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Economia e finanza

Poco ottimismo per il 2019?

Le imprese piemontesi prevedono mesi difficili, di contrazione.

7 Gennaio
08:00 2019

I dati dell’indagine relativa alle previsioni delle imprese per il primo trimestre dell'anno appena iniziato, realizzata da Confindustria Piemonte (in collaborazione con Unioncamere Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit) fotografa aspettative negative da parte degli attori economici. Il monitoraggio della congiuntura economica piemontese segnala "un ulteriore, marcato raffreddamento del clima di fiducia dell’industria; per il terzo trimestre consecutivo le attese su produzione, ordini e occupazione peggiorano e i saldi ottimisti-pessimisti su produzione e ordini ritornano su valori negativi dopo 15 trimestri".

 

Gli imprenditori, in particolare quelli di aziende al di sotto di 50 addetti, insomma, sembrano attendersi un anno difficile. E quasi di sicuro i primi tre mesi di grande affanno.

 

"Il raffreddamento del clima di fiducia - spiegano dalla Confindustria subalpina - è particolarmente marcato nel comparto dei macchinari e apparecchi, che nei mesi scorsi era stato uno dei settori portanti della ripresa. Gli indicatori restano lievemente espansivi ma si avvicinano alla stagnazione". Attese decisamente più fredde, ma ancora di crescita, stando all'indagine, "nel comparto della gomma-plastica e nelle manifatture varie (gioielli ecc.). Peggiorano la chimica e il tessile, con previsioni negative. L’alimentare registra la consueta flessione stagionale dopo il picco delle festività natalizie. Restano negative le attese per edilizia e impiantisti. L’automotive fa storia a sé, ma nel complesso le imprese prevedono una sostanziale stabilità dei livelli di produzione e ordini".

 

Considerati anche i numeri del quarto trimestre dell'anno che ci siamo appena lasciati alle spalle, non si può parlare di una nuova recessione, ma la velocità è scesa e le frenate ci sono. Di qui il timore degli imprenditori.

 

Si annuncia un anno non facile, istituzioni e banche dovranno sicuramente considerarlo e saper essere a sostegno della produttività.

 

 

D.C.

 

(Immagine in copertina tratta da Panorama)

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