Reg. Stampa num.22 del Tribunale Ordinario di Torino - 11 Marzo 2011

redazione@civico20news.it

Recensioni
Libri

“Il Campanile scocca la Mezzanotte Santa”

Un secondo libro che la casa editrice Interlinea ha pubblicato per le prossime festività natalizie

21 Dicembre
11:00 2018

Se  vogliamo trascorrere il Natale  e cioè vogliamo viverlo in gioia e letizia come si viveva alcuni decenni or sono dovremmo proprio procurarci questo pratico volumetto di Walter Fochesato pubblicato dalla casa editrice novarese Interlinea:” Il Campanile scocca la Mezzanotte Santa “( pp.148 illustrazioni  a colori  formato tascabile 12x16  €12.00), e rimetteremo in pratica certe usanze oramai del tutto scomparse, e sicuramente assaporeremo il Natale  diverso da quello proposto attualmente, votato al consumismo spietato.

Il libro antologia  raccoglie poesie di Gozzano, Ada Negri, Olga Visentini, Anna Paola Bonazzoli, Luciana Martini, Roberto Piumini, Edmondo De Amicis, Gabriele D’Annunzio, David Maria Turoldo e tanti altri, il tutto documentati con illustrazioni originali, su Gesù Bambino, presepe, albero di Natale, Befana,  l’Anno Nuovo che sta per arrivare, il testo viene impreziosito da una presentazione di Pino Boero.

Il titolo è uno dei tanti ritornelli natalizi  che vibrano  nell’orecchio di  chi è stato bambino  negli anni del dopoguerra, a quelle  delle generazioni degli    anni Settanta Ottanta.

Dai libri di lettura delle scuole elementari vi era questa lunghissima poesia filastrocca di Guido Gozzano, quasi tutte gli insegnanti  del tempo la facevano imparare a memoria, possibilmente bisognava recitarla senza  la fatidica  cantilena, e prima delle vacanze natalizie si veniva  interrogati  e la valutazione faceva media per la pagella trimestrale che sarebbe stata  consegnata ai nostri genitori al  rientro della pausa natalizia.

Anche in questo caso, come per il volume precedentemente citato:”La pubblicità di Natale che hanno fatto epoca”, Fochesato nell’introduzione scrive:

Il gioco è quello della memoria e degli immaginari coinvolgendo quindi più generazioni.

Le poesie che ho scelto risalgono, in taluni casi, alla fine dell’Ottocento e, in molti altri, scandiscono i primi decenni del Novecento ma per la gran parte sono tratte dai libri di lettura per la scuola elementare partendo dal finire degli anni Quaranta”.

Un libro per darci un’infanzia mai perduta.

(Fine)

Descrizione Foto:

Foto copertina libro

Foto 1 pagina della poesia “Stornelli d’Inverno di Diego Valeri

Foto 2 pagina della poesia “Natale” di Stefania Plona

Condividi l'articolo

Autore dell'articolo

Commenti all'articolo