo e laborioso.

Grazie all’aiuto di Elisabetta Ruffino, partner professionale di Pollacino dal 2005, si sono scritte e testate procedure operative per tutte le fasi di gestione dei campioni da analizzare: dall’emissione dell’offerta, all’accettazione dei campioni, all’emissione dei certificati di prova, all’invio dei documenti ufficiali con gli esiti dei test al cliente finale.

Questo ha permesso di rendere una routine ciò che all’inizio era un’eccezione che si riservava ai  clienti più importanti: consegnare in 24 ore i report con i risultati delle analisi, per permettere ai clienti di risolvere i loro problemi di controllo qualità, soprattutto in caso di contestazione, non conformità e fermo linea.

Infatti la velocità degli inizi era la consegna in 3, massimo 5 giorni, facendo passare davanti agli altri i casi di clienti importanti che stavano affrontando gravi problemi. Per dare un termine di paragone, si pensi che i principali competitors mediamente consegnano gli esiti in non meno di una settimana, 10 giorni, con punte di 20, 30 giorni, a seconda dei casi.

La scommessa di Pollacino e Ruffino è stata quella di rendere uno standard operativo sistematico ciò che prima era un’eccezione, un favore, un “miracolo”.

Prima del 2015 era all’ordine del giorno ricevere chiamate da parte di clienti disperati con gravi problemi di saldatura, di stampaggio, di trattamento termico, di verniciatura per esempio, che chiedevano il piacere di fare un miracolo e avere la consegna degli esiti dei test in giornata.

Questa modalità operativa creava una corsia preferenziale dove passavano i clienti di serie A, generando confusione e stress nei tecnici e malumori nei clienti di serie B che si vedevano passare davanti gli altri e aspettavano per qualche giorno in più i report.

Grazie alla creazione di un sistema garantito di consegna dei report in 24 ore, si è dato vita al progetto MOTIVEXLAB, che ha permesso di chiudere il 2015 con una crescita di fatturato del 20%, e l’analisi del primo trimestre lascia presupporre una crescita superiore al 30% sul 2016, dati in controtendenza con il settore automotive, grazie all’automazione del sistema MotivexLab.

Il fatturato nel 2015 era di: €. 1.130.000 con un incremento del 20% sul 2014 ed i dipendenti 15 tutti operanti nella sede di Avigliana

Nel novero delle storie industriali di successo, anche Paolo Pollacino ed Elisabetta Ruffino, rispettivamente fondatore e responsabile del Marketing di MotivexLab, azienda leader nel settore delle prove distruttive e dei test sui materiali metallici per il comparto automotive con sede ad Avigliana, si sono cimentati con successo.  

Tutto e subito, questo il titolo del libro, in effetti, non è soltanto la storia vera di un’azienda valsusina, ma ha pure tutte le caratteristiche tipiche di un romanzo appassionante o di un thriller, per fortuna senza spargimenti di sangue: un ragazzo neopatentato, Paolo, appassionato di velocità, motori e rally che investe parte dei suoi risparmi di venditore di testi scolastici in pneumatici e benzina per le corse nei fine settimana; l’improvviso e sofferto stop alle gare e la voglia di rimettersi in gioco, dando vita a un piccolo laboratorio insieme a un socio egiziano che si vanta di avere conoscenze in tutto il mondo, ma che poi sparirà nel nulla, lasciando il ragazzino solo con i suoi creditori.

Non mancano poi il “Giuda”, ovvero il collaboratore fidato che, mettendo in piedi un laboratorio concorrente destinato però a un rapido tracollo, tradirà Paolo in un momento tragico della sua vita, né la dipendente fedele che accompagnerà l’azienda dalla sua fondazione fino al proprio pensionamento, nel 2015.

Insomma, Tutto e subito è la storia di un’impresa in tutti i sensi, passata dai 2 dipendenti del ‘98 ai 15 attuali.

Un’impresa che ha saputo superare anche i momenti più bui della crisi economica iniziata nel 2008, reinventandosi e puntando sulla velocità dei risultati dei test, consegnati ai responsabili qualità delle aziende clienti in 24 ore, altrimenti è gratis.

È la filosofia del “Just in time”. Test veloci e accurati sono all’apparenza un ossimoro che viene spiegato da Elisabetta Ruffino: “È come cambiare le gomme a un’automobile: più tempo si impiega a farlo e più aumenta la possibilità di commettere qualche errore. Nei pit stop della Formula Uno, il cambio avviene in pochi secondi e la percentuale di errore è prossima allo zero.

Il segreto è in una rigida organizzazione del lavoro, dove ogni membro della squadra sa esattamente quello che deve fare e in che tempi”. E la squadra di MotivexLab è consapevole della responsabilità di un lavoro da cui dipendono le vite di migliaia di automobilisti e milioni di euro di case produttrici costrette, per chissà quanto tempo, a un fermo linea dagli esiti incerti; eppure, i dipendenti della ditta aviglianese si muovono in un ambiente libero dallo stress derivante dall’essere perennemente in ritardo.

Nella filosofia dell’azienda è infatti di fondamentale importanza ciò che si svolge ogni mattina, prima dell’inizio dell’attività di ciascun settore: ci si ritrova tutti in cerchio a leggere e commentare il brano di un libro. Terminata la lettura, ciascun dipendente è invitato a dire un numero qualsiasi e a giustificarlo: il tecnico può citare la quantità di analisi svolte il giorno precedente o quelle previste per le ore successive, la centralinista può fare riferimento al numero di chiamate o di mail a cui ha risposto, la contabile a quante bolle ha registrato e via di seguito.

“Si tratta di un modo attraverso cui rendiamo partecipe ciascun dipendente di ciò che fa il resto della squadra — spiega ancora Elisabetta Ruffino — Riusciamo così a potenziare al massimo lo scambio di informazioni fra colleghi e a smorzare eventuali tensioni che potrebbero nascere dal non capire l’importanza dell’attività altrui”. La pubblicazione del libro è un altro passo verso un nuovo modo di lavorare.

“Tutto torna: volevamo trovare un modo per prepararci ai festeggiamenti per i 20 anni di MotivexLab che si celebreranno il prossimo anno. Un libro che raccontasse la nostra storia imprenditoriale e di cui potessimo leggere una pagina ogni mattina, durante la nostra consueta ‘riunione in cerchio’, ci è sembrata un’iniziativa inusuale ma divertente”, spiega Elisabetta Ruffino, in azienda dal 2005 e con all’attivo una laurea in Scienze Politiche, un corso di scrittura creativa alla Scuola Holden di Alessandro Baricco e mille lavori fatti prima di approdare in MotivexLab, del cui titolare, Pollacino, è oggi il braccio destro.

Tutto e subito è ordinabile in libreria o sul sito di Amazon, oppure può essere acquistato direttamente dall’azienda, sul sito www.motivexlab.com

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