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Sovracanoni da riscuotere dall'Enel in base alla concessione dell'impianto di Pietraporzio

On. Monica Ciaburro
12 Giugno
14:00 2018

Nei giorni scorsi il sindaco di Argentera on. Monica Ciaburro, con il consulente ing. Salvatore Selleri ed il sindaco di Pietraporzio Marco Fiorenzo Frigerio, ha incontrato in Provincia il presidente Federico Borgna, per affrontare il caso singolare dei sovracanoni da riscuotere dall'Enel in base alla concessione dell'impianto di Pietraporzio che data dal 1968.

Nel 1998, allorchè si avvertiva il passaggio delle competenze della concessione e gestione dell'acqua alle Regioni, l'Enel ha cercato di “normalizzare” le condizioni abbassando unilateralmente il valore della potenza nominale della concessione.

Di conseguenza, secondo la concessione ancora in atto l'Enel avrebbe avuto il diritto di derivare una certa quantità d'acqua, ma in sede di collaudo – avvenuto guarda caso solo nel 1998, dopo ben trent'anni – sosteneva di derivare un quantitativo inferiore di acqua, per cui la potenza nominale media di concessione andava ridotta.

Poichè i canoni e i sovracanoni per l'energia elettrica sono rapportati alla potenza nominale media, e quindi ai parametri che ne conseguono, il drastico abbassamento attuato a partire dal 1° gennaio 1999 comporta una forte perdita finanziaria per tutti i Comuni facenti parte del BIM e rivieraschi, e fra questi appunto Pietraporzio e Argentera.

Malgrado l'allora Ministero dei Lavori Pubblici competente non abbia disposto l'apposito decreto autorizzativo in merito, l'Enel, forte della sua posizione e della passività di molti Comuni interessati, non recede dalla sua posizione, per cui la questione si sta trascinando fra i ricorsi.

L'on. Ciaburro, l'ing. Selleri e il sindaco di Pietraporzio Frigerio hanno contestato in maniera documentata la posizione e le giustificazioni dell'Enel, e hanno chiesto al presidente Borgna di adoperarsi autorevolmente per ottenere un incontro in Provincia con la concessionaria Enel per esaminare la situazione dell'impianto di Pietraporzio e rivedere la decisione della concessionaria, al fine di rivalutare finanziariamente, com'è obiettivamente riscontrabile, i sovracanoni spettanti ai Comuni e alla stessa Provincia.

Tale situazione è certamente riscontrabile in moltissime altre realtà piemontesi ove vi sono centrali idroelettriche. Pertanto sia il Presidente Borgna sia il sindaco On. Ciaburro, provvederanno a far si che si possa aprire un tavolo regionale che coinvolga tutti i comuni interessati a tale problematica.

Ciò si rende necessario sia per un principio di equità da parte delle aziende produttrici di energia, sia verso i cittadini dei comuni che hanno sui loro territori centrali idroelettriche.

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