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Cronaca Nazionale

'Battutaccia' di Silvio, ira di Salvini.

L'immagine del centrodestra unito davanti a tv e fotografi al termine delle consultazioni al Colle dura poco. Giusto il tempo di imboccare l'uscita.

13 Aprile
07:30 2018

 

Basta una dichiarazione estemporanea e non concordata pronunciata da Silvio Berlusconi mentre Matteo Salvini e Giorgia Meloni lasciano la sala per mettere a rischio l'alleanza, già provata da almeno 24 ore di tensioni interne, culminate con una tregua armata al vertice di oggi pomeriggio a palazzo Grazioli.

"Fate i bravi, sappiate distinguere chi è veramente democratico da chi non conosce nemmeno l'Abc della democrazia", dice il Cav mandando su tutte le furie gli alleati, in particolare la Lega, e i cinque stelle.

La "zampata del vecchio leone", come la definiscono tra gli azzurri, spariglia le carte. Una mossa ben studiata per stanare l'asse salvinian-grillino o casuale?, si chiedono in tanti. Fatto sta che dopo il patatrac, Salvini corre ai ripari e per preservare l'asse con M5S si affretta a prendere le distanze.

E' il capogruppo al Senato, Gianmarco Centinaio, replicare a brutto muso alle parole del presidente di Fi: ''Le parole finali di Berlusconi oggi al Colle non rispecchiano la posizione della Lega, né quella del centrodestra che oggi si è espresso in maniera unitaria e concordata". Rincara la dose Giancarlo Giorgetti: ''E' stata una battutaccia poco felice e inopportuna" che ha dato a Di Maio "il pretesto per respingere in blocco alla proposta che avevamo avanzato un'ora prima".

In poche ore, insomma, torna il gelo tra Fi e Lega, che rivendica la premiership, non necessariamente in capo al 'Capitano', lasciando così sempre spendibile la carta di Giancarlo Giorgetti. E se Berlusconi e Salvini sono di nuovo ai ferri corti, si arena l'ennesima volta la trattativa sul governo tra pentastellati e leghisti.

Berlusconi tace e si contano sulle dita della mano le 'repliche' azzurre. Come quella via Twitter di Simone Baldelli, vice presidente dei deputati di Forza Italia: ''Di Maio si lamenta della 'battutaccia' di Berlusconi nei confronti di M5S, neanche li avesse citati definendoli 'il male assoluto'...".

"La formazione di centrodestra è tuttora divisa: mentre Salvini diceva di voler aprire al M5S, Berlusconi con una battutaccia ha dimostrato che il centrodestra sta sperando in questo momento nel Pd, più che nel M55", è stato il commento del leader M5S Luigi Di Maio.

 

adnkronos.com

 

 

 

 

 

 

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