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Scienza e Salute

Torino - Ospedale Molinette: scoperto il segreto del sonno per dormire di più e meglio

Liliana Carbone per Civico20News

Il professor Alessandro Cicolin
3 Settembre
13:00 2018

Nel tempo potrebbe diventare una potenziale cura delle insonnie.

 

E’ la speciale relazione che si crea tra la temperatura corporea e le fasi di sonno profondo delle persone che si sono addormentate su uno speciale materasso di ultima generazione composto da materiale poliuretanico (Tecnogel®) che ha una capacità termica 10 volte superiore a quella dei composti impiegati nella costruzione dei materassi di alta qualità: aumenta la conduzione termica dal corpo al materasso e quindi la dispersione nell'ambiente circostante. 

 

Crea quella condizione ideale per orsi e marmotte quando vanno in letargo, tanto per intenderci. Il risultato è un sonno più profondo e ristoratore, e i farmaci per dormire non sono più necessari.

La scoperta arriva dall’ospedale Molinette. Lo studio internazionale è nato da una collaborazione tra il Centro di medicina del sonno della Città della Salute, diretto dal professor Alessandro Cicolin, e di altri centri europei e statunitensi (Center for Chronobiology, Basel University, Sleep Medicine Center, University of Berlin, Center for Sleep and Circadian Biology, Northwestern University Chicago) ed è stato recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale “Physiology and behavior”.

 

"Questo materiale altamente tecnologico impiegato nei materassi ad alta capacità termica sottrae calore al corpo, e tale processo avviene negli orsi o nelle marmotte durante il letargo invernale"

 

spiega il professor Cicolin che aggiunge: 

 

"La sottrazione di calore al corpo determina un incremento elevato e selettivo del sonno ad onde lente, la fase profonda del sonno non Rem, fondamentale per i processi fisiologici e metabolici".

 

La sperimentazione è avvenuta su 60 volontari sani: sono stati usati materassi di riferimento a bassa capacità termica e materassi ad alta capacità termica in un ambiente a temperatura e umidità controllate. 

 

" Lo studio della relazione tra la temperatura corporea e delle fasi di sonno – conclude Cicolin - può aprire rivoluzionarie prospettive sulle possibilità di modulazione del riposo notturno non solo per via farmacologica".

 

Liliana Carbone

 

 

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