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Il Campo Militare delle Vaude. Dalle origini ai nostri giorni

Un pezzo di storia del Piemonte e d’Italia nel libro di Pierfelice Ronco recensito da Alessandro Mella

30 Aprile
11:00 2018

Quando Luciano Beltrame mi presentò Pierfelice Ronco io non sapevo di preciso a cosa stesse lavorando e nemmeno il perché. Tuttavia, intendendoci subito, iniziammo a vederci con una certa frequenza per scambiarci notizie e materiale ed io iniziai ad essere un piccolo testimone della genesi d’un lavoro di primaria importanza.

Egli si era posto come scopo, infatti, di realizzare un libro dedicato al celeberrimo “Campo di San Maurizio”.

Non c’è appassionato o cultore di storia piemontese e di storia militare che non abbia mai sentito questo nome. Il territorio delle Vaude fu, infatti, il centro della vita militare italiana e piemontese per decenni a partire da Carlo Alberto di Savoia e fino al secondo dopoguerra inoltrato.

Fu la “palestra” di moltissimi generali del Risorgimento e delle due guerre mondiali e di quasi tutti i principi della Real Casa di Savoia.

Vi prestò servizio anche Amedeo di Savoia primo Duca d’Aosta ed anche Re di Spagna per un breve ma intenso periodo.

Numerose furono le visite di Vittorio Emanuele II, di Umberto I, di Vittorio Emanuele III e di suo figlio il Principe di Piemonte Umberto poi Re Umberto II.

Ronco ha scritto per amore, lo si comprende sfogliando il volume.

Egli ama la sua terra, ama ogni zolla di quella distesa sterminata ed ama i ricordi che ad essa lo legano. Soprattutto l’immagine di suo padre, sottufficiale in servizio proprio in questo angolo di Piemonte pieno di storia.

L’Autore apre con una ricostruzione delle caratteristiche e della storia di questo territorio ricordando anche le preziose e mai dimenticate ricerche archeologiche del benemerito prof. Mario Catalano.

Segue poi una precisa ricostruzione della storia del campo e delle sue strutture con utili approfondimenti sui personaggi, sulle artiglierie e sulle vicende che hanno segnato lo scorrere del tempo in questa struttura.

Un prezioso capitolo è dedicato alla verità sul passaggio di prigionieri dell’esercito borbonico al campo. Con documenti e notizie certe e precise l’autore smentisce le fantasiose e menzognere ricostruzioni messe in atto da frange di revisionisti in rete negli ultimi anni. Cancella le falsità sui pretesi e mai esistiti “lager sabaudi”.

Importante è anche l’analisi dei primi passi dell’aeronautica in Italia e dei velivoli che proprio al campo presero ad alzarsi nei nostri cieli grazie al coraggio di arditissimi pionieri del volo.

Tante le vicende, la immagini, le mappe e le notizie che completano questo libro il cui percorso inizia nei primi decenni dell’Ottocento per arrivare ai giorni nostri passando anche attraverso gli uomini della Resistenza.

È un bel libro questo di Pierfelice Ronco perché colma un vuoto enorme nella storiografia sia locale che nazionale. Un vuoto che non aveva ragione d’esistere e che ha lasciato spesso spazio anche a fantasie, miti e ingigantimenti.

Quest’opera fornisce uno strumento prezioso per capire il proprio territorio ed al tempo stesso la Grande Storia d’Italia. Una storia scritta dal sacrificio e dal coraggio di tanti eroi, spesso passati al “campo militare delle Vaude” e rievocati con amorevole cura e grande passione dal nostro Pierfelice Ronco.

Pierfelice Ronco - Il Campo Militare delle Vaude

Editrice Tipografia Baima – Ronchetti e C., Castellamonte (TO)

Anno 2018 - € 22:00

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