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Cronaca Torino

Torino. Convegno della Confindustria per ribadire la scelta TAV

L’Italia in bilico tra rilancio e declino

12 Settembre
08:00 2018

Stamane si terrà un convegno senza la partecipazione di politici, organizzato dalla Confindustria, al quale interverranno industriali provenienti anche dalle altre regioni. Tutti al fine di ribadire l’imprescindibile scelta della TAV per il futuro del Paese. È infatti ormai appurato che la decisone finale sancirà la scelta tra la lince e la lumaca.

Pubblichiamo qui di seguito il contributo inviatoci dal Presidente di Saimare S.p.A., Bartolomeo Giachino, che ringraziamo.

 



SÌ TAV verso la Grande Area Logistica del Sud Europa.
Una delle ricadute più importanti della costruzione della TAV e degli altri Corridoi ferroviari europei che si incroceranno nella Pianura Padana.
Un motore di sviluppo importante per l’Italia e il lavoro del 21-esimo secolo.

Da circa vent’anni l’Europa si è data l’obiettivo di realizzare una rete efficiente di trasporto su rotaia sulla quale trasferire progressivamente una quota importante di trasporto merci e passeggeri attualmente su gomma per diminuire l’inquinamento e l’intasamento del traffico e aumentare la sicurezza stradale.

Dopo diverse revisioni del progetto, il 19 Ottobre 2011 la Commissione Europea assegnava al nostro Paese ben 4 Corridoi che dovranno tutti incrociarsi nella Pianura Padana a Padova, Verona, Milano e Novara in Italia e a Lione in Francia.

L’ex Sottosegretario ai Trasporti Mino GIACHINO, Premio Logistico dell’anno 2017, con la collaborazione di alcuni tecnici ha disegnato sulla cartina europea come apparirà distribuita in linea di massima la Grande Area Logistica del Sud Europa nel 2030, quando saranno entrate  in funzione la TAV, il Terzo Valico, il Corridoio del Brennero, il Corridoio del Baltico.

Come si vede dalla cartina, alla Grande Area Logistica del Nord Europa alimentata input-output dai grandi porti del Nord, si contrapporrà a Sud la Grande Area Logistica del Sud Europa con la creazione di decine di migliaia di nuovi posti di lavoro.

Ecco perché è quanto mai urgente e necessaria una unità di intenti delle Regioni del Nord , dei porti e degli interporti del Nord per definirne le regole di ingaggio...

La Grande Area Logistica del Sud Europa offrirà una logistica molto più competitiva ai grandi player dei traffici marittimi e logistici mondiali.

La forte iniziativa degli Industriali del Nord Ovest dovrà trovare una forte rispondenza nelle scelte politiche governative e regionali, nei sindacati e soprattutto nei giovani studenti disoccupati o meno, perché il mercato mondiale sarà il più grande motore di sviluppo del futuro e l’Italia, con questo assetto logistico e infrastrutturale, diventerà la naturale e più importante porta sul Mediterraneo per i traffici da e verso l’Europa.

Questa Slide oggi può apparire un sogno di massima ma che può essere costruito a partire da oggi se non vi saranno tentennamenti tra le forze politiche che devono per missione guardare a un futuro possibile, da rendere concreto per l’economia e il lavoro di domani.

Riprendiamo il sogno di Cavour che vedeva nello sviluppo economico il progresso dei popoli. Per il Conte, come disse nel suo ultimo discorso alla Camera,  l’unica strada era l’espansione verso l’Europa, attraverso i collegamenti ferroviari, e dell’incremento di domanda che questo creava”.

 

Mino GIACHINO  

Presidente di Saimare S.p.A.   

 

 

 

 

 

 

(Immagini fornite da Unione Industriale e Bartolomeo Giachino)

 

 

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