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Musica

Torino. BackTOBach 2018 – “I colori di Bach”

Si apre la Terza edizione del celebre Festival Torinese, con l’attenzione costante d un pubblico nuovo

4 Ottobre
09:00 2018

Back TO Bach 2018: terza edizione di un Festival torinese che coniuga il perseguimento del massimo livello artistico e musicologico con l’attenzione costante ad un pubblico nuovo. Accanto agli eventi concertistici, in luoghi di grande interesse artistico della Città e della Regione, vi saranno percorsi di carattere più divulgativo, alle volte anche positivamente trasgressivi, per la presentazione di musiche di Bach in modalità innovative.

A evidenziarne la tematica principale, l’edizione 2018 porta il titolo “I colori di Bach”: da un lato, infatti, le esecuzioni filologiche con strumenti originali (le trombe barocche, gli oboi d’amore e gli oboi da caccia impiegati nell’Oratorio di Natale) riportano alla luce i “colori” vivaci pensati dal compositore, ricchi di variegate sfumature espressive; dall’altro, attraverso sottili giochi di parole, il titolo richiama fatti storici (il Blu di Prussia per l’“Offerta Musicale”, pagina costruita su un tema regio fornito a Bach da Federico II di Prussia) o caratteristiche strumentali specifiche (i tasti bianchi e neri per il pianoforte, i tasti neri e bianchi nel caso del clavicembalo) o l’impiego delle viole (da braccio e da gamba) nel Sesto Concerto Brandeburghese.

Nel ricco cartellone di eventi si sviluppano anche altre linee tematiche: il ciclo “Bach Young” che sottolinea l’attenzione del Festival per le nuove leve concertistiche, i vari momenti didattici svolti con la collaborazione di importanti istituzioni europee.

Alcuni concerti del Festival fanno parte di “Intrecci Barocchi”, un progetto realizzato con Academia Montis Regalis, Accademia Stefano Tempia, Musici di Santa Pelagia, svolto in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura della Regione Piemonte e della Città di Torino.

Fra i concerti del cartellone principale, l’inaugurazione sarà affidata al violinista di fama internazionale Marco Rizzi, che si esibirà in un insolito accostamento timbrico accanto al Coro Maghini proponendo affascinanti itinerari che partono dalle reinterpretazioni moderne e contemporanee di Bach per rivelarne nuove prospettive interpretative. Il concerto, intitolato ARCO/OCRA, si terrà il 5 ottobre alle 21 presso la Real Chiesa di S. Lorenzo a Torino

CONCERTO DI APERTURA

Venerdì 5 ottobre, h. 21

Real Chiesa di San Lorenzo, Torino

Marco Rizzi, violino

Coro Maghini

Chiara Albanese, Cristina Camoletto, Teresa Nesci, Silvia Prot, Arianna Stornello, Barbara Zanichelli, soprani

Barbara Brandi, Clara Giordano, Sara Lacitignola, Federica Leombruni, Maria Russo, Svetlana Skvortsova, contralti

Livio Cavallo, Massimo Lombardi, Phillip Peterson, Luca Ronzitti, tenori

Ermanno Logatto, Marco Milanesio, Dario Previato, Davide Sacco, bassi

Elena Camoletto, direttore

 

Johann Sebastian Bach (1685-1750)

Jesu meine Freude mottetto BWV 227

Canto Gregoriano

Dies Irae

Eugène Ysaÿe (1858-1931)

Sonata n. 2 op. 27

- Obsession: Prelude

- Malinconia

- Danse des ombres: Sarabande

- Les furies

Johann Sebastian Bach

Partita n. 2 BWV 1004

- Allemande

- Courante

- Sarabande

- Gigue

- Ciaccona

Knut Nysted (1915 -2014)

Ave Maria

 

Protagonista della serata è l’arco del violino di Marco Rizzi, virtuoso di fama internazionale. I colori caldi delle sonorità del violino, incorniciati da quelli della Reale Chiesa di San Lorenzo, ci guideranno lungo un affascinante percorso che comprenderà alcuni dei più celebri brani del repertorio per violino solo, qui suggestivamente accostati alle voci del Coro Maghini. Secondo gli studi della musicologa tedesca Helga Thoene, la celeberrima Ciaccona dalla Seconda Partita per violino solo racchiude dei corali nascosti, che formano un percorso di preghiera ed “elaborazione del lutto” compiuto da Bach in occasione della morte della prima moglie, Maria Barbara. Il Coro Maghini porterà alla luce queste melodie nascoste, in un accostamento di estrema suggestione e spiritualità; una simile prospettiva animerà anche l’interpretazione dei brani di Ysaÿe, a loro volta avvolti dalle sonorità corali.

