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Basket - Lega A Auxilium Fiat Torino vs AX Armani Exchange Milano 71-93

#ILOVETHISGAME: un disastroso finale di match, compromette gravemente una buona prestazione dei padroni di casa e li condanna alla sconfitta.

4 Novembre
22:43 2018

Partita di gran gala stasera al Palavela: i Campioni d’Italia in carica contro i vincitori della Coppa Italia; Larry “the legend” Brown (bentornato coach), contro Simone Pianigiani (mio idolo assoluto, abbiate pazienza), un vincente a prescindere. Quasi un derby.

Vero è che per la Auxilium Fiat sarà durissima: la AX Armani Exchange Milano, viaggia a vele spiegate, sia in campionato che in Euro Lega, contrariamente ai padroni di casa che, già eliminati dalla Euro Cup, in campionato non hanno ancora trovato quella continuità di gioco e di risultati, fondamentale per arrivare ai play-off. Ma il basket, sport più veloce e più bello al mondo, spesso riserva delle sorprese.

Mi piacerebbe averne una proprio stasera.

L’impianto di Via Ventimiglia, in occasione di questo big-match, è tinto di rosa, come la maglia indossata da Peppe Poeta e company, poiché la società aderisce alla campagna di prevenzione gratuita dei tumori femminili denominata “Life in Pink”.

Si comincia con Wilaon, Rudd, Poeta, Mc adoo e Cotton.

Primo punto, dell’Olimpia, dopo un minuto e quindici secondi, a cui risponde immediatamente Mc Adoo, con un canestro da sotto e Cotton con una tripla.

Squadre chiuse, marcature strettissime, rigorosamente a uomo, da entrambe le parti. Molto imprecisa Milano in attacco, implacabile nei rimbalzi difensivi Torino.

Mc Adoo in gran spolvero in questo inizio match. Buon giro palla della Fiat con alte percentuali realizzative. Finalmente.

Piccolo calo di concentrazione a un minuto dal termine e le ex scarpette rosse si riportano in partita.

Punteggio 17-16.

Partono forte i gialloblu padroni di casa, come già detto stasera in canottiera rosa: + 5 dopo 1:19.

Rudd e Kuzminskas fanno a sportellate, ma stasera il centro della Fiat è in stato di grazia e passarlo risulta difficile.

Nonostante questo, dopo 4:03, la AX Armani passa in vantaggio, grazie ad una azione da quattro punti (tripla + libero supplementare) di Micov.

Infortunio per Mc Adoo a metà tempo. Non ci voleva, non rientrerà più nel corso del match.

Milano comincia a fare sul serio, a macinare gioco, e soprattutto a segnare: determinanti in questo frangente Cinciarini e Jerrels. I falli si sprecano da entrambe le parti.

Torino non molla e cerca di ribattere, Poeta e Cotton ringhiano come non mai, ma il punteggio rimane a favore di Milano.

Punteggio 36-43 (parziale 19-27).

Il commento al primo tempo è quasi interamente dedicato al coach Larry Brown: in perfetto stile NBA si alza molto poco dalla panchina, giusto l’indispensabile, ma gli occhi della tigre, in perenne movimento, vedono e registrano tutto. Sempre sul pezzo: uno spettacolo.

C’è da dire che anche Simone Pianigiani stasera è stranamente tranquillo: del resto la sua squadra gioca a memoria.

Dopo un primo quarto molto equilibrato, Milano ha trovato gioco, continuità, precisione nei tiri, rischiando di dilagare: per il momento la Fiat regge l’urto, ma per vincere ci vuole altro. Vediamo e speriamo.

Ricomincia la partita, con lo stesso quintetto iniziale.

Parte bene la Fiat (4-0), ma ci pensa subito Micov, stasera superlativo a ristabilire le distanze. Lottano come leoni Cusin (ex di turno) e Poeta.

La Fiat cerca l’azione corale, alla mano, utilizzando spesso il pick’n’roll, realizza quando deve, ma l’Olimpia risponde con bombe da ogni angolo, mantenendo il vantaggio.

Vantaggio che si assottiglia, comunque: +2 per Milano a metà quarto.

Pareggio (53-53) a 3:40 del termine. Escono Poeta e Cusin, stremati: boato del pubblico.

I due rientrano poco dopo: la squadra, stasera ha assoluto bisogno del loro apporto.

Punteggio 57-57 (parziale 21- 14).

Tutto da rifare e tutto rimandato all’ultimo quarto. Ci sarà da soffrire, ci vorrà un gran rush finale.

Due bombe consecutive, una palla persa malamente e una infrazione di passi, riportano Milano in vantaggio.

Vantaggio non incolmabile, ma Torino perde improvvisamente la precisione nei tiri, soprattutto al di là della lunetta, e Milano ne approfitta: +11 a metà tempo.

La AX Armani prende pian piano il largo, mentre la Fiat pian piano si sgonfia.

Gli ultimi due minuti di gioco, sono completamente da dimenticare.

Risultato finale 71-93 (parziale 14-42).

La Fiat, perdonatemi il paragone automobilistico, finisce la benzina proprio all’ultimo giro: pochi cambi a disposizione del coach, l’infortunio di Mc Adoo proprio non ci voleva, Delfino in panchina ma ancora claudicante; precisione nei tiri persa proprio sul più bello, vistoso calo mentale e di concentrazione.

Milano è forte, per carità, ma decisamente alla nostra portata: se si fosse giocato con l’intensità del primo e del terzo quarto, il risultato poteva essere diverso. Peccato.

Grande prova di Poeta, Cusin e Wilson, ma non è bastato.

Un crollo inspiegabile, proprio nel finale, e non è la prima volta: coach Larry Brown avrà molto da lavorare, soprattutto a livello mentale.

Auxilium Fiat Torino

Wilson 13, Rudd 5, Anumba, Carr 6, Guaiana ne, Poeta 8, Delfino ne, Cusin 11, Mc Adoo 6, Taylor 16, Marrone ne, Cotton 6.

Head Coach: Larry Brown

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