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Di tutto un po'

Saluzzo (CN) Il primo incontro del Progetto Kalliopia, nei luoghi della Bellezza

Un’iniziativa per gli allievi del Liceo Classico Bodoni, finanziato dalla fondazione CRC

29 Ottobre
13:00 2018

Giovedì 4 ottobre a Verzuolo, nei locali di Palazzo Drago, si è tenuto il primo incontro del progetto Kallitopia, nei luoghi della bellezza, finanziato dalla Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) all'interno del bando di "Educazione alla Bellezza 2018".

I protagonisti della serata sono stati gli allievi del Liceo Classico G.B. Bodoni di Saluzzo che hanno partecipato al "World Cafe" organizzato dai docenti Silvia Fenoglio e Diego Ponzo.

L'attività proposta consiste in una "cena itinerante" disposta su otto tavoli e composta da tre portate. Ad ogni portata i ragazzi devono cambiare tavolo e quindi commensali ad eccezione degli otto osti, individuati dai professori tra gli studenti, che hanno il compito di condurre il discorso e trarne spunti e arricchimenti da annotare sulle tovaglie di carta.

Il tema guida era incentrato sulla Bellezza e sulle sue manifestazioni.

L’incontro si è svolto sulla base di conversazioni create da stimoli quali video, tratti da film come “l’Attimo Fuggente”, “Monna Lisa Smile”, “I Cento Passi”, o dall’interpretazione della poesia di Giacomo Leopardi l’Infinito, da parte dell’attore Elio Germano nel film “Il Giovane Favoloso”, oppure dalla proiezione del testo di una canzone come “la bellezza” di Niccolò Fabi, o ancora da immagini di spazi glaciali, oceanici, urbani, periferici o di persone, e in ultimo anche da quadri come “La Venere” di Botticelli.

Il tutto è stato riassunto in tre domande ovviamente basate sulla “bellezza”. La “bellezza” o “Kallìtopia” sarà appunto il tema su cui si incentreranno i progetti di quest’anno.

I diversi quesiti sono stati i seguenti:

1) cosa ci manca per raggiungere la piena “bellezza”?;

2) come effettuare la ricerca della “bellezza”? - come definire il “bello”?;

3) la scuola ci aiuta a creare e concepire la “bellezza” o potrebbe fare di più?

Ovviamente da queste domande sono nati stimoli e dibattiti, finiti per lo più con la consapevolezza che è impossibile definire la “bellezza”, poiché essa è molto soggettiva, ma può risiedere in tutto quello che ci circonda, sta a noi trovarla o forse crearla.

Dai vari tavoli sono sorte riflessioni profonde su vari temi come il viaggio, la personalità, lo star bene, la cultura e il cambiamento, in cui c'è sempre “bellezza”, e se all'inizio ci pare di non poterla vedere, basta VIVERE e così la si trova in tutto, aspetti normali e non.

Si è poi anche parlato di come la scuola ci aiuti nel capire questo concetto, e si sono fatte ipotesi di gruppi studio, stage incentrati su vari temi dal cinema alla politica, dall'arte ai libri, dalla nascita delle parole al loro significato più profondo e altri eventi come il “World Cafè”, per approfondire l'argomento. Alla fine dell’incontro gli osti hanno esposto il materiale ricavato dalle diverse conversazioni dimostrando quanto variegati fossero i gruppi e le mentalità, poi i saluti da parte dei docenti hanno concluso la serata.

É stata una serata magnifica che tramite la condivisione di pensieri ed esperienze personali ha creato un ambiente suggestivo permeato da considerazioni profonde ed arricchenti. L'attività ha sottolineato come ragazzi dai quattordici ai diciassette anni possano creare bellezza andando alla ricerca e alla scoperta del loro mondo interiore.

Negli anni dell'adolescenza si è chiamati a scoprire il disegno che la vita ci ha riservato e talvolta ci si scontra con la realtà che non sempre soddisfa i nostri desideri.

Da qui deriva l'importanza della scuola vista come una presenza costantemente impegnata ad affiancare gli allievi nel loro percorso di crescita attraverso progetti in grado di andare oltre le semplici pagine di libri scolastici per arrivare a una sfera più profonda e particolare.

 

Virginia Casetta - II Classico

Chiara Boccardo - V Ginnasio

Liceo Bodoni - Saluzzo

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