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Scienza e Salute

Torino - Accordo con Teheran per la formazione e ricerca congiunta in cardiologia

Accordo concluso durante la 30° edizione delle “Giornate Cardiologiche”

Foto di repertorio (mentelocale.it)
27 Ottobre
21:30 2018

Una collaborazione Torino-Teheran per stimolare l’innovazione in cardiochirurgia: è l’accordo concluso durante la 30° edizione delle “Giornate Cardiologiche”, convegno internazionale che si è chiuso oggi a Torino e che ha portato nel capoluogo piemontese circa 600 “addetti ai lavori” dall’Italia e dall’estero, insieme al “gotha” della cardiologia mondiale.

 

Il professor Mauro Rinaldi, direttore del Dipartimento Cardiovascolare della Città della Salute e della Scienza di Torino, e il dottor Mohammad Mehdi Peighambari, direttore della Cardiologia dell’Ospedale di Tehran (Iran), hanno annunciato l’avvio di un progetto, destinato a condividere best practice nella pratica clinica e ad avviare nuovi percorsi di ricerca. La collaborazione riguarda sia l’università, sia le cardiochirurgie ospedaliere e coinvolgerà studenti delle rispettive scuole di medicina, nonché medici e personale delle cardiochirurgie vascolari delle due citta, che lavoreranno fianco a fianco a nuove ricerche ed effettueranno scambi formativi a breve e lungo termine.

 

Il nuovo percorso, che sarà operativo in primavera, si basa su interessi che si integrano: i cardiologi iraniani sono interessati alle tecniche chirurgiche e alle tecnologie in uso a Torino; i torinesi sono attratti dai livelli di eccellenza di Teheran nella gestione dei pazienti, pur con grandissimi numeri di interventi cardiochirurgici gestiti nella capitale iraniana (5.000 contro i 1.000 del capoluogo piemontese).

 

“L’ospedale di Teheran è si distingue nel mondo per la cardiochirurgia ed è centro di eccellenza riconosciuto dal Ministero della Salute iraniano per la cura delle malattie cardiache – spiega il professor Mauro Rinaldi -. La collaborazione con loro consentirà di unire due importanti centri di innovazione, che porteranno grandi risultati soprattutto nei formazione dei nostri specializzandi, ma anche nella ricerca del settore”.

 

Da 30 anni, le “Giornate Cardiologiche Torinesi” sono il punto di riferimento per la formazione e la presentazione dei risultati di ricerche innovative. In quest’edizione, 165 relazioni in sessioni diverse per un pubblico di 500 medici e oltre 100 infermieri: sono servite a condividere dati ed esperienze, con particolare attenzione a chirurgia mini invasiva e nuove metodiche ibride che, secondo i 600 partecipanti totali all’evento, rappresentano il nuovo corso dello cardiologia.

 

 

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