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Politica

Il Governo sblocca i finanziamenti per lo sviluppo tecnologico delle scuole.

Quattro gli istituti canavesani coinvolti. Ne parla il Deputato leghista Alessandro Giglio Vigna.

8 Febbraio
08:30 2019

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca guidato dal leghista Marco Bussetti, ha di recente sbloccato ben 800.000 euro, fondi che andranno a finanziare l’ammodernamento e la dotazione tecnologica di un migliaio di scuole dislocate in tutta Italia.

Il progetto ha lo scopo di realizzare ambienti di apprendimento innovativi, grazie ai quali potenziare l’offerta didattica. Tali aree saranno infatti dotate di dispositivi per l’utilizzo della realtà virtuale, della robotica, della stampa 3D, così da avvicinare gli studenti allo studio del cosiddetto pensiero computazionale.

Per quanto concerne il Canavese e la provincia nord di Torino, saranno quattro i plessi scolastici a beneficiare di tali finanziamenti: la Scuola Media di Mappano, l’Istituto D’Oria di Cirié, l’Istituto Comprensivo di Verolengo e l’Istituto Olivetti di Ivrea.

Ciascuna scuola – in tempi rapidissimi, secondo quanto dichiarato dal Ministro Bussetti – riceverà circa 20.000 euro, con i quali dare impulso a un nuovo modo di concepire l’aula, che sfrutti a fini educativi la predisposizione e dimestichezza delle giovani generazioni con la tecnologia.

Ancora una volta questo Governo si dimostra vicino ai Territori, fra cui il nostro”, afferma soddisfatto il Deputato eporediese Alessandro Giglio Vigna, Capogruppo della Lega in seno alla Commissione Parlamentare sulle Politiche Europee. Infatti “finanziare le scuole è sempre positivo”, perché “scuole migliori oggi significano cittadini migliori domani”.

Questo coniugando tradizione e innovazione, nella misura in cui il termine Cultura non sottende solo un bagaglio di conoscenze e nozioni legate alla pratica dell’una o dell’altra materia, ma piuttosto un insieme di saperi e di saper fare, che attraverso la consecutio temporum dei fatti del Passato sappia interpretare il Presente e pianificare strategicamente il Futuro.

Così è di nuovo l’On. Giglio Vigna a rimarcare la centralità di una scuola che sappia trasformarsi in ponte e trampolino generazionale, capace di gettare le basi per una società più preparata, reattiva e consapevole del proprio potenziale. Infatti, prosegue il parlamentare leghista,“questo finanziamento è poi particolarmente importante perché va a migliorare l’aspetto multimediale dell’apprendimento, aiutando quindi i docenti a preparare gli studenti a quelle che sono le sfide del futuro.

Missione mai come in questo momento cruciale. In un’epoca, la nostra, dove di fronte agli insensati e mercuriali attacchi di una mondializzazione fuori controllo che pretende di globalizzare persino le identità, la Cultura e l’Istruzione – che nel Territorio e sul Territorio trovano la propria ragione fondativa, il proprio humus – devono necessariamente ergersi a presidio e baluardo difensivo.

Specie in un contesto come quello del Piemonte, gravido di un patrimonio culturale ricco e variegato. Dalle fiere montagne che, come cantava il compianto Gipo Farassino, occhieggiano sornione al Paradiso, sino ai fertili e fruttiferi campi di cui scrissero Pavese e Fenoglio nei loro celebri romanzi. Dalle conoscenze conquistate nei secoli per opera di illustri Scienziati e Filosofi, alle ammirate abilità artigiane e imprenditoriali che – con l’industria torinese dell’auto –  riuscirono a motorizzare l’Italia intera. Per giungere agli aulici monumenti e agli apprezzatissimi musei sparsi per città e paesi, sino a quelle vestigia industriali che a Ivrea, patria dell’Olivetti, costituiscono oggi l’unico sito industriale del ‘900 tutelato dall’UNESCO.

Finanziare l’Istruzione è parte integrante della filosofia di questo Governo”, assicura l’On. Giglio Vigna il quale, da Canavesano, rivolge infine“complimenti e grazie agli insegnanti e ai dirigenti scolastici per aver partecipato a questo bando con i loro progetti e naturalmente un grazie al MIUR”.

 

(In copertina foto dell’Istituto Camillo Olivetti di Ivrea, tratta da Blitz Quotidiano)

 

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