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Cronaca

Papa Bergoglio nella giornata mondiale dei poveri.

Il grido dei poveri diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato, sovrastato dal frastuono di pochi ricchi che sono sempre di meno e sempre più ricchi.

30 Novembre
13:00 2018

Per la giornata mondiale dei poveri, durante lomelia, celebrata nella Basilica di San Pietro, con una messa alla quale è seguito il pranzo per tremila poveri, Papa Francesco ha detto:

 

"Davanti alla dignità umana calpestata spesso, si rimane a braccia conserte, oppure si aprono le braccia, impotenti di fronte all'oscura forza del male. Ma il cristiano non può stare a braccia conserte, indifferente, o a braccia aperte, fatalista, no".

 

Il grido dei poveri - ha detto il Papa - diventa ogni giorno più forte, ma ogni giorno meno ascoltato, sovrastato dal frastuono di pochi ricchi, che sono sempre di meno e sempre più ricchi. Il credente tende la mano, come fa Gesù con lui".

 

"Abbiamo occhi per vedere, orecchie per sentire, mani tese per aiutare?", ha aggiunto per poi concludere: "Cristo stesso, nella persona dei poveri reclama come a voce alta la carità dei suoi discepoli. Ci chiede di riconoscerlo in chi ha fame e sete, è forestiero e spogliato di dignità, malato e carcerato".

 

Presso Dio - ha rassicurato Bergoglio - il grido dei poveri trova ascolto". "Ma in noi?", si è chiesto con voce appassionata. "Abbiamo occhi per vedere, orecchie per sentire, mani tese per aiutare?" -  ha poi concluso: "Cristo stesso, nella persona dei poveri, reclama la carità dei suoi discepoli. Ci chiede di riconoscerlo in chi ha fame e sete, è forestiero e spogliato di dignità, malato e carcerato".

 

Papa Francesco ha voluto ricordare al pubblico mondiale le voci inascoltate dei poveri, dei bambini mai nati e di quelli affamati e infreddoliti, dei giovani sotto le bombe, degli anziani abbandonati. Con la sua comunicazione semplice ma efficace, Bergoglio si è fatto il presta voce di intere popolazioni, derubate dei propri diritti, mentre pochi banchettano con tutto ciò che dovrebbe giustamente essere di tutti.

SC

 

Immagine: largine.it

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