 

MARCO RIZZI, premiato nei tre concorsi più prestigiosi per violino - il ?aikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition - è oggi particolarmente apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. Si è esibito nelle più importanti sale del mondo, collaborando con musicisti come Riccardo Chailly, Gianandrea Noseda, Andrea Lucchesini, Mario Brunello e moltissimi altri; è regolarmente ospite di istitizioni quali la Scala di Milano, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel a Parigi, il Lincoln Center di New York, la Sala Grande del Conservatorio di Mosca, la Musikhalle di Amburgo, il Tivoli di Copenhagen, il Concertgebouw di Amsterdam, la Konzerthaus di Berlino.. Suona un violino P. Guarneri del 1743, messo a disposizione dalla Fondazione Pro Canale Onlus.

 

ELENA CAMOLETTO, studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, diplomata in Pianoforte, Musica Corale e Direzione di Coro, Composizione, si è perfezionata nella Direzione di Coro con i maestri Gary Graden, Peter Erdei e Kurt Suttner. Dal 2007 svolge la mansione di Maestro assistente presso il Coro Maghini e responsabile artistica dell’Accademia Maghini. Le sue composizioni sono state eseguite nell'ambito di rassegne e stagioni concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Irlanda, Estonia, Giappone, Singapore, Stati Uniti. È attualmente docente di ruolo di Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio di Cuneo ove è anche direttrice dell’ Ensemble vocale e del Coro di Voci Bianche.

 

Il CORO MAGHINI è sorto A giugno 1995, in occasione di una collaborazione con l’“Orchestra Sinfonica Nazionale” della RAI, intitolato a Ruggero Maghini, una delle figure più significative della vita musicale e corale di Torino. Da allora ad oggi la crescita è stata costante, confermando in ogni suo concerto la profondità della preparazione, la qualità della tecnica vocale, la varietà e l’efficacia del ventaglio espressivo. La duttilità dell’organico vocale e l’ ampiezza del repertorio, che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea, gli consentono di collaborare con diverse formazioni orchestrali. Tra i risultati più significativi si annoverano l’integrale dei Mottetti di Bach, la Missa Solemnis e la Nona di Beethoven,il Magnificat e la Passione secondo Matteo di Bach sotto la direzione di Helmuth Rilling, l’ Orfeo di Monteverdi, l’Oratorio di Natale e la Passione secondo Giovanni di Bach sotto la direzione di Alessandro De Marchi. Si è esibito in Italia, Francia e Spagna; ha partecipato più volte al Concerto di Natale della Rai trasmesso in mondovisione; spesso al fianco dell’Academia Montis Regalis, ha partecipato a diverse edizioni dell’ Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.

I due concerti successivi saranno dedicati agli strumenti a tastiera. Il 21 ottobre alle 17 presso l’Oratorio di S. Filippo a Torino, il concerto “Tastiere: Nero su bianco” vedrà impegnato il duo clavicembalistico composto da Chiara Massini e Giorgio Tabacco, che interpreteranno brani del repertorio barocco (Bach, Krebs e Scarlatti), mentre il 27 ottobre alle 17 la pianista Chiara Bertoglio terrà una conferenza-concerto presso la Cappella dei Mercanti, dedicata ai rapporti fra i preludi di Bach e quelli di Debussy (“Tastiere: Bianco su nero”).

