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Di tutto un po'

«Il borgo e i suoi presepi», a Cocconato (Asti)

Achille Maria Giachino descrive questa manifestazione natalizia ormai consolidata nel ridente paese astigiano

23 Dicembre
13:00 2018

Cocconato, ridente borgo astigiano che dalle sue terrazze panoramiche offre ai visitatori paesaggi indimenticabili sulle colline del Monferrato, sulle Langhe e sulla cerchia delle Alpi, tra l’8 dicembre 2018 e il 6 gennaio 2019 ospita, per la quinta volta consecutiva,  la manifestazione “Il borgo e i suoi presepi”, inserita nel più vasto programma “Oro, incenso e mirra, Presepi nel Monferrato” giunto quest’anno alla sua terza edizione e che vede coinvolti i paesi di Albugnano, Aramengo, Camerano Casasco, Castagnole Monferrato, Cocconato, Grana, Monale  e Schierano.

 

Si può affermare che in questo periodo dell’anno Cocconato (insignito della Bandiera Arancione dal Touring Club Italiano), per la sua suggestiva conformazione urbanistica e morfologica, con il suo dedalo di contrade, di viottoli e piazzette che ad ogni piè sospinto e dietro ogni angolo regala scorci pittoreschi sulle alture dell’astigiano, diventa esso stesso il “Borgo dei Presepi”. Perché si può dire che non ci sia casa, bottega, chiesa, che non ne esponga uno, sulla soglia delle abitazioni, sui davanzali delle finestre, all’interno delle vetrine o accanto agli altari.

 

Un percorso di oltre un chilometro indicato da stelle comete guida il visitatore alla scoperta delle oltre cento piccole opere d’arte dislocate in ogni angolo del paese, anche il più inaspettato e nascosto, realizzate con passione dagli stessi abitanti e che una sapiente illuminazione notturna rende ancora più suggestive.

 

Presepi provenienti da ogni parte del mondo e presepi artistici realizzati con pazienza infinita da esperti presepisti dell’Associazione Mondo Presepi di Torino quali Antonio Aiello, Adriano Gatto, Roberto Niglio, sono esposti nel salone del Palazzo Comunale, un ambiente dalle cui finestre filtrano i raggi del sole ad illuminare ed esaltare la pregevole fattura e i particolari più minuti di centinaia di statuine in terracotta, ceramica, legno, materiali poveri, sughero, carta.

 

Pezzi forti della mostra “Presepi d’Artista” sono il particolare e unico presepe con gli oltre 250 personaggi ed ambienti realizzati completamente all’uncinetto da Adriana Gandini, una giovanile e instancabile insegnante in pensione di 87 anni e quello di Santo Roccatello interamente in ferro battuto.

La mostra è aperta nei giorni festivi e prefestivi, escluso Natale, dalle 14.30 alle 18.00 o su appuntamento.

Gli artisti espositori saranno inoltre presenti presso la mostra il 26 dicembre dalle ore 11.00 alle ore 16.30 per rispondere alle domande dei visitatori e narrare curiosità e aneddoti riguardanti le loro opere.

Salendo lungo la scenografica scalinata della chiesa parrocchiale si può invece ammirare un grandioso e spettacolare presepe illuminato nelle ore notturne con ambienti, personaggi, animali a grandezza naturale, la maggior parte dei quali in movimento, realizzato artigianalmente da valenti “artisti” cocconatesi.

 

Il risultato di tutte queste installazioni è davvero eccezionale, e le attrattive offerte valgono davvero una visita a questo paese, peraltro ricco di sorprendenti bellezze artistiche e architettoniche, medievali e barocche, che ne fanno un gioiello turistico di primaria attrattiva.

 

Inoltre il 26 dicembre prende il via “Presepiando… degustando”: aree di degustazione di prodotti tipici locali dislocate lungo il percorso di visita e dalle ore 16.00, nel salone comunale, merenda sinòira su prenotazione con specialità cocconatesi.

 

È anche possibile votare, tra tutti i presepi esposti lungo le strade del paese, quello ritenuto più bello che sarà premiato il 6 gennaio 2019, giorno di chiusura della manifestazione. È sufficiente compilare l’apposito modulo in distribuzione segnalando il presepe preferito e depositarlo nell’urna-botte posta davanti all’Ufficio Turistico di Cocconato.

 

Achille Maria Giachino

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