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Cultura e Spettacolo

Torino - Concerto dell'Orchestra Polledro

Una interessantissima fusione tra Arti figurative e Musica al Teatro Vittoria di Torino.

1 Novembre
08:30 2018

Sabato 3 novembre “RECIPROCI DIALOGHI… NELL’ARMONIA DELLE DIFFERENZE”

Il grande appuntamento di Sabato prossimo testimonierà una raffinata fusione tra esperienze musicali e arti visive. Alle ore 18 di Sabato, con ingresso libero e gratuito, sarà presentata l'esposizione temporanea "One Night Only" della affascinante mostra personale di Francesco Preverino, artista di fama internazionale, intitolata "Reciproci Dialoghi". La mostra prevederà l'esposizione di opere di varia grandezza e bozzetti inediti, del noto Artista torinese.

Il poderoso lavoro di Preverino si espande tra gli ambiti più diversi, esercitando sullo spettatore intense emozioni visive e profonde esperienze interiori. Il linguaggio moderno evidenzia una sensibilità di origine classica, tale connubio, quasi ossimorico, permette una grande adesione al linguaggio giovanile, pur non tradendo la maturità tradizionale acquisita dall'Autore.

La fusione tra Arte grafica e musica sarà da intendersi come magica esperienza interiore da gustare e percepire con tutti i nostri sensi.

 

BIGLIETTI CONCERTO

AGEVOLATO = € 5 per studenti (Politecnico, Università, Conservatorio, Accademia Belle Arti, Istituti IED, IAAD, etc)

INTERO = € 20

RIDOTTO= € 15 (under 24 e over 65), Circoli, Gruppi, Enti e Associazioni direttamente convenzionate con l’Ente Polledro.

SPECIALE = € 10 solo per aderenti FITEL muniti di tessera alla cassa

PREVENDITA presso Libreria Feltrinelli Piazza CLN 237 Torino - Circuito PiemonteTicket (a partire da due sett. prima del concerto)

VENDITA DIRETTA alla Cassa del Teatro, dalle ore 20.15 del giorno stesso del concerto.

 

QUALCHE  APPROFONDIMENTO  SUL CONCERTO  E  I  SUOI  COMPOSITORI

Elgar compose il suo Introduzione e allegro nel 1905 per la neonata London Symphony Orchestra. Si caratterizza come un rilevante e unico esempio di scrittura virtuosistica e di particolare gusto per le sonorità tipiche del complesso d'archi. In un unico movimento, il ruolo del quartetto è ispirato dalla forma del Concerto Grosso di epoca barocca.

Bartók compose il suo Divertimento per archi nel 1939 su commissione di Paul Sacher, direttore e fondatore dalla Basel Kammerorchester.  Il primo movimento, un Allegro non troppo, ha una chiara impronta ungherese. Ricorda le frasi della musica contadina ungherese che Bartók studiò tanto. Tuttavia, lo sviluppo del movimento è lontano dalla musica popolare. Il movimento lento centrale crea un'atmosfera pesante per mezzo di un febbrile contrappunto tra violini e bassi. Il terzo movimento ha un carattere di danza, ed è strutturato in forma sonata.

Opera giovanile di Janà?ek, la Suite per orchestra d'archi, in sei movimenti, composta tra il 1877-78, si colloca in un momento particolare della produzione del compositore ceco: in essa infatti coesistono elementi del gusto romantico della sua formazione con novità nel campo dell'armonia che costituiranno la base del successivo sviluppo stilistico dell'autore. Se da un lato, infatti, sono facilmente percepibili i riferimenti a Dvorak e a Wagner, ognuno dei sei movimenti della Suite possiede una propria atmosfera, che descrive, all'interno del pezzo, una gamma emotiva molto ampia.

Scheda a cura del Dott. Federico Bisio, Direttore Stabile Orchestra G.B.Polledro

 

 

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