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Terza Pagina

Un piccolo problema

La copertura radio sui tratti autostradali

12 Settembre
15:00 2018

A volte anche le domande più banali stentano a ricevere delle comprensibili risposte.

Riporto una questione relativa ad un problema tecnico che risulta essere, se non grave, perlomeno molto fastidioso.

Senza alcuna precisa competenza tecnica, denuncio a nome di molti, un fatto piuttosto evidente che comporterà sicuramente delle concrete spiegazioni che ad oggi risultano esserci ignote.

Da sempre su molte, o forse tutte le autostrade d'Italia, risulta impossibile ricevere il segnale radio all'interno delle gallerie. Sarà capitato a molti di essere sintonizzati su qualche canale nazionale, ascoltando un qualsiasi programma e di entrare in una galleria dove regna il silenzio cosmico.

L'interessante dibattito si interrompe immediatamente, riprendendo con una feroce amputazione dei contenuti, solo all'uscita della galleria.

L'ascolto di una bella sinfonia, o di qualsiasi altro programma sarà se non rovinato, almeno brutalmente menomato. 

Mi riferisco in particolare alla TO-SV, la Verdemare, dove non risulta neppure possibile ascoltare Isoradio, programma di pubblica utilità che dona informazioni molto serie su traffico e viabilità. Su questa autostrada nel tratto tra Mondovì e Altare i programmi radiofonici si trasformano in incomprensibili dialoghi singhiozzanti che costringono l'automobilista a spegnere la radio. La Liguria risulta essere più fortunata del Piemonte, almeno Isoradio risulta essere udibile anche sotto le numerose gallerie dell'Autostrada dei Fiori.

Quello che più mi stupisce, è che da un lato siamo immersi nella più avanzata tecnologia che risulta già essere per molti aspetti eccessivamente invasiva e sicuramente in grado di risolvere questo problema, dall'altro non mi risulta che questo "fastidioso inconveniente" sia oggetto di focose discussioni o di rilevanti proteste...

Immagino che la Radio abbia lasciato spazio a CD, chiavette cariche di musica o altri acessori elettronici... tuttavia immagino anche che non siano così pochi gli automobilisti che seguano i programmi radiofonici, mutilati nei loro contenuti... 

Mi rendo conto che in periodi come questi le Società Autostradali abbiano ben altro a cui pensare... tuttavia mi è sembrato legittimo verbalizzare un piccolo problema che probabilmente non comporterebbe grandissimi ostacoli tecnologici per essere risolto.

 

 

 

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