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Cronaca Internazionale

Migranti, Frontex: "Cresce il numero di arrivi in Italia". Ma il Viminale smentisce: "Calo del 50% nel 2018"

Frontex: saliti a oltre 4800, il doppio rispetto al mese precedente ma in linea con i dati di gennaio 2017. Ministero Interno: nello stesso periodo, l'anno scorso ne erano sbarcati il doppio.

13 Febbraio
15:45 2018

ROMA - Sbarchi in Italia di nuovo in crescita, anche se si tratta di numeri comunque più contenuti rispetto al passato. Lo rende noto Frontex, l'agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Ma il Viminale precisa: "Nello stesso periodo dello scorso, gli sbarchi erano stati il doppio".

 

Il numero di migranti arrivati attraverso la rotta del Mediterraneo centrale, secondo i dati di Frontex, a gennaio è salito a più di 4.800, il doppio rispetto al mese precedente, "quando le attività dei trafficanti erano state colpite dai combattimenti vicini alle aree di partenza e dal cattivo tempo". Ma il ministero dell'Interno fa notare che nel 2017 i migranti arrivati in Italia erano stati 9.448, cioè il doppio.

Secondo Frontex, sono 8.300 i migranti irregolari arrivati in Europa a inizio 2018, cifra che rappresenta un calo del 7% rispetto allo scorso anno. Dai dati preliminari emerge che la maggior parte dei migranti individuati sulla rotta del Mediterraneo sono di nazionalità eritrea, seguiti da cittadini del Pakistan e della Tunisia. Negli ultimi mesi, Frontex ha anche notato un aumento del numero di libici.

 

Quanto al Mediterraneo occidentale, Frontex aggiunge che "il mese scorso, la Spagna ha visto una leggera tregua dal recente numero record di attraversamenti irregolari, che sono diminuiti di oltre un terzo da dicembre 2017. Tuttavia, si sono registrati 1.300 arrivi, un numero superiore di oltre il 20% rispetto a un anno fa.

 

In calo invece gli arrivi dal Mediterraneo orientale: a gennaio, il numero di migranti irregolari, soprattutto siriani e iracheni, che si dirige principalmente verso le isole greche, è diminuito del 43% dal mese precedente.

 

Rimane basso infine, il numero di rilevamenti sulla rotta dei Balcani occidentali: "sono stati individuati circa 300 migranti, a causa della stretta cooperazione sul controllo delle frontiere tra i paesi della regione".


repubblica.it

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