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Interviste

Francesca Mogavero

A lei si deve la creazione di Buendia Books, casa editrice indipendente che costituisce una nuova realtà del panorama editoriale piemontese

30 Novembre
10:00 2018

Dopo aver recensito alcuni libri pubblicati da Buendia Books, una nuova realtà del panorama editoriale piemontese, ho voluto rivolgere alcune domande a Francesca Mogavero, la persona che ha fondato questa nuova casa editrice.

 

Come nasce Buendia Books e a cosa deve il suo nome?

Buendia Books è una casa editrice indipendente che propone un “nuovo-vecchio modo” di far libri: una realtà editoriale che è anche artigianato, manualità, creatività e labor limae.

Buendia come il colonnello Aureliano di “Cent’anni di solitudine”, ardito e dallo sguardo acceso e intenso, capace di guidare rivoluzioni, sopravvivere ad attentati, imboscate e alla stricnina, e allo stesso tempo di incantarsi al cospetto delle piccole cose e allo splendore di un pesciolino d’oro.

Il nostro simbolo è una farfalla gialla, la prima che si mostra non appena il gelo cala e le giornate si allungano.

 

Che catalogo ha Buendia Books?

Pubblichiamo non solo romanzi, ma anche racconti. Non parliamo di collane, ma di intersezioni.

Ogni storia contiene infiniti mondi e non può essere incasellata sotto un’unica categoria.

Abbiamo quindi pensato al concetto di intersezione: 2 misure (denominate Barrique e Fiaschette), 3 macrotemi (Plin per la narrativa, Vermouth per i giallinoir, Cri Cri per la letteratura per ragazzi), 2 tempi (Novelli per gli autori contemporanei, Moscati per i vintage), rappresentati da altrettanti simboli, che si combinano di volta in volta in modo differente, a seconda del progetto, consentendo alle nostre opere di presentarsi nella veste più adatta, cucita su misura: quindi nel nostro catalogo si possono trovare libri di formato classico e piccolo; trame per bambini e YA, giallenoir e di narrativa; tesori contemporanei e gioielli vintage da scoprire e riscoprire… il tutto in cartaceo e digitale.

 

Quali sono i legami di Buendia Books con il Piemonte?

Siamo radicati sul territorio piemontese, nati tra le dolci colline e la città, e puntiamo alla promozione nazionale degli autori che risiedono nella nostra regione, per seguirli da vicino e prenderci cura con passione e rispetto delle loro opere in tutte le fasi di lavoro, dalla selezione allo sviluppo dell’idea fino alla realizzazione e alla promozione.

Andrea Castaldi, Desy Icardi, Andrea Monticone, Massimo Tallone e Amal Bouchareb sono solo alcuni degli autori che hanno già deciso di unirsi alla nostra ciurma libraria e piratesca…

Ma abbiamo tante altre novità in serbo per i nostri lettori.

Facciamo parte del Comitato Editori Piemonte e, consapevoli che fare e trasmettere cultura significa comunicare e collaborare, desideriamo creare una rete virtuosa tra i membri della filiera e le realtà locali, dicendo no all’editoria a pagamento e gettandoci a capofitto in un’avventura di fiere, incontri, eventi e progetti.

E poi... possiamo confessarlo? Vogliamo divertirci, invadere, contagiare di entusiasmo, di vita, di storie!

 

Grazie e ad maiora!

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