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Musica

Torino. La tredicesima edizione di Regie Sinfonie

Il primo concerto della Stagione si terrà sabato 10 Novembre nel Salone d’onore di Palazzo Barolo

6 Novembre
09:00 2018

La tredicesima edizione di Regie Sinfonie, la stagione di musica antica e barocca organizzata dai Musici di Santa Pelagia, con il prezioso supporto della Regione Piemonte, della Compagnia San Paolo e dalla Fondazione CRT sta per iniziare.

Il primo appuntamento avrà luogo sabato 10 novembre 2018 alle ore 21 nel Salone d’Onore di Palazzo Barolo, Via delle Orfane 7 Torino, e vedrà a fare gli onori di casa il dottor Lorenzo Calcia, presidente dei Musici di Santa Pelagia, e Maurizio Fornero, direttore artistico dell’ensemble torinese e di Regie Sinfonie.

Dopo una breve presentazione degli undici concerti della stagione a cura di Giovanni Tasso, si terrà un concerto dell’ensemble cameristico dei Musici di Santa Pelagia, con i violinisti Enrico Casazza e Isabella Longo, tra i massimi interpreti del repertorio settecentesco del nostro paese, accompagnati al clavicembalo da Maurizio Fornero.

Nel corso della serata verrà dato risalto anche a Intrecci Barocchi, l’ambizioso progetto portato avanti dai Musici di Santa Pelagia con l’Academia Montis Regalis, l’Accademia Corale Stefano Tempia e il Coro Maghini e finanziato dall’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte con una convenzione triennale.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

 

La forza dell’Unione

Sappiamo tutti che nessun uomo è un’isola e che tutti noi siamo esseri sociali, pronti ad apprezzare le (buone) compagnie e a patire la solitudine. Il mondo in cui viviamo promuove però un acceso senso di competizione, che conduce spesso a uno spiccato individualismo e non di rado a perseguire obiettivi “contro” tutto e tutti.

Alla lunga, questa vita si rivela però una scelta frustrante, in quanto – per quanto forte si possa correre – si trova sempre qualcuno più veloce destinato ad arrivare prima.

Salvo rare eccezioni, chi procede da solo finisce per raggiungere risultati modesti a prezzo di grandi sforzi. Alla luce di questa semplicissima considerazione, due anni fa i direttori artistici di quattro delle più importanti realtà musicali piemontesi impegnate nel repertorio preromantico si sono riuniti intorno a un tavolo, per cercare di capire se era possibile creare un rapporto di collaborazione vero, non un accordo episodico legato a un evento particolare, ma un’alleanza concepita per unire realmente le loro forze e mirare a progetti molto ambiziosi, che – da sola – nessuna delle associazioni avrebbe neppure potuto sognare, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo vivendo.

Superate le prime comprensibili riserve, i quattro iniziarono a porre le prime basi, non limitandosi a mettere in cantiere concerti di alto profilo ma spingendosi al punto da ipotizzare una sempre maggiore integrazione a livello organizzativo, che avrebbe potuto portare a una notevole razionalizzazione dei costi e a un considerevole risparmio.

Dopo aver messo su carta una sorta di (coraggiosissima) road map, i rappresentanti delle quattro associazioni sottoposero il loro progetto all’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, dottoressa Antonella Parigi, che capì immediatamente i grandi vantaggi di questa alleanza e decise di offrire loro una convenzione triennale, segno concreto e tangibile della sua fiducia.

Questo segnò la nascita di Intrecci Barocchi, non solo il festival dedicato alla musica antica in programma in diverse sedi di Torino tra novembre e dicembre, ma un piano che consentirà ai Musici di Santa Pelagia, all’Academia Montis Regalis, al Coro Maghini e all’Accademia Corale Stefano Tempia di procedere verso una coesione che potrebbe rendere concreti sogni quasi inimmaginabili.

