Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Cronaca

Crimini informatici, ricatti in rete - La Polizia Postale consiglia di non pagare mai.

Ecco alcuni accorgimenti da adottare per non cascarci.

19 Ottobre
11:00 2018

Sempre più spesso accade che arrivino mail, in cui vi allertano del   fatto   che  il  vostro account è    stato hackerato e vi chiedono un contributo in denaro, per l’assistenza antihackeraggio.  Come   suggerisce   la Polizia Postale, non bisogna pagare, non bisogna lasciarsi prendere dal panico e non bisogna  accettare  la proposta.

Si sta svolgendo una massiva attività di spanning che, un’organizzazione criminale, sta    mettendo  in atto.    

L’attività criminale opera in questo modo:

ci viene inviata una mail che ci avverte che il nostro account è stato hackerato,  con   un  virus  che si è insinuato, visitando siti per adulti. Subito dopo, si viene minacciati di divulgare alla nostra    mail   list,   il   sito visitato e ricattati con la richiesta di denaro in criptovaluta

La Polizia Postale sta rassicurando le vittime di questa truffa,   spiegando   che   è     impossibile,  pur riuscendo a rientrare nella nostra casella di posta elettronica, installare virus che  possano      controllare  il nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati sensibili.

I criminali che gestiscono questa truffa, non sono in possesso di filmati in cui veniamo ritratti in atteggiamenti intimi, né con molta probabilità delle password dei profili social da cui ricavare   la   lista   dei   cari  (parenti e amici).

Quindi, non bisogna pagare alcun somma di riscatto.

Qui di seguito sono riportati i consigli della Polizia Postale:

  • impostare password complesse;
  • non utilizzare mai la stessa password per più profili;
  • proteggere adeguatamente la nostra email (ed in generale i nostri account virtuali);
  • abilitare meccanismi di autenticazione "forte", che associno, all´inserimento della password, l´immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul nostro telefono cellulare.

È necessario, quindi, sapere che la possibilità di installare virus   informatici   che   assumano il controllo dei nostri dispositivi, si può  verificare   solo   qualora i  criminali    informatici   abbiano  a disposizione i nostri dispositivi o attraverso il phishing informatico. Si consiglia quindi, di non cliccare su link o su allegati di posta elettronica di dubbia provenienza. sc

immagine: meteoweb.eu

 

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo