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Cultura

«Le tentazioni della materia», a Rivoli (Torino)

La mostra personale dello scultore Elio Garis è stata allestita da studenti del Liceo Charles Darwin di Rivoli, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro «I mestieri dell’arte»

9 Gennaio
12:00 2019

Sabato 12 gennaio, alle ore 17:00, presso la Casa del Conte Verde di Rivoli (Torino), in via Fratelli Piol n. 8, si terrà l’inaugurazione della mostra “Le tentazioni della materia” allestita dagli studenti delle classi 4C, 4G e 4I del Liceo Charles Darwin di Rivoli, nell’ambito del progetto di alternanza scuola-lavoro “I mestieri dell’arte”.

L’esposizione, patrocinata dalla città di Rivoli, prosegue il fortunato progetto ideato dal professor Gabriele Garbolino e coadiuvato dalle professoresse Ornella Capretto, Benedetta Fassio ed Emanuela Piantelli, che si propone di offrire agli allievi del liceo Darwin una variegata panoramica sulle numerose professionalità legate al mondo dell’arte.

Quest’anno agli studenti è affidato lo stimolante compito di allestire la mostra personale dello scultore Elio Garis, curando la comunicazione dell’evento e guidando i visitatori lungo un itinerario ragionato nei quattro suggestivi locali storici della Casa del Conte Verde offerti dal Comune di Rivoli.

L’esposizione temporanea avrà lo scopo di indagare le possibilità espressive offerte dalla materia all’artista, esplorando opere che spaziano dalle sculture a tutto tondo alle sabbie, dalla vetrofusione ai progetti per le opere pubbliche, valorizzando nel contempo le suggestioni plastiche legate alla sperimentazione da parte di Garis di materiali differenti, come il legno e il bronzo, il marmo e il cemento, l’acciaio corten, la ghisa e l’inox.

“Le tentazioni della materia” non potrebbe essere titolo più indicato per l’esposizione delle opere di Elio Garis.

L’artista, che vive e lavora a Vigone (Torino) dove è nato nel 1954, ha infatti alternato l’attività di ceramista a quella di pittore fino al 1978, anno a partire dal quale ha inaugurato la bottega di Mastro Mahel, un’officina d’arte ove sperimentare tecniche e materiali, luogo d’incontro di forme d’espressione e personalità artistiche diverse.

Dal 1989 ad oggi egli ha inoltre realizzato numerosissime e importanti opere pubbliche, spesso di grandi dimensioni, alternando forme aeree ad altre di segno più figurativo. Tra esse ricordiamo l’altare, l’ambone, il tabernacolo e gli arredi del Santuario della Madonna dei Boschi di Boves (Cuneo), i cui progetti saranno esposti in mostra.

L’artista ritiene che il materiale sia importante nella sua essenza: il suo obiettivo è di entrare in empatia con esso, coglierne le possibili sfaccettature e realizzarne le possibilità d’impiego. Se il materiale detta una linea di lavoro, è tuttavia l’abilità dell’artista nell’ascoltare e dialogare con il materiale a creare il connubio perfetto che conduce alla realizzazione di un’opera.

La mostra sarà inaugurata sabato 12 gennaio 2019 alle ore 17:00 e sarà aperta al pubblico fino a domenica 3 febbraio nei seguenti orari:

da martedì a venerdì: dalle ore 16:00 alle ore 19:00;

sabato e domenica: dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00.

Il giorno dell’inaugurazione, i ragazzi delle classi coinvolte nel progetto guideranno i visitatori lungo il percorso espositivo.

Per ulteriori informazioni e per prenotare visite guidate, anche in lingua inglese, si prega di contattare il seguente numero: 011 9563020

email: casaconteverde@libero.it

 

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