Dopo i primi passi compiuti lo scorso anno, il frutto più eclatante di questo progetto è senza dubbio l’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach, un capolavoro di ampie dimensioni che – grazie alla sua particolare struttura, comprendente sei cantate composte per festività diverse – verrà eseguito nell’arco di due serate, il 15 dicembre dall’Academia Montis Regalis e dal Coro Maghini e il 18 dai Musici di Santa Pelagia e dalla Stefano Tempia, in entrambi i casi sotto la bacchetta di Ruben Jais, direttore che ha già dimostrato in diverse occasioni la sua congenialità con la scrittura bachiana.

Si tratta di una iniziativa decisamente insolita, ma nella quale i vertici delle quattro associazioni hanno dimostrato di credere molto, al punto da avere già iniziato a programmare concerti simili per i prossimi anni, in un clima di fiducioso ottimismo, che non si respira spesso negli ambienti musicali del nostro paese.

Al di là di Regie Sinfonie, I Musici di Santa Pelagia contribuiranno a Intrecci Barocchi anche con Amore e malinconia nell’Inghilterra di William Shakespeare, un raffinato concerto di lute songs di compositori inglesi attivi tra il XVII e il XVIII secolo in programma il 5 dicembre all’Auditorium Vivaldi nell’ambito della stagione della Stefano Tempia e che il giorno successivo verrà proposto in due turni nella stessa sede per le scuole.

Questo intento educativo – fondamentale per la formazione del pubblico più giovane – verrà portato avanti dai Musici anche in altre occasioni, aprendo su prenotazione le porte alle scolaresche in occasione delle prove di alcuni concerti e inviando studiosi negli istituti per tenere lezioni-concerto su vari temi relativi al repertorio fiorito in Europa in epoca barocca e rinascimentale, in modo da sottolineare il forte legame culturale che unisce da secoli i paesi del nostro continente.

Tornando nell’ambito di Regie Sinfonie, va segnalata la presenza massiccia dell’Academia Montis Regalis, che – dopo il concerto tenuto nella scorsa edizione – torna finalmente ad avere una presenza fissa nel panorama musicale torinese, che esattamente un quarto di secolo fa ne aveva accolto con grande successo e infinito affetto i primi concerti.

I cinque concerti in programma, uno del quartetto d’archi e gli altri quattro per orchestra, consentiranno al pubblico di esplorare un repertorio vastissimo con direttori di profilo internazionale come Filippo Maria Bressan, Enrico Casazza, Francesco Corti e Barthold Kuijken.

Senza voler fare torto agli altri, è particolarmente gradito il ritorno nella nostra città del grande flautista belga, protagonista parecchi anni fa con l’Academia Montis Regalis di un disco dedicato ai concerti per flauto traversiere di Vivaldi che fece incetta di premi discografici tra le riviste specializzate di tutto il mondo.

Un’altra colonna di questa edizione – e delle prossime – di Regie Sinfonie è costituita dalla fruttuosa collaborazione con l’Accademia del Santo Spirito, realtà storica della musica torinese, con la quale verrà messa in scena nell’incomparabile cornice di Palazzo Reale la Dafne di Marco da Gagliano, una delle prime opere della storia della musica oggi di rarissimo ascolto, e in aprile sarà presentato in prima esecuzione moderna nella solenne atmosfera del Duomo di San Giovanni Il Giosuè, suggestivo oratorio biblico del compositore modenese Giovanni Bononcini.

Anche in questo caso siamo di fronte a due proposte di grande levatura culturale, che hanno richiesto al direttore dell’Accademia del Santo Spirito Andrea Banaudi un lungo e meticoloso lavoro di ricerca e studio dei manoscritti, dando in questo modo un ulteriore contributo alla valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale.