Il “Blu di Prussia” sarà il protagonista del concerto del 9 novembre, h. 21, presso Palazzo Barolo, in cui l’Ensemble Sol invictus interpreterà l’Offerta Musicale di Bach, composta a partire da un tema proposto al musicista dal re di Prussia. Le viole saranno invece al centro del concerto “Viola” (17 novembre, ore 21, Chiesa della Misericordia), in cui i solisti ed ensemble “Sigismondo” del Conservatorio di Torino interpreteranno il Sesto Concerto Brandenburghese e la Cantata BWV 18 di Bach.

Gran finale il 15 dicembre alle 21 presso il Tempio Valdese, in cui l’orchestra dell’Academia Montis Regalis e il Coro dell’Accademia Maghini, diretti da Ruben Jais, interpreteranno le prime tre cantate dall’Oratorio di Natale di Bach, nell’ambito del progetto “Intrecci Barocchi”.

I numerosi eventi “off” prevedono concerti in provincia, una conferenza di una musicologa del Bach-Archiv di Lipsia, una “Lezione di musica” tenuta da Giovanni Bietti, ed una suggestiva collaborazione con il Museo del Cinema.

 

Il calendario dei concerti

Venerdì 5 ottobre, h. 21 Arco Ocra

Real Chiesa di San Lorenzo, Torino

Marco Rizzi, violino - Coro Maghini

Bach, Ysaye, Nystedt

 

Domenica 21 ottobre, h. 17 Tastiere: Nero su bianco

Oratorio di San Filippo, Torino

Duo clavicembalistico Chiara Massini – Giorgio Tabacco

Bach, Krebs, D. Scarlatti

 

Sabato 27 ottobre, h. 17 Tastiere: Bianco su nero

Cappella dei Mercanti, Torino

Chiara Bertoglio, pianoforte

Bach, Debussy

 

Venerdì 9 novembre, h. 21* Blu di Prussia

Palazzo Barolo, Torino

Ensemble “Sol Invictus”

Bach, L’Offerta Musicale

 

Giovedì 17 novembre, h. 21*Viola e viole

Chiesa della Misericordia, Torino

Solisti e Ensemble di Musica Antica “Sigismondo” del Conservatorio di Torino

“Bach Young”

Bach: Sesto Concerto Brandeburghese, Cantata BWV 18

 

Sabato15 dicembre, h. 21* L’Oratorio di Natale

Tempio Valdese, Torino

Academia Montis Regalis - Coro Accademia Maghini – Ruben Jais

Bach: Cantate n. 1, 2 e 3 dall’Oratorio di Natale

*Intrecci barocchi

Gli eventi “off”

Domenica 14 ottobre, h. 17 Cronaca di Anna Magdalena Bach

Museo del Cinema, Torino

Un film del 1967, con la partecipazione di Gustav Leonhardt

Quartetto “Four Bells” “Bach Young”

 

Martedì 30 ottobre, h. 21 Chiesa di San Giuseppe, Alba

Giovedì 29 novembre, h. 21 Conservatorio “G. F. Ghedini”, Cuneo

Preludi: Bach/Debussy, un possibile legame

Una conferenza suonata a cura di Chiara Bertoglio

 

Domenica 11 novembre Soli Deo Gloria

Otto organisti in otto luoghi di culto di Torino suonano Bach, prima, durante e dopo il servizio liturgico

 

Venerdì 16 novembre, h. 21 Viola e viole

Santuario, Sommariva Bosco

Solisti e Ensemble di Musica Antica “Sigismondo” del Conservatorio di Torino “Bach Young”

Bach: Sesto Concerto Brandeburghese, Cantata BWV 18

 

Sabato 17 novembre, h. 10 Bach Digital

Conservatorio “G. Verdi”, Torino

Seminario di studi a cura di Christiane Hausmann

In collaborazione con il Bach-Archiv di Lipsia

 

Domenica 25 novembre, h. 17

Coro della Chiesa di Santa Chiara, Bra

Anna Tonini Bossi, violoncello “Bach Young”

Bach, Suites n. 2 e 3 per violoncello solo

 

Martedì 4 dicembre, h. 18 - Il Bach delle Feste: L’Oratorio di Natale

Circolo dei Lettori, Torino

“Lezione di musica” con Giovanni Bietti

 

Fotografie Coro Maghini

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