Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Economia e finanza

La logica d'impresa per snellire i processi

Un progetto sperimentale di Unione Industriale-Piccola Industria e Comune di Torino su Sportello unico per le attività produttive dell'Assessorato al Commercio

11 Luglio
08:00 2018

L'eccessiva burocratizzazione è un costo, non solo per l'Ente pubblico ma anche per l'utente (specie se azienda privata). L'efficientamento può essere ottenuto (anche) sviluppando virtuosi incontri tra le parti, che producano consapevolezza e la necessaria ibridazione dei metodi. In questo senso va un recente accordo siglato tra Comune di Torino e l’Unione Industriale di Torino-Piccola Industria, che si propone di "portare il know-how aziendale all’interno della pubblica amministrazione per sburocratizzare le pratiche".

 

Sarà avviata una sperimentazione: sei mesi di studio dei processi che regolano lo Sportello unico per le attività produttive dell’Assessorato al Commercio del Comune di Torino (Suap) e a questi verranno applicati i principi del Lean Management, che mirano a miglioramenti in termini di quantità e qualità della produttività delle aziende.

 

Ci sono costi ombra che devono sostenere le imprese dovuti alle ore investite per districarsi nelle norme burocratiche, cosa che ad una piccola impresa può costare anche la perdita di competitività o il non avere un ritorno sull’investimento. L’84% delle imprese iscritte all’Unione Industriale di Torino sono pmi, che spesso si trovano a fronteggiare un fardello burocratico troppo pesante”, rileva Giovanni Fracasso, Presidente di Piccola Industria di Torino, che ha già collaborato con il Comune di Collegno su un progetto similare.

 

Spesso ci si concentra sull'elaborazione di nuove norme, ma può essere più significativo, almeno in alcuni campi, il miglioramento dei processi.

 

Ben venga, quindi, questo progetto e la disponibilità espressa dall'Assessore al Commercio, Alberto Sacco: “Essere tempestivi sulle pratiche è il nostro obiettivo, alla fine dei sei mesi di consulenza vedremo come e quali procedure cambiare”.

 

 

D.C.

 

(Immagine di copertina tratta da Apiformazione)

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo

comments powered by Disqus