A tutto questo bisogna ancora aggiungere Il giardino di Armida, un nuovo programma dei Musici dedicato alla cantata da camera napoletana del XVIII secolo realizzato in coproduzione con il Festival Barocco di Roma, e due concerti cameristici che si collocano su estremi opposti, con quello del chitarrista Francesco Romano che accompagnerà il pubblico alla scoperta di opere e compositori dimenticati da tempo e quello del trio di strumenti originali Il Furibondo, che presenterà in una veste rigorosamente filologica due dei tre trii op. 9 di Ludwig van Beethoven, tra le opere più famose ed emblematiche della prima fase della parabola creativa del Titano di Bonn.

Per finire, non si può che rivolgere i più sentiti ringraziamenti a tutte le istituzioni che hanno affiancato I Musici di Santa Pelagia nella tredicesima edizione di Regie Sinfonie, dagli enti territoriali come la Regione Piemonte e la Città di Torino, alla Fondazione CRT e alla Compagnia di San Paolo, che hanno dimostrato di credere nell’ambizioso ideale culturale cullato, nutrito e perseguito con grande determinazione dal direttore artistico Maurizio Fornero.

Tutto è pronto, ormai, e a questo punto la parola spetta al pubblico, che ci auguriamo di tutto cuore di vedere numeroso ed entusiasta per la meravigliosa musica e gli interpreti che potrà ascoltare ai nostri concerti.

 

Programma dei concerti di Regie Sinfonie 2018/2019

 

 

Sabato 10 novembre 2018 ore 21

Salone d’Onore di Palazzo Barolo

 

aspettando regie sinfonie

I Musici di Santa Pelagia

 

Martedì 20 novembre 2018 ore 21

Palazzo Reale

 

MARCO DA GAGLIANO

la dafne

Accademia del Santo Spirito

Musici di Santa Pelagia

Andrea Banaudi, direttore

 

Venerdì 1° dicembre 2018

Salone d’Onore di Palazzo Barolo

 

il giardino di armida

Barbara Zanichelli, soprano

I Musici di Santa Pelagia

Maurizio Fornero, direttore

 

Martedì 18 dicembre 2018 ore 21

Tempio Valdese

 

JOHANN SEBASTIAN BACH

oratorio di natale – seconda parte

Coro Accademia Stefano Tempia

Orchestra dei Musici di Santa Pelagia

Ruben Jais, direttore

 

Sabato 12 gennaio 2019 ore 21

Salone d’Onore di Palazzo Barolo

 

la chitarra romantica

Francesco Romano, chitarra Luis Panormo, 1835

 

Sabato 16 febbraio 2019 ore 21

Salone d’Onore di Palazzo Barolo

 

LUDWIG VAN BEETHOVEN

trii per archi op. 9

Trio Il Furibondo

 

Venerdì 8 marzo 2019 ore 21

Salone d’Onore di Palazzo Barolo

 

il salotto del belcanto italiano

Quartetto d’Archi dell’Academia Montis Regalis

 

Venerdì 29 marzo 2019 ore 21

Teatro Vittoria

 

tesori del grand siècle francese

I Giovani dell’Academia Montis Regalis

Barthold Kuijken, flauto e direzione

 

Sabato 9 aprile 2019 ore 21

Duomo di San Giovanni

 

GIOVANNI BONONCINI

il giosuè

Accademia del Santo Spirito

Musici di Santa Pelagia

Maurizio Fornero, direttore

 

Venerdì 3 maggio 2019 ore 21

Chiesa di Santa Pelagia

 

dinastie musicali

I Giovani dell’Academia Montis Regalis

Francesco Corti, clavicembalo e direzione

 

Venerdì 30 maggio 2019 ore 21

Chiesa di Santa Pelagia

 

venezia, roma, napoli: tre scuole, non un treno

Coro Giovanile Italiano

I Giovani dell’Academia Montis Regalis

Filippo Maria Bressan, direttore

 

Venerdì 14 giugno 2019 ore 21

Chiesa di Santa Pelagia

 

l’apogeo del classicismo viennese

I Giovani dell’Academia Montis Regalis

Enrico Casazza, violino e direzione

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