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Scienza e Salute

Torino - All'Ospedale Regina Margherita il "Percorso Cuore Pediatrico"

Liliana Carbone per Civico20News

24 Febbraio
15:00 2018

Spazi più accoglienti e a misura di bambino e assistenza e cura ai massimi livelli per i piccoli pazienti cardiopatici. E’questo il risultato finale della stretta e virtuosa collaborazione tra pubblico e privato. All’ospedale Regina Margherita della Città della Salute e della Scienza di Torino è nato il "Percorso Cuore Pediatrico" con la nuova terapia intensiva e semintensiva cardiologica e cardiochirurgica pediatrica, un modo moderno di concepire l’assistenza ai piccoli pazienti portatori di cardiopatia congenita ricoverati in ospedale che suggella l'ultima fase della ristrutturazione del sesto piano dell'infantile.

 

Gli spazi del nuovo percorso di cura e assistenza

 

Il "Percorso Cuore Pediatrico" consiste nella completa riorganizzazione della modalità di assistenza dei piccoli pazienti portatori di cardiopatia congenita ricoverati al Regina Margherita.

La sua realizzazione si è compiuta grazie alla Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi, alla Fondazione Forma e all'Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici Onlus e migliorerà in maniera importante la qualità della degenza rendendola decisamente più consona alla tipologia di patologie e di pazienti trattati.

Il progetto si inserisce in una più generale riqualificazione degli spazi del Regina Margherita, portata avanti dalla direzione aziendale (avvocato Gian Paolo Zanetta) e dal Direttore del dipartimento di Pediatria e Specialità pediatriche, la dottoressa Franca Fagioli.

L'aggiornamento strutturale del sesto piano è stato interamente finanziato dalla Fondazione Specchio dei Tempi, che ha coperto anche la spesa per le attrezzature di monitoraggio delle zone ad alta e media intensità.

La dotazione finale comprende una terapia intensiva di 5 posti letto, di cui uno dedicato ai pazienti sottoposti a trapianto di cuore, una terapia semintensiva di 5 posti letto. Il reparto di degenza è provvisto di 10 posti letto distribuiti in camere a uno o due letti, tutte con bagno privato.

 

Stretta alleanza tra pubblico e privato

 

L'impegno complessivo dell’opera è di circa 2.350.000 euro da parte della Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi e consentirà di migliorare notevolmente la qualità della degenza dei piccoli pazienti cardiopatici, garantendo una riorganizzazione degli spazi per "intensità di cure", una visione più moderna volta alla ottimizzazione delle risorse. Questa si concretizza nell'ipotetico percorso che il piccolo paziente, sottoposto a procedura chirurgica o interventistica, si troverà ad affrontare, con una progressiva riduzione delle risorse necessarie al suo trattamento man mano che le sue condizioni cliniche migliorano, fino alla dimissione.

La Fondazione Forma ha acquistato attrezzature elettromedicali e arredi sanitari della terapia intensiva e semintensiva per 600.000 euro, mentre l'Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici Onlus ha fornito arredi sanitari e ha contribuito all'umanizzazione del reparto di degenza per un totale di 85.000 euro.

 

Migliora la qualità della degenza dei piccoli pazienti

 

Nel nuovo “Percorso Cuore Pediatrico” l'équipe assistenziale sarà costituita dal personale medico e infermieristico della Cardiologia, diretta dalla dottoressa Gabriella Agnoletti, della Cardiochirurgia, diretta dal dottor Carlo Pace Napoleone e della Cardioanestesia pediatrica della dottoressa Alberta Rizzo, che si alterneranno per curare i piccoli pazienti a seconda delle loro esigenze.

«La realizzazione del nuovo percorso – spiegano Pace Napoleone, Agnoletti e Rizzo - consentirà di migliorare notevolmente la qualità della degenza dei piccoli pazienti cardiopatici, garantendo una riorganizzazione degli spazi per "intensità di cure"».

Insieme alla alta professionalità di medici e infermieri, le apparecchiature di ultimissima generazione hanno un ruolo decisivo. «Consentiranno di migliorare la qualità delle cure e il comfort durante la degenza – proseguono i medici - e di eseguire in sicurezza anche interventi chirurgici minori sui pazienti direttamente sul loro letto di degenza senza bisogno di trasferirli in sala operatoria».

Questo rappresenta l'unico Centro accreditato della Regione Piemonte per la diagnosi e cura delle cardiopatie congenite, un punto di riferimento nazionale non solo per la mole di pazienti trattati ma per la completezza della proposta assistenziale e i risultati ottenuti.

 

 Cardiologia pediatrica, un centro di eccellenza regionale e nazionale

 

La Cardiologia pediatrica dell’ospedale Regina Margherita di Torino è l’unico Centro in Piemonte che tratta le cardiopatie congenite dalla nascita a 18 anni, è tra le più importanti realtà italiane per numero di pazienti (500 ricoveri l’anno e 350 interventi di emodinamica) ed è noto anche all’estero per l’attività di emodinamica avanzata e l’attività scientifica.

La Cardiologia pediatrica tratta inoltre l’adulto con cardiopatia congenita (paziente Guch) ed è dotata di una atruttura chiamata “Centro Guch” e segue circa 800 pazienti adulti con cardiopatia congenita.

Il Centro è inoltre il fondatore del "Registro Piemontese delle Cardiopatie congenite dell’adulto”, nel quale sono stati inclusi ad oggi circa 1000 pazienti.

La Cardiochirurgia pediatrica rappresenta l'unico Centro accreditato della Regione, un punto di riferimento nazionale non solo per il numero di pazienti trattati, circa 200 l'anno, ma per la completezza della proposta assistenziale, che va dal trattamento dei prematuri di basso peso, fino a 400 grammi, all'impianto dei cuori artificiali, ai trapianti di cuore ed al trattamento dei pazienti cardiopatici congeniti in età adulta.

 

Liliana Carbone

 

 

 

 

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