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Le Fiabe più belle raccontate in un immaginario fiabesco con le cartoline illustrate

Un volume caposaldo per gli studiosi e gli appassionati di fiabe non che meno per i collezionisti

6 Marzo
14:00 2018

 L’autore del libro Jack Zipes : FIABE CON LE ALI edito da Donzelli  Editore (300 pp colori € 35.00,  con la prefazione di Marina Warner e la traduzione di Alessandro Ciappa racconta il meraviglioso mondo delle fiabe vissute attraverso cinquecento splendide cartoline su duemilacinquecento esemplari della sua collezione  privata. Le fiabe sono onnipresenti nelle nostre vite, ed esistono circa una cinquantina di fiabe classiche che sono oramai note in tutto il mondo.

Nella prima parte del libro l’autore ha inserito una piccola scelta delle cartoline pubblicate tra il 1895 e il 1915. Ha incluso un capitolo dedicato ai raccontatori e all’arte della narrazione. Nella parte successiva ha pubblicato otto tra le più popolari fiabe del canone occidentale insieme alle relative cartoline illustrate, in alcuni casi ha fornito le versioni di Charles Perrault e dei fratelli Grimm per dimostrare come le fiabe classiche siano state frutto  di numerose rivisitazioni che hanno coinvolto l’arte popolare quanto le versioni di  anonimi editori. Nelle sezioni che seguono del volume sono  state poi  illustrate le fiabe di Hans Christian Andersen, le fiabe russe, i classici più rappresentativi della letteratura per l’infanzia (Peter Pan, Alice nel paese delle meraviglie, Pinocchio e il Mago di Oz) e la diffusione a livello internazionale delle cartoline a tema fiabesco.

Per varie ragioni le cartoline preferite erano quelle in cui erano rappresentate  le storie di Cappuccetto Rosso, Cenerentola, Hànsel e Gretel, Pollicino, Biancaneve, La bella addormentata nel bosco e il Gatto con gli stivali. Nelle due parti conclusive del libro, infine, ha riprodotto le serie fotografiche e artistiche che mostrano in che modo editorie e artisti avessero tentato un radicale ripensamento di alcune fiabe.

 Chi è avanti con gli  anni il raccogliere cartoline è  stata una passione che accomunava un po’ tutti, quanti di noi  in passato non le ha raccolte? Sia quelle inviate da amici in vacanza o quelle acquistate durante una manifestazione edite per reclamizzare la mostra o la rassegna, oppure ad un mercatino delle pulci, e scoprirle casualmente in mezzo alle bancarelle come capitò cinquant’anni or sono  all’autore  Zipes  (giovane studioso e traduttore della fiaba popolare e colta) mentre si trovava in un mercatino delle pulci a Parigi e si imbatté in un mucchio di cartoline e si accorse che quelle piccole illustrazioni altro non erano se non un modo del tutto originale di raccontare le trame   che da secoli  si tramandavano di bocca in bocca o per iscritto. Le cartoline hanno le ali scrive Jack Zipes, proprio come le fate, e quale mezzo poteva essere più adatto, prima dell’avvento del cinema, della tv, dei web e dei social network, per far volare i personaggi delle fiabe  al di là di ogni confine, epoca, lingua e cultura?

 Scrive l’autore :”Il presente volume, basato sulla mia collezione privata di oltre duemila cinquecento cartoline a tema fiabesco a partire dagli anni novanta dell’Ottocento, è un tentativo di compensare il disinteresse degli storici, dei collezionisti  e degli studiosi di folklore e di mostrare come anche artisti ed editori di cartoline abbiano, più in generale, contribuito a trasmettere la memoria culturale delle fiabe. Sebbene i collezionisti abbiano sempre considerato le cartoline  fiabesche una sottocategoria non degna di essere tenuta in gran conto, desidero richiamare l’attenzione su queste cartoline illustrate che le persone si sono scambiate tra loro centotrentanni fa”.  

Le immagini   delle cartoline pubblicate nel libro proveniente dalla collezione Zipes   sono tutte datate in base alla data del timbro postale. Come la gran parte dei collezionisti sanno che è molto difficile determinare l’esatta data di pubblicazione di una cartolina, soprattutto perché un particolare esemplare o una serie potrebbero aver avuto numerose ristampe. Pertanto, le date indicate sono determinate per la gran parte dal timbro postale o dal formato delle cartoline ( che ne stabiliscono l’epoca che la determinata cartolina o serie  è stata prodotta).

Lo sviluppo delle cartoline illustrate ha una lunga  e affascinante storia  riconducibile tra il 1880 e il 1930, in quel periodo  ne sono state spedite milioni di esemplari,  la maggior produzione avvenne in Germania Francia e Inghilterra, ma la loro moda si è diffusa dappertutto, tanto che la splendida selezione eseguita da Zipes  nei suoi cinquecento esemplari include anche cartoline provenienti dalla Finlandia,  o come  quella  della Svezia di “Cenerentola”  degli anni venti  altri esemplari addirittura dal  Giappone.La vera svolta in questo settore si ebbe in Austria, quando il governo autorizzò ufficialmente la cartolina come mezzo di comunicazione.Nei primi quattro mesi all’interno dell’Impero austro – ungarico furono venduti oltre tre milioni di cartoline, e da quel momento la Svizzera, l’Inghilterra e la gran parte dei paesi europei, così come gli Stati Uniti e il Canada, approvarono l’uno dopo l’altro la produzione di cartoline a basso costo.

Di fatto, negli anni trenta la produzione delle cartoline fiabesche subì una brusca battuta d’arresto a causa del nazifascismo in Germania, Italia e Spagna, e per lo scoppio della seconda guerra mondiale. La Russia aveva già pressoché messo al bando le cartoline ispirate alle fiabe perché erano associate a uno stile di vita borghese. La selezione presentata in questo volume include molti esemplari che erano in circolazione dopo la seconda guerra mondiale, e mette in rilievo la vigorosa produzione russa dei paesi dell’Est Europa registrata dopo la morte di Stalin (la politica stalinista aveva bandito la fantasia, sebbene talvolta le fiabe popolari fossero ammesse).

“Nessuno si era mai soffermato su questo mezzo di comunicazione prima d’ora, scrive Zipes, nemmeno gli studiosi di cartoline in quanto moderno mezzo di comunicazione. Eppure le cartoline hanno circolato fondamentalmente all’interno dei circuiti democratici, rendendo le fiabe qualcosa di familiare nella vita delle persone”. Il libro di Jack Zipes, è in questa sua raccolta di cartoline a tema fiabesco ci mostra come esse abbiano saputo traghettare le storie attraverso gli anni, la cultura e il linguaggio, fino ai giorni nostri.

“Melusina e il cavaliere America ca. 2000

JACK ZIPES, professore emerito di Germanisticae Letteratura comparate all’Università del Minesota. Esperto di Fama internazionale,è autore di innumerevoli studi e ricerche sulla fiaba, nonché traduttore e curatore di raccolte essenziali per gli studiosi del genere fiabesco - da Straparola a Basile, dai Grimm alla Gonzenbach, da Perrault  a Madame d’Aulnoy,da Pitré a Lang.

 

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