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Cronaca Torino

Le case chiuse "riapriranno" a Torino il 3 settembre?

Gabbata la legge Merlin con le realistiche e provocanti SexDolls pronte a ogni fantasia ludico-erotica. L'ultima apoteosi del business e tramonto della poesia

La SexDoll Sandy
9 Agosto
08:30 2018

E’ un casino plastico, primo in Italia dove, al posto di donne e uomini in carne e ossa, ci sono bambole/i dagli eloquenti requisiti estetici. Aprirà a Torino il 3 settembre ed è  la prima struttura della LumiDolls, la società catalana che offre intrattenimento ludico-sessuale con realistiche e realistici sex dolls.

 

Non si tratta di bambole gonfiabili, ma di ’’compagnie’’ snodabili, resistenti e lavabili, costruite in elastomero termoplastico molto simile alla pelle. Le forme e le dimensioni sono quelle di corpi umani. Nomi e caratteristiche differenti a piacere dei diversi clienti, e così pubblicizzati: “Offriamo una vasta gamma di servizi e ci adattiamo alle esigenze dei nostri clienti in uno spazio ludico-sessuale totalmente sicuro e completamente legale’’.

 

Sul sito internet si spiega: “Vogliamo farvi godere della sessualità in un modo completamente diverso, in uno spazio lussuoso, assolutamente riservato e del tutto legale. Nella nostra location di Torino entrerete in un luogo confortevole, di buon gusto, dove riuscirete a realizzare tutte le vostre fantasie fin nei minimi dettagli”. La prima di queste strutture ha aperto a Barcellona, poi è giunta Mosca e da settembre ,Torino.

’’Nulla a che vedere con la prostituzione, il locale è a disposizione di qualunque maggiorenne interessato a questo tipo di intrattenimento che sta prendendo piede in tutto il mondo - suggeriscono i proprietari - Per noi però è fondamentale garantire la privacy e l'igiene”.

Per il momento il luogo d’apertura resta segreto, ma come tutte le novità, mai come in questo caso si prevede un morboso successo. Si tratta di una casa di morbido, gommoso appuntamento che, a giudicare dal rumore che ne circonda la prossima apertura, stuzzica già molte fantasie, pronto a dare il benvenuto a singoli, a coppie in cerca di nuove emozioni, a feste di addio al celibato e al nubilato, a colmare ogni senso di solitudine e ogni fantasia scaturiti dalla storica parte più corruttibile e lussuriosa della mente umana.

A pensarci non c’è da stupirsi più di tanto. In fondo non si tratta che dell’estensione tecnologica di quel remunerativo mestiere: “il più antico del mondo”…

E per chi volesse acquistare una SexDolls nessun problema, si può fare direttamente online. Prezzi? Vanno dai 700 ai 2.000 dollari, con caratteristiche molto diverse tra loro. “Ci adattiamo completamente alle vostre esigenze per garantirvi intensi attimi di piacere con le migliori e i migliori Sexdolls del mondo, come non avreste mai potuto immaginare”. Così si sfoglia sul disinibito sito.

 

Kate e Alessandro

L’evoluzione è in continuo svolgimento, cosa ci aspetterà con l’andar del tempo lo scopriremo nostro malgrado. In questo caso però, sarà perché non sono più un giovanotto, rimpiango la perdita di tanti, etici batticuori ormai obsoleti e il mio ricordo va alla prima, bella volta che feci all’amor carnale.

 

È un souvenir che mi fa sorridere e che non mi fa cambiare parere: ’’evviva la pelle  naturale anche se sa un po' di sudore!’’ Ma pensandoci bene i pupazzi erotici dall’aspetto umano, più d’un vantaggio lo presentano di sicuro. Ironicamente scrivendo, costano meno di un matrimonio, nessuna suocera, non andranno mai dall’avvocato, si possono rivendere, certamente hanno un valore nel mercato dell’usato e si potranno barattare con i prossimi modelli, e poi, cosa non trascurabile, in caso di raptus da gelosia o da insano litigio, potranno soccombere sì, ma contribuendo a una diminuzione dei troppi e disumani'' delitti passionali…

Ps, ultima riflessione forse troppo banale: ma non sarebbe molto più logico, naturale, civile e tanto d'altro, riaprire veramente le vecchie case chiuse alle tante ragazze che si prostituiscono non sempre di spontanea volontà, regolarizzare l'antico mestiere e far tornare in concorrenza sulla follia del termoplastico, un lato umano che ha anche bisogno di essere tutelato e protetto...

 

 

 

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