Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Cronaca

Rivoluzione 4.0 le nuove Industrie, Professioni e Investimenti.

Dalla Chimica verde all’Ecomobility.

10 Agosto
11:00 2018

Le nuove industrie , ma anche quelle esistenti che vogliono rimanere competitive, puntano oggi a due obiettivi: aiutare e preservare l’ambiente e offrire agli investitori rendimenti interessanti.

Le tipologie di queste aziende sono veramente numerose:  Si va dall’agribusiness, la cui evoluzione fa riferimento in termini normativi all’European Technology food for life, che punta in primis a favorire produzioni sostenibili e di qualità, all’ecobuilding (le norme in materia di edilizia prevedono che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano a “energia quasi zero”), all’ecomobility, in cui l’innovazione tecnologica è orientata al soddisfacimento dei requisiti dell’Unione Europea sulle emissioni con l’introduzione di nuovi motori elettrici e dispositivi per la regolazione di potenza e lo sviluppo di infrastrutture e componentistica più efficiente e leggera.

A questi si aggiungono servizi ambientali, chimica verde, soluzioni di illuminazione a led (che hanno un tasso di crescita atteso del 33% nei prossimi 3 anni, secondo Mc Kinsey), per arrivare ai settori più tradizionali della sostenibilità, ovvero smart energy (secondo lo studio di Navigant Research “Energy Storage Systems for Ancillary Services”,  il fatturato mondiale degli energy storage systems aumenterà da circa 590 milioni dollari nel 2013 a oltre 3,8 miliardi di dollari nel 2023) e ancora water, Air & Noise Treatment e waste management.

Infine, rientrano in questo variegato comparto le biotecnologie industriali e agricole, tra le più innovative e determinanti per l’aumento della produttività operativa e la diminuzione delle perdite dovute a fattori patogeni, parassiti ed infestanti.

Siamo quindi in piena tematica ESG. L’ acronimo ESG è composto da tre parole: environmental, social and governance che a loro volta racchiudono tre distinti universi  di sensibilità sociale: il primo è quello dell’ambiente che comprende rischi quali i cambiamenti climatici le emissione di co2  (biossido di carbonio), l’inquinamento dell’aria e dell’acqua, gli sprechi e la deforestazione.  Il secondo include politiche di genere, di diritti umani , gli standard lavorativi e i rapporti con la comunità civile. Il terzo universo è relativo alle pratiche di governo, societarie, comprese le politiche di retribuzioni dei manager, la composizione dei Consigli di amministrazione, le procedure di controllo, i comportamenti dei vertici delle aziende in termini di rispetto delle leggi e della deontologia.

Si sta aprendo  un nuovo universo che cresce a tassi eccezionali, che nasconde interessanti opportunità di investimenti e una marea di nuove professioni per tutti coloro che vorranno mettersi in gioco.

 

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo