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Scienza e Salute

Telefonate brevi, per favore. Ne va della nostra salute, come ha sancito un recente provvedimento dell'INAIL

6 Dicembre
11:30 2017

Il telefono cellulare è ormai diffuso in tutte le fasce si età della popolazione e, fin dagli anni novanta, la quantità di tempo che le persone spendono nell'utilizzarlo, è aumentato vertiginosamente. Numerosi sono gli studi che denunciano l'insorgenza di patologie derivanti dal suo impiego sempre più capillare nella società, patologie causate dalla emissione di onde elettromagnetiche tali da indurre varie società mediche a lanciare l'allarme sui danni che possono essere causati dal cellulare, la cui costante presenza è ormai divenuta irrinunciabile per la maggior parte di tutti noi. Eppure non vi sono solo vantaggi da questo rapporto sempre più stretto.

Vi sono infatti fondati dubbi che i telefoni cellulari possano essere  responsabili del'insorgenza di tumori o altre patologie invalidanti, per lo più  interessanti il capo ed il collo. E' noto che siamo circondati da corpi che emettono in continuazione campi magnetici, la terra stessa  emette onde elettromagnetiche, la radiazione di fondo dell’ambiente a cui il corpo umano è adattato. L'energia elettrica, la diffusione dei più svariati elettrodomestici, ha notevolmente incrementato la quantità di campi elettromagnetici artificiali da cui siamo circondati,i cui effetti sul nostro organismo sono ancora tutti da studiare, anche se non mancano le prime drammatiche certezze.

daasasaaEsiste infatti ormai più di un fondato sospetto che, a lungo andare tali campi magnetici possano causare seri danni  all’organismo. In particolare i telefoni cellulari  che vengono di solito tenuti vicino alla testa, quando vengono utilizzati sono sospettati di causare l'insorgenza di tumori in questa area e, più di un risultato, è i ricercatori sono in possesso di dati attendibili capaci di provare  che il telefono cellulare è in grado di causare lesioni altamente invalidanti.

Ciò è dovuto al fatto che, l'uso del telefonino, è in continuo mutamento: le persone stanno utilizzando il loro cellulare molto più rispetto a  10 anni fa, ed i telefoni attualmente impiegati, sono molto diversi da quello utilizzati  in passato. Inoltre la maggior parte degli studi pubblicati fino ad ora si sono concentrati su adulti, piuttosto che su giovani o giovanissimi. Dato il sempre maggior utilizzo da parte di queste fasce di età è possibile che, nel caso vi siano effetti dannosi sulla salute, è molto verosimile che siano assai più marcati nei bambini, perché il loro organismo è di gran lunga più sensibile all'energia prodotta dalle  radiofrequenze utilizzate.

Un'altra considerazione di cui bisogna tenere conto è che i danni da esposizione dei bambini all'energia prodotta dai telefoni cellulari, saranno più gravi da adulti, rispetto a chi ha iniziato ad usare il cellulare in età più avanzata.

Ora, un nuovo studio suggerisce che per gli adolescenti, l'essere collegati ad internet tramite smartphone, può causare danni seondarie a  reazioni chimiche nell’encefalo, che determinano squilibri  le cui caratteristiche sono simili a quelle osservato nelle persone sofferenti di depressione. Ma non solo; negli ultimi tempi se ne è avuta una conferma ufficiale. E' stato infatti riconosciuto dall’INAIL che, restare incollati allo smartphone senza adottare opportune precauzioni, causa l’insorgenza di tumore al cervello.

Il dipendente di una grande azienda italiana, dopo essersi recato dal medico per segnalare una sensazione costante di “orecchio tappato” che lui attribuiva ad una banale otite, si è visto diagnosticare un neurinoma del nervo acustico,  una neoplasia che il  tribunale di Ivrea ha confermato dipendente dall'uso improprio del cellulare che il paziente era costretto ad usare per lavoro, oltre tre ore al giorno.

L’INAIL, oltre ad aver riconosciuto il nesso causale, ha stabilito una rendita perpetua per ilqwfhqew paziente, seguito dallo studio torinese degli avvocati “Ambrosio e Commodo”,  per aver contratto tale  patologia sul luogo di lavoro. I due avvocati hanno realizzato un sito internet il cui nome è “neurinoma.info” in cui sono raccolte e catalogate tutte le informazioni utili, per chi desideri approfondire l'argomento. Non si devono pertanto avere più dubbi riguardo la patologia che può essere causata dall’utilizzo dello smartphone; per prevenire l’insorgenza di malattie,  occorre  adottare fin da subito gli accorgimenti suggeriti dagli specialisti che hanno analizzato il problema, pertanto sarà necessario evitare lunghi colloqui telefonici, alternando spesso l’orecchio ed è altrettanto importante  non tenere l’apparecchio telefonico vicino a se durante le ore di riposo.  

qwqwwwI portatori di pace maker dovrebbero mantenere una distanza di sicurezza di almeno 30 cm dall’apparecchio e non ci si deve impegnare in telefonate eccessivamente lunghe e ultimo, ma non meno importante, deve essere utilizzato l’auricolare. Queste precauzioni sono state adottate in tutto il mondo e, in alcune nazioni come in India, è stato addirittura vietato l’uso del cellulare ai minori di 16 anni e alle donne incinta, segno questo che la dice lunga sulle reali potenzialità del pericolo derivato da un accessorio che, quotidianamente, portiamo con noi.

"Telefonate brevi"  era l'imperativo  stampigliato su targhette rintracciabili in quasi tutte le cabine telefoniche, ormai un ricordo del passato, monito indispensabile a far si che non si formassero lunghe code ed evitare discussioni fra le persone in attesa del loro turno. Ben poca cosa di fronte al monito attuale dei giorni nostri: "Telefonate brevi" si, ma per evitare un pericolo assai più grave, quello di vedere alterato in forma assai grave il nostro stato di salute. 

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