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Scienza e Salute

Prepariamoci alle abbuffate natalizie mangiando qualche mela, ottimo presidio farmacologico naturale.

18 Dicembre
09:00 2018

Per rimanere in salute, spesso è sufficiente utilizzare bene i prodotti che ci la natura ci offre. Mangiare mele regolarmente, ad esempio,  è davvero una grande opportunità che, in molti, non sfruttano abbastanza. Il luogo comune rappresentato dal detto popolare "Una mela al giorno toglie il medico di torno" contiene una autentica realtà positiva; sono infatti assai numerosi i motivi  per cui convenga  gustare  con regolarità le mele, uno degli alimenti più "terapeutici" messi a nostra disposizione dalla natura.

Mangiare mele è una buona abitudine, valutiamo, sia pure in modo frettoloso assai superficiale in questa occasione, cercando di fornire il maggior numero delle informazioni principali legate a questo vero e proprio presidio medicamentoso naturale, ottimo per mantenersi in buona salute ed anche per conservare il peso ideale, conservando una buona linea.

La mela è  raccomandata a tutte le persone che stanno cercando di perdere peso, essendo davvero un ottimo soppressore dell'appetito; mangiare due mele al giorno sarebbe un valido aiuto per chi vuole perdere peso. La sensazione di sazietà che la mela offre, riduce il desiderio di  spiluccare cibo lontano dai pasti, riducendo la sensazione di appetito prima del pranzo o della cena. Essendo inoltre un frutto ricco di fibre, l'assunzione una mela permette di ottenere una ottimale regolazione del transito intestinale. La mela è un frutto ricco di fibre, che facilita il transito intestinale e riduce il rischio di stitichezza, se mangiata la buccia.  Per ottenere un buon risultato, deve essere consumata cruda con la buccia; diversamente in caso di accelerato transito intestinale, andrà sbucciata.

Fra i farmaci naturali che possono fronteggiare l'aumento patologico della colesterolemia,  le mele sono uno fra i migliori, essendo in grado di ridurre significativamente i livelli di colesterolo "cattivo" (LDL) e di aumentare leggermente i livelli di colesterolo "buono" (HDL) ed è noto che, mantenere un alto livello di HDL, permette di diminuire il rischio di eventi cardiovascolari. La pectina, una sostanza  pressoché indigeribile e quindi non assorbibile, intrappola una notevole quantità di acidi biliari ostacolandone il riassorbimento e favorendone l'eliminazione con le feci, rappresentando quindi un farmaco naturale in grado di limitare il riassorbimento intestinale degli acidi biliari. Mangiando regolarmente le mele, grazie principalmente alla pectina, viene   impedito ai grassi di aderire alle arterie prevenendo i danni da arteriosclerosi, riducendo il rischio di ictus trombotico.

Oltre alle sostanze già citate, le mele costituiscono un ottimo apporto di Vitamina C,  fitonutrienti e vitamina B. I primi due sono potenti antiossidanti naturali, in grado di bloccare alcuni dei danni causati dai radicali liberi, partecipando a rallentare gli effetti dell'invecchiamento, oltre ad aumentare la resistenza dell'organismo agli agenti infettivi. Le Vitamine del complesso B (riboflavina, tiamina e vitamina B-6) vitamine sono fondamentali per mantenere in buona salute i globuli rossi e il sistema nervoso. Sono inoltre presenti minerali come il calcio, il potassio e il fosforo, minerali importanti per la salute di ossa e denti. Fin dall'antichità si era al corrente che  la mela aiuta a mantenere  una buona igiene orale stimolando la produzione di saliva, il cui ruolo è quello di  proteggere i denti dai batteri, fornendo un valido aiuto  nella prevenzione  dello sviluppo di carie.

Nella mela sono anche presenti sostanze che  facilitano  il sonno, poichè è ricca di fosforo, caratteristica questa che previene 'insonnia, attenuando l'ansia, e favorendo il rilassamento. E' ancora ottimale ausilio al mantenimento di una buona salute cerebrale grazie alla presenza di quercetina, un antiossidante in grado di proteggere efficacemente le cellule cerebrali, favorendo il mantenimento di una buona memoria e prevenendo malattie neurodegenerative, come l'Alzeihmer o il Parkison.

Infine il dato più importante:  dagli studi effettuati dall’Istituto Agrario di S. Michele all’Adige in Trentino, è stato dimostrato che le mele contengono una notevole quantità di polifenoli, antiossidanti capaci di contrastare i danni causati dall'invecchiamento cellulare, prevenendo le loro alterazioni all'origine di insorgenza delle neoplasie, specie l’adenoma ed il carcinoma del colon, il cancro del fegato, il melanoma e la leucemia. Questo effetto, come dimostrato dalla sperimentazione è incrementato se la mela viene mangiata  con la buccia, raggiungendo il 40-60% di risultati positivi nella cura.

Tutto questo a dimostrare, una volta in più, come la saggezza popolare trasmetta una forma di conoscenza che, sia pure basica, racchiude verità che, solo il progredire della Scienza, ha rivelato essere esatte.

immagine titolo: toscanamedianews.it

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