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LĺAmante di se stessa, vita di Madame Rimsky-Korsakov.

Il nuovo libro di Andrea BiscÓro e il booktrailer di Michele Franco.

12 Febbraio
15:00 2018

È venuto il momento – dopo aver scritto assieme la biografia dedicata al capo della Squadra Mobile torinese Giuseppe Montesano, Strada Facendo (Daniela Piazza Editore, 2016) – di presentare, anzi, anticipare, il nuovo libro di Andrea BiscàroL’Amante di se stessa – Vita di Madame Rimsky-Korsakov, edito da Graphe.it Edizioni (uscita prevista per il 26 marzo, ma è ordinabile sin da ora sul sito della Casa Editrice) per la quale aveva già curato la Prefazione all’opera della dottoressa Lidia Fogarolo, Storie di Serial Killer.

Chi era dunque la russa ritratta dal pittore Franz Winterhalter e incontrata da Andrea Biscàro nel 1996 al Musée d’Orsay a Parigi, dove ancor oggi abita negli spazi dedicati al Secondo Impero?

Per rispondere ci avvaliamo di una delle schede promozionali della biografia di Barbara Rimsky-Korsakov (1833-1878), da neppure un mese tornata a casa. Era stata infatti prestata «alla mostra “Christian Dior, stilista del sogno” tenutasi al Museo delle Arti Decorative di Parigi in occasione dei settant’anni della creazione della Maison Christian Dior (5 luglio 2017 – 7 gennaio 2018).

Il lavoro biografico di Biscàro va ben oltre la ricostruzione della parabola esistenziale di questa originale nobildonna, che riscosse un enorme successo personale in Russia (sua terra d’origine), nella Parigi del Secondo Impero, a Nizza nel periodo della Terza Repubblica, ovunque per l’Europa e persino in quel di Tunisi.

L’amante di se stessa è un viaggio nel tempo, nelle capitali del Vecchio Continente, nei saloni e nei salotti della società di allora, senza tralasciare la vita quotidiana e la mentalità dell’epoca, con una particolare attenzione alla dimensione femminile. Si incontreranno pittori e opere d’arte, letterati, giornalisti, nobildonne e cortigiane, lo sfarzo dei menù alla francese e alla russa, la Ville Lumière in profonda trasformazione, la raffinatezza, il disincanto e il cinismo della classe dominante.

Due grandi penne arricchiscono la narrazione: Lev Tolstoj e il suo romanzo Anna Karenina, nella cui trama è presente la figura di Madame Rimsky-Korsakov. L’altra penna illustre è il letterato Théophile Gautier, amico parigino di Madame. Leggeremo inoltre i ricordi su di lei scritti dalla figlia di Gautier, Judith.

Il lettore potrà inoltre accostarsi alla personalità di Madame grazie alla moderna analisi grafologica di una sua lettera custodita all’Istituto di Francia, così da entrare nel mondo interiore di una donna estremamente complessa e, a suo modo, irresistibile».

Una bionda fatale dal fascino slavo, alta, snella, dallo sguardo seducente, conosciuta come la Venere tartara.

Al di là dell’accattivante presentazione dell’opera, una domanda all’autore è d’obbligo:

«L’idea di scrivere questo libro è maturata ventidue anni fa, avendo ammirato la sua bellezza?»

«Allora – risponde Andrea Biscàro – non sapevo di dover scrivere una biografia su di lei… o forse sì, ma inconsciamente. Non la conoscevo. Mi ha colpito il quadro, l’energia che trasmetteva. Poi la vita va avanti, si fa altro, si scrive altro. Circa quattro anni fa, senza un’apparente ragione, Madame è tornata a farmi visita… ed è iniziata la mia ricerca. Amo le biografie: sono degli ottimi pretesti per descrivere un mondo. Un lavoro biografico dà la possibilità – all’autore e al lettore – di lambire molte esistenze».

Di Madame Rimsky-Korsakov colpisce un’affermazione. Una fra le tante, in quanto ci ha lasciato uno scritto estremamente interessante su Parigi, che incontreremo nella biografia.

«A Parigi – scrive Madame – si ride degli dei, dei re, dell’amore, si ride di gusto, si ride delle illusioni, si ride persino quando si soffre, e quello che non si accetta è la serietà, e tutti hanno la pretesa d’averla».

Non a caso questo passo è stato scelto per la quarta di copertina…


L’Amante di se stessa viene anticipato da un booktrailer, già presente sul canale YouTube della Casa Editrice.


«Il booktrailer – ci spiega l’autore – ha la finalità che tutti conosciamo: pubblicizzare un libro. Per questo utile strumento pubblicitario avevo in mente uno stile differente, originale, cinematografico. L’incontro con l’attore di cinema e televisione Michele Franco – conosciuto alle presentazioni del nostro libro su Montesano dove, assieme ai suoi ragazzi del corso di recitazione, interpreta passi dell’opera – mi ha consentito di realizzare un prodotto sui generis. Ho affidato a lui la regia e il risultato è quello che tutti possono vedere. Anzi, ammirare

Un filmato in grado di affascinare lo spettatore che, ci auguriamo, voglia diventare futuro lettore de L’Amante di se stessa.

Tre minuti che veicolano egregiamente l’atmosfera di un’epoca, anche grazie alla voce fuori campo di Michele Franco, il cui testo è ricavato da alcuni passi del libro, da lui efficacemente adattati.

È doveroso sottolineare l’apporto fornito dal direttore della fotografia, Franco Diaferia, sceneggiatore e regista torinese che lavora principalmente nel Regno Unito. Il montaggio e gli effetti sono opera sua e il risultato complessivo è notevole!

«Non dimentichiamo – ci ricorda l’autore – i due bravissimi operatori video, Daniele Secci e Nicola Marasso assieme alla truccatrice, l’attenta Sara Mastaglia».

Realizzare questo booktrailer è stato possibile anche grazie alla collaborazione del «Gruppo Storico Nobiltà Sabauda». I loro abiti storici sono semplicemente stupendi così come la passione – unita alla competenza – nel condurre chi li ammira in epoche passate attraverso i balli.

Esclusive le location: la Palazzina di Caccia di Stupinigi (grazie alla disponibilità della Fondazione Ordine Mauriziano), i boschi nei dintorni della Palazzina, i locali de L’Officina Culturale di Chivasso e quelli della «Famija Turinèisa» nel Palazzo Chiavarina di Rubiana, in via Po a Torino.

Il cast è composto dalla protagonista, Ariadna Cioata-Burduja (Madame Rimsky-Korsakov), dagli efficaci Alessio De Santis (Nikolaj Sergeevic Rimsky-Korsakov) e Pierpaolo Benzi (Kozlov), dal regista Michele Franco (Théophile Gautier), da Giuseppe Cristofaro (il ritrattista) e dagli attori del «Gruppo Storico Nobiltà Sabauda» di cui Pierpaolo Benzi fa parte.


Concludiamo questo primo articolo su L’Amante di se stessa affidandoci alle riflessioni del suo stesso autore:

«Desidero soffermarmi sulla protagonista del video, la giovane attrice Ariadna Cioata-Burduja. Conosciuta, in qualità di lettrice, alle presentazioni del nostro libro Strada Facendo, l’ho quindi scelta a interpretare Madame Rimsky-Korsakov. Mi hanno colpito i lineamenti, lo sguardo, l’inflessione e soprattutto la voglia di imparare, di migliorarsi professionalmente, giorno per giorno, esperienza dopo esperienza.

Diciotto anni, nata in Romania, a Torino con la sua famiglia sin da quando era bambina, frequenta un liceo scientifico torinese e il corso di recitazione tenuto da Michele Franco. Il suo campo d’azione artistico è la recitazione e il canto. Nel 2017 ha partecipato a un programma televisivo Mediaset e allo show Romania’s Got Talent.

Ariadna ha accettato la sfida e non posso che ritenermi soddisfatto della sua interpretazione, così come di quella degli altri attori, guidati e sostenuti da Michele Franco».


Per prenotare il volume (disponibile dal 26 marzo):

https://www.graphe.it/scheda-libro/andrea-biscaro/lamante-di-se-stessa-9788893720311-494449.html


La pagina Facebook dedicata a L’amante di se stessa:

https://www.facebook.com/amantedisestessa/

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