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Di tutto un po'

Le "uova" e la faziosità politico-partitica: un evento che sconfina nel ridicolo

La lettera ironica di un Lettore, molto significativa

6 Agosto
11:30 2018

I recenti gravi fatti, accaduti alla ragazza di colore di Moncalieri, impongono una pacata e doverosa riflessione in merito ai comportamenti “aberranti” che purtroppo stanno diventando quasi una consuetudine contagiosa in troppe fasce di giovani di questa inquieta società contemporanea.

Nell’utilizzare l’aggettivo “aberrante”, per essere chiari, non si intende affatto escludere la presenza del comportamento di violenza teppistica deliberata e gratuita.

L’attuale e incandescente clima della Politica nazionale ha fatto sì che una “fazione” politica abbia subito speculato su questo grave fatto delinquenziale, attribuendo la responsabilità per l’esplosione di un dilagante “razzismo” all’azione politica della “fazione” avversa.

Un gioco non nuovo, anzi antico e meschino, che dimostra in ogni caso la povertà degli strumenti dialettici di una “casta politicante”, senza arte né parte, che ha perso la bussola della sua autentica funzione istituzionale.

Tuttavia le indagini delle Forze dell’Ordine hanno clamorosamente smentito questa accusa faziosa, che è addirittura pesantemente ricaduta, come un “boomerang”, nell’area politica che improvvidamente l’aveva lanciata.

Una beffa che non ha precedenti!

Potrebbe essere una “scena esilarante” di una commedia comica, se non fosse un evento avveratosi realmente per una finalità di malsana e intollerabile lotta politica.

Purtroppo questo è solo l’ultimo esempio di come la “rissa politico-partitica” abbia ormai raggiunto un degrado che conferma il distacco irreversibile della rappresentanza partitica rispetto alle vere e urgenti esigenze della società civile.

In ogni caso altrettanto inquietante sarebbe l’ipotesi secondo cui l’attuale sistema politico-partitico rappresentasse in modo sostanziale le vere esigenze e le aspettative della società.

Allora vorrebbe dire che l’attuale società civile sarebbe molto “malata”, incurabile, attraversata da tensioni e sentimenti così devianti e pericolosi da escludere ogni speranza di una possibile convivenza civile e di progresso.

Per fortuna la realtà, vista con il buon senso e con la pacatezza della ragione, è molto lontana dal pensare che un incontenibile e feroce “razzismo” ideologico ci possa avvelenare e ci possa trasformare e far regredire irreversibilmente in uomini delle caverne.

Chi alimenta questo spauracchio è in totale malafede od oppresso da una patologica e delirante esaltazione fanatica.

L’opinione pubblica, tutto sommato, non è poi così sprovveduta e disponibile a essere manipolata come i “furbetti” della Politica cialtrona vorrebbero mettere in atto per ottenere questa cinica finalità.

La lettera di un Lettore, che allego, è significativa in quanto rimarca la faziosità offensiva di una certa Politica partitica, ormai irrimediabilmente sconfinata nel ridicolo.

 

    Costituzione:  articolo 3, comma 1 e ...  le uova sono tutte uova?

"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla Legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali" sino a pochi giorni fa pensavo fosse ancora in vigore, poi mi sono ricreduto.

Il fatto recente che una ragazza di colore,  cittadina italiana, a Moncalieri, sia stata bersagliata da un lancio di uova mi ha colpito e molto dispiaciuto nel dover constatare che dei ragazzi di buona famiglia abbiano compiuto un gesto simile.

Sono stato altrettanto colpito dal comportamento della stampa, dei media in genere e della strumentalizzazione politica che ne è subito nata.

Mi è spiaciuto che nessun scalpore sia sorto quando, in precedenza, ad essere colpiti, nello stesso modo, sono stati pensionati e signore di pelle "bianca", per loro non ci sono stati servizi televisivi e nessun politico si è scomodato, come mai?

Siccome sono abbastanza vecchio, quelle uova mi hanno portato alla memoria altre uova, sicuramente più nobili, politicamente corrette, lanciate cinquant'anni fa, davanti alla Scala, all'indirizzo degli odiati borghesi, da coloro che oggi si sono indignati SOLO per quelle indirizzate alla cittadina italiana di pelle nera.

Poveri noi, quando si comincia a distinguere anche la "qualità" delle uova a seconda se sono deposte da una gallina di sinistra o meno, a mio avviso, siamo ben oltre il "razzismo".

Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno!

(S. S. – lettera firmata – 3 Agosto 2018)

 

Immagine di copertina: Google- Panorama

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