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Cultura

Aosta - Il parlare della pietra nella scultura di Donato Savin

Tutte le mostre visitabili ad Aosta per la tradizionale fiera di Sant’Orso 31 gennaio 2019

29 Gennaio
13:00 2019

La mostra  allestita nell’area megalitica di Saint- Martin – de - Corléans “Il linguaggio della pietra”(17 febbraio 2019) vengono presentate una quarantina di stele, per la maggior parte realizzate in pietra, accuratamente scelte dallo scultore Donato Savin. La serie di stele esposte sono  di varie dimensioni, vanno dai 30 centimetri  ad oltre due metri di altezza, tutte realizzate in pietra della Valle d’Aosta (gneiss del Gran Paradiso, granito, dolomnia, magnetite della miniera di Cogne, marmo verde di Runaz marmo bardiglio), alcune opere sono  in legno e metallo. Le sculture  presenti sono state realizzate tra il 2006 e il 2018.

 Daria Jorioz:”Il linguaggio della pietra è silenzioso e accorato alla terra, si nutre dei nostri passi e accoglie i rivoli d’acqua dei torrenti, conserva la memoria del tempo e racconta la storia delle montagne”. L’allestimento  della mostra è stato concepito creando una sorta di allineamento delle stele contemporanee, tale da richiamare gli allineamenti delle loro “antenate”che si trovano nel sito di Saint - Martin-de - Corléans.

Donato Savin è nato in Valle d’Aosta  a Cogne, nel 1959 , dove vive con la sua famiglia e lavora come guardia forestale. Molto giovane, si è avvicinato alla scultura, alla quale si è dedicato da autodidatta. Il suo materiale prediletto per realizzare le sculture è la pietra gneiss del Gran Paradiso, granito, dolomnia, magnetite  della miniera di Cogne, marmo verde di Runaz, marmo bardiglio, e altre pietre della Valle D’Aosta. Ha partecipato e realizzato mostre personali e collettive nella regione valdostana e in altre regioni italiane e all’estero. Due anni fa, il Museo della Montagna “Duca degli Abruzzi”, di Torino gli ha dedicato una mostra personale.

L’esposizione “il linguaggio della pietra” è accompagnata da un esauriente catalogo edito dalla Tipografia Pesando di Aosta (pp. 63 € 15.00) curata da Daria Jorioz , con testi di Gianfranco Zidda, Nurye Donatoni.

Durante le manifestazioni della millenaria Fiera di Sant’Orso 30-31 gennaio 2019, il visitatore incontrerà  la più alta espressione della tradizione artistica e artigianale della Valle d’Aosta, e potrà visitare le seguenti  mostre, che  il quotidiano Civico20 news ha dato notizia  nei seguenti  servizi: 18 dicembre 2018;  6 gennaio 2019; 22 gennaio 2019.

Descrizione foto

Foto cartolina della mostra

Foto 1 vista aerea della mostra

 “Il linguaggio della pietra” di Donato Savin(Area Archeologica di Saint-Martin-de- Corléans- Aosta)Orario di visita: dal martedì alla domenica  dalle ore 10.00-18.00. Chiuso il lunedì.

Vademecum per visitare le  mostre aperte in Aosta:

 “Il Mondo  di Jacovitti” (Centro Saint-Bénin) Via Festaz 27, fino  al 28 aprile 2019. Orari di apertura: dal martedì alla domenica 10.00-13.00/ 14.00-18.00. Chiuso il lunedì.

Ugo  Lucio Borga “Collateral Damages” (Museo Archeologico Regionale) Piazza Roncas fino al 31 marzo 2019. Orari dal martedì alla  domenica 10.00-13.00/ 14.00- 18.00.

 “La montagna fotografa di Stefano  Venturini”  e “La montagna scolpita Ladislao Mastella” (Chiesa di san Lorenzo) fino al 24 marzo 2019.Orari:dal martedì alla domenica  ore 10.00-13.00  e dalle 14.00 alle 18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

 

 

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