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Scienza e Salute

Cosa si rischia con i tatuaggi: un appello dei dermatologi.

13 Settembre
09:00 2018

“Gli inchiostri per i tatuaggi dovrebbero almeno rispondere agli stessi standard di sicurezza dei prodotti cosmetici”. Anzi di più: “Sarebbe preferibile che fossero sicuri come i farmaci, perché vengono iniettati sottopelle e i loro ingredienti possono viaggiare nel corpo” con il rischio di “infezioni batteriche, allergie, effetti tossici”, senza escludere l’eventualità di tumori.

E’ l’appello rivolto all’Unione europea dai dermatologi riuniti a Parigi per il 27esimo Congresso della European Academy of Dermatology and Venereology (Eadv).

A fronte di quella che gli esperti definiscono ‘tatto-mania’, infatti, “i requisiti e i paletti europei sulla composizione degli inchiostri per tatuaggi e make-up permanenti non sono ancora sufficienti per garantirne la sicurezza”.

Nei Paesi occidentali i tatuaggi sono diventati “una tendenza dominante”, osservano gli specialisti: circa il 10% della popolazione ne ha almeno uno e fra i giovani la quota di tatuati arriva a un terzo o un quarto.

ilsecoloditalia.it

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