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Pianeta Juve - Arriva il punto scudetto per i bianconeri

L'Analisi di Marco Rabellino

16 Maggio
10:30 2018

A Roma altra partita importante dopo la finale di Coppa Italia e anche questa volta i Bianconeri festeggiano.

Il pareggio con i giallorossi consegna il titolo definitivamente. Partita emozionante dall’inizio. All’8’  Dzeko manda alto  dopo che Pellegrini prende palla sulla trequarti. Due minuti dopo sbaglia Pjanic e Nainggolan non centra la porta. La Juve si fa vedere al 34’ con Matuidi servito da Dybala che però spara a lato.

Nel secondo tempo la musica non cambia fino all’espulsione per doppio giallo di Nainggolan al quale seguono i cambi e nient’altro con le due squadre che si accontentano del pareggio che va bene ad entrambi. La Juve vince lo scudetto e la Roma mantiene due punti di vantaggio sulla rivale Lazio per il terzo posto.

A mio parere la partita sembrava già essere scritta, con molto spettacolo per i tifosi ma occasioni concrete poche. Nel teatro dell’Olimpico si combatte a viso aperto fino alla doppia ammonizione poi gli animi si calmano spostando l’attenzione dei tifosi verso l’idea che il pareggio sia il meglio per tutti. Proprio quel rosso ha fatto capire che non si doveva andare oltre lo 0-0.

Sulle singole prestazioni, dopo tanto patire,  si è visto più vigore e gioco, anche se errori comunque ne sono stati commessi.

Szczesny non deve compiere interventi e viene protetto dai compagni egregiamente.

Ottimo De Sciglio che controlla i due giallorossi sulla fascia senza particolari problemi.

Alex Sandro qualche preoccupazione l’ha avuta con il giovane Under arrivando anche all’ammonizione. Poi nel secondo tempo gestisce bene.

Barzagli super come spesso capita. Onnipresente nella zona difensiva e marcature eccellenti.

Rugani nei primi minuti concede un’occasione fatala alla Roma che Dzeko sbaglia, poi si mette in quadro e contiene bene il bosniaco.

Matuidi non eccelle ma il suo compito lo svolge bene. Combatte a centrocampo e si rende pericoloso un paio di volte.

Pjanic non convince. Si prende l’ammonizione nel primo tempo e non gioca la sua miglior partita. Perde qualche palla importante.

Bernerdeschi gioca finalmente titolare e ci mette un po’ a prendere confidenza col gioco bianconero. Tutto il primo tempo lo gioca a fiammate poi ne secondo quando sembra aver trovato i suoi spazi viene sostituito dal fenomeno D.Costa che porta brio alla fase offensiva juventina.

Dybala gioca dietro Higuain e non si sbilancia come altre volte. Giocate ne fa e arriva anche al gol che però viene annullato.

Mandzukic non incide. Resta in ombra per tutto il match e svolge il minimo indispensabile. Si vede di più Matuidi in attacco e il croato viene sostituito da Betancour a fine secondo tempo.

Higuain anche resta in ombra. Esegue più assist che tiri e quando gli capita l’occasione più ghiotta sbaglia.

Messo finalmente da parte un altro trofeo ora entra in gioco la società che deve rinforzare una rosa che ha palesato molti problemi fisici e tattici. Sicuramente alcuni giocatori non hanno più niente da dare alla causa bianconera e sono sul piede d’addio. Vedremo cosa combineranno Marotta e Co.

 

 

 

 

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