Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Tecnologia

Banda Ultralarga: ritardi per le “aree bianche”

Borghi: “C’è bisogno di lavorare in fretta” contro il digital divide

2 Maggio
08:00 2018

Si registrano ritardi nella posa della banda ultralarga, la dorsale per ammodernare il Paese, opera possibile per via di un ingente investimento di fondi europei e statali. Si tratta di un progetto, come osservava il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti per "fare in modo che tutte le aree del Paese siano collegate dalla rete in fibra e abbiano le loro carte da giocare sul terreno della qualità della vita dei cittadini e degli investimenti, leva fondamentale per lo sviluppo”.

Sul tema della Bul nelle "aree bianche”, ovvero quelle montane e interne del Paese a fallimento di mercato e che necessitano dell'intervento pubblico, è stata presentata un'interrogazione al Ministro Calenda da parte del senatore Enrico Borghi.

"Ho ricevuto da molti Sindaci le preoccupazioni sui tempi e sulle modalità di intervento di Open Fiber - spiega Borghi, che ha chiesto anche un incontro con Franco Bassanini, presidente della società - Abbiamo bisogno di conoscere i veri tempi, di stringerli e poi abbiamo bisogno di lavorare in fretta”.

Ridurre il digital divide è decisivo. "Non senza - aggiunge Borghi - un lavoro efficace su telefonia mobile e servizio televisivi. Troppi italiani che vivono nelle aree montane, Alpi e Appennino, non hanno accesso a questi servizi, faticano a fruirne”.

L.V.C.

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo

comments powered by Disqus