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Di tutto un po'

Saluzzo (CN) “Fame di Bellezza”

Una pregevole iniziativa organizzata dal Liceo Bodoni

2 Novembre
11:30 2018

Ci è gradito segnalare all'attenzione dei lettori che venerdì 19 ottobre ha avuto luogo nei saloni di Palazzo Drago di Verzuolo tra le 19 e le 21,30 l'evento dal titolo “Fame di bellezza”, un World Café proposto dall'Associazione Italiana di Cultura Classica attraverso la sua delegazione di Cuneo e organizzato dal Liceo Bodoni di Saluzzo come corso di aggiornamento per gli insegnanti all'interno del progetto Kallitopia: nei luoghi della bellezza, realizzato col patrocinio della CRC. Vi ha partecipato un folto gruppo di docenti del Liceo Bodoni, compreso il Dirigente scolastico, prof. Lorenzo Rubini, e insegnanti di varie altre scuole del territorio. Oltre a un piccolo manipolo di persone estranee al mondo scolastico, ma non per questo meno impegnate nella ricerca del “bello”.

Chi non sapesse che cosa sia un World Café prenda come termine di confronto gli speed date: quei ritrovi per cuori solitari che si muovono da un tavolo all'altro di un locale cercando di conoscere in tempi cronometrati il partner ideale.

Ecco, il rimescolamento tra i tavoli c'era tutto, tra una portata e l'altra della cena, tranne che per i capotavola, inchiodati al loro ruolo di mediatori della discussione; ma quello che si doveva trovare non era tanto una improbabile anima gemella, bensì niente meno che la bellezza tout court, o meglio si doveva provare a rispondere alle domande che sulla bellezza ci porgevano le socratiche guide della nostra serata, la prof.ssa Silvia Fenoglio e il prof. Diego Ponzo.

La discussione avrebbe poi preso corpo nelle risposte che appuntavamo sulle tovaglie di carta con pennarelli multicolori e che, alla fine, i rispettivi capitavola sintetizzavano a tutti i convitati dal palco. Che ne è uscito? Un prontuario di estetica per il XXI secolo? No, ché verrebbe da dire col sommo poeta, non eran da ciò le nostre penne… e neanche i pennarelli!

Ma del resto non era quello lo scopo, bensì confrontarci sulle nostre esperienze e sul bisogno di bellezza che tutti, noi insegnanti come i nostri alunni, abbiamo, tanto più quando ci sembra difficile scorgerne la presenza.

Ed alla fine della serata qualcuno avrà potuto pur dire che il sentore della bellezza si avverte ed è anche qui, nel mattonato della volta a botte del luogo gravido di storia che ci ospita, nel gusto corposo del risotto al barbera, nello sguardo amico che dal tavolo dirimpetto ammicca e sorride.

Prof. Mauro Boschivecchi

Liceo Bodoni - Saluzzo

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