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Cronaca

#Sanremo 2018, la conferenza stampa: ai microfoni BAGLIONI, HUNZIKER E FAVINO

5 Febbraio
15:10 2018

Ore 12.30 comincia, puntualissima, la conferenza stampa, presenti naturalmente il direttore Artistico Claudio Baglioni, i due co-presentatori Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino.

In perfetta forma, con l’ormai tradizionale “dolcevita” sotto la giacca, affronta la sala stampa del roof al Teatro Ariston, gremitissima,e , in collegamento con la sala stampa “Lucio Dalla”, con un “monologo” molto interessante: “Sanremo è una cosa tremendamente seria, ma è anche un gioco. Questa edizione si differenzia dalle altre, perchè per la prima volta un cantautore è chiamato a fare il presentatore e il Direttore Artistico. Il mio amico capitano coraggioso Gianni Morandi, fece solo il presentatore, perchè la direzione artistica era affidata ad altri. Per questa edizione del Festival ho pensato soprattutto alla canzone, alla canzone italiana che è bellissima perchè è un perfetto mix di musica e parole. Ho cercato, cercherò di dare molto spazio a questi due aspetti, soprattutto per quanto riguarda gli artisti in gara. Per quanto riguarda gli ospiti, ho voluto portare dei tributi a chi a fatto grande Sanremo, nel corso degli anni: cominceremo con Luis Bachalov, io e Gianni Morandi, poi tributeremo Sergio Endrigo con il Volo, Bindi e De Andrèli canterò insiemea Gino Paoli e Danilo Rea, Piero Pelù ricorderà con me Lucio Battisti e poi ancora tributi a Giorgio Gaber e a Luigi Tenco, ed io personalmente, con gli ospiti che ho chiamato, parteciperò ai tributi”.

Un paliativo alla mia sete di cover. Sale altissima la mia curiosità.

Il Direttore Artistico definisce “seniores” e “giovani” i partecipanti, o meglio i “candidati al concorso” , dove non sarà presente il rap perchè: “è un mondo che si sente ancora troppo lontano dal percorso e dalle tematiche trattate. Ho provato a portare qualche rappresentante di questo mondo musicale, ma non è andata bene, anche per mancanza di tempo da parte mia. Così si è tornati ad un Sanremo molto più musicale rispetto agli ultimi anni,nonche prima non lo fosse, ma era diventato un enorme contenitore multimediale, dove la musica a volte passava in secondo piano. Per questo motivo non ci saranno astronauti fra gli ospiti, non ci saranno sportivi o persone extra performance che non riguardino la parte musicale”.

Mi scappa spontaneo un”I like it”!

Il “Dittatore Artistico”, come è stato simpaticamente definito dai colleghi e addetti ai lavori, chiude l’intervento, parlando più specificatamente della gara: “Ho voluto fortemente, eliminando le eliminazione (eccolo qui! Sapevo che l’avrebbe detto!), fare del Sanremo di quest’anno, una mostra, oltre che un concorso, cercando di far sentire gli artisti a casa loro. Il mio obiettivo è far ascoltare buona musica, con delle belle parole. Anche per questo motivo ha voluto una scenografia che ricordi un auditorium, una vera e propria sala concerto, una scelta futuristica, poichè appropriata anche per il Sanremo 2028. Come ho detto, non ci saranno eliminazioni, ma una graduatoria, molto più trasparente rispetto al passato. Vi sarò grato, se riuscirete ad inquadrare questi cambiamenti, questi aggiornamenti, se preferite”.

Tutto perfetto direi. Anche il soprannome.

Più in linea con l’ordinario e il già sentito, i due co-presentatori, che dicono più o meno le stesse cose.

Michelle Hunziker: “Questo palco è magico. Sono contenta di rifare questa esperienza, dopo undici anni. Quest’anno abbiamo provato molto, rispetto alle edizione che ho fatto con Pippo Baudo. Ci siamo divertiti molto e ci divertiremo molto”.

Pierfrancesco Favino: “Il Festival, per me, è un’esperienza elettrizzante. Qui è tutto nuovo per me, ma tutti, mi stanno facendo sentire a mio agio. Mi sto divertendo molto. Questa esperienza, per me è tensione e adrenalina”.

Una piccola soddisfazione personale: durante la serata di mercoledi, confermato dal Direttore Artistico, sarà presente il solo, l’unico, il vero presentatore che può pregiarsi dell’appellativo di nazional-popolare, ovvero #aridatecepippobaudo.

La mia battaglia, il mio hashtag, qualcosina ha ottenuto!

Sono felice!

Stay Always Tuned !!!

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