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Economia e finanza

Gli imprenditori che scommettono sul cambiamento

Valore Impresa, ai recenti suoi Stati Generali, apre credito al governo pentaleghista

9 Luglio
08:00 2018

Ci sono anche voci del mondo imprenditoriale fortemente positive e aperturiste verso il governo giallo-verde. Ad esempio, quella del network Valore Impresa, che ha svolto la seconda edizione dei propri Stati Generali, Giovedì scorso al Teatro Eliseo di Roma. Dal Centro Studi dell'organizzazione, l’economista Marco Ertman riconosce che: "Abbiamo un equilibrio politico in cui la voglia di cambiare è al governo per la prima volta e chi ha difeso lo status quo è all'opposizione". Tanto che "il confronto con le istituzioni - aggiunge lo studioso - sta vivendo un momento del tutto diverso da quello a cui siamo abituati. Sicuramente si farà, speriamo che si faccia bene".

 

Un'apertura che giunge dopo una forte bocciatura delle precedenti stagioni di governo, in netto contrasto con le letture delle principali organizzazioni datoriali, da parte del Presidente, Gianni Cicero. Il numero uno di Valore Impresa è partito con il "richiamare l’attenzione della Politica sul nostro settore, perchè finora si è concentrata esclusivamente sulle Grandi Imprese, sulle Banche, sui Mercati Finanziari. A noi piccoli - denuncia con forza - ci si è rivolti per fare cassa, esclusivamente per fare cassa: spremendoci oltre il dovuto, non rendendosi conto che l’Italia che produce annaspava, come annaspa tuttora".

 

Il Presidente ritiene che "nonostante gli indicatori economici parlano di un'Italia in ripresa (lenta, ma... in ripresa), confrontandomi con gli Imprenditori e con i Professionisti e con gli amici Presidenti delle associazioni a noi vicine, le verità che emergono è che gli incassi, soprattutto dalla Pubblica Amministrazione, sono sempre più difficili da acquisire alle scadenze pattuite. I pagamenti, anche quelli all’Erario, consequenzialmente, non si sostengono nel rispetto delle scadenze pattuite, le banche continuano a negare credito, la burocrazia è sempre più opprimente e il Fisco aziona le leve esose del socio occulto. Girate l’Italia dal Nord al Sud e vedrete quanti capannoni chiusi per fine locazione o oggetto di procedure fallimentari oggi ancora ci sono. Girate l’Italia dal Nord al Sud e vedrete quanti padri e madri ancora soffrono per le loro aziende familiari chiuse e quanti figli si interrogano su quale sarà il loro futuro. Al di là quindi dei numeri, che lasciamo agli statistici e ai Centri Studi Confederali, noi puntiamo - come detto - oltre che sulle analisi (oggetto di svariati talk televisivi e non) anche sul confronto su nostre proposte su una serie di argomenti".

 

Un confronto che Valore Impresa ritiene, in controtendenza, il nuovo governo potenzialmente in grado di portare avanti al meglio.

 

D.C